Perché essere felice quando puoi essere normale? Con Segnalibro

Jeanette Winterson

Traduttore: C. Spallino Rocca
Editore: Mondadori
Collana: Oscar 451
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 10 novembre 2017
Pagine: 206 p.
  • EAN: 9788804685227
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione

Nell'autunno del 1975 la sedicenne Jeanette Winterson deve prendere una decisione: rimanere al 200 di Water Street assieme ai genitori adottivi o continuare a vedere la ragazza di cui è innamorata e vivere in una Mini presa in prestito. Sceglie la seconda strada, perché tutto quello che vuole è essere felice. Tenta di spiegarlo alla madre, che però le chiede: "Perché essere felice quando puoi essere normale?". Da questa frase inizia il racconto intimo e personale di un'infanzia trascorsa fra un padre indifferente e una madre che passa le notti sveglia ad ascoltare il Vangelo alla radio, impastando torte e lavorando a maglia. La sua è fin dall'inizio la storia di una lotta per sopravvivere alle prepotenze di questa madre, che trova normale lasciare la figlia fuori dalla porta tutta la notte e sottoporla a esorcismi liberatori. Una lotta per affermare se stessa, la propria omosessualità e l'amore per i libri. Perché questa è anche la storia di un amore infinito per la letteratura, nato per proteggersi e per cercare quell'affetto stabile che in casa sembra mancare irrimediabilmente, un amore che resiste anche quando la madre scopre i libri che Jeanette nasconde e li dà alle fiamme. Con generosità e onestà intellettuale, Jeanette Winterson scava nei propri pensieri e sentimenti di bambina, adolescente e donna, ripercorrendo nel contempo la sua dolorosa ricerca della famiglia naturale. Ne esce un racconto intenso, a tratti tragico ma anche allegro, come sa essere la sua scrittura.

€ 11,05

€ 13,00

Risparmi € 1,95 (15%)

Venduto e spedito da IBS

11 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    cristina

    07/06/2014 19:55:05

    Appassionante, ironico e profondo come quasi tutti i suoi romanzi. Un'autobiografia che svela molto dell'autrice, che si mette a nudo per la prima volta con coraggio e onestà, affrontando le ferite e le incursioni nella follia. Una vita in bilico alla ricerca dell'amore nelle sue diverse forme. Come la scrittura e i libri possono diventare la zattera di salvataggio di una vita.

  • User Icon

    dalia

    18/06/2013 06:15:15

    Bellissimo e appassionante. Ripercorrere tutta la vicenda dell'autrice mi ha fatto comprendere quanto sia difficile il cammino per essere se stessi. E per essere felici. Consiglio a tutti la lettura.

  • User Icon

    ant

    19/01/2013 22:57:26

    La Winterson ci racconta la sua storia personale molto particolare di bimba adottata nell'Inghilterra anni 60 e allo stesso tempo ci fa partecipi di tutti i suoi stati d'animo, con digressioni molto singolari a riguardo soprattutto di letteratura e psicologia. Scava dentro di sè l'autrice e fa uscire tante sensazioni che son comuni a tutti come la ribellione adolescenziale ad es, con la differenza però che x lei quel passaggio fu cruciale e le aprì una prospettiva di vita difficilmente raggiungibile da altri, con tutte le sofferenze e particolarità del caso. Il clou del libro, a mio avviso sta proprio nel titolo e da dove questo scaturisca. Jeanette infatti mette bene in chiaro, in questo romanzo, che la sua vita sia imperniata sulla ricerca della felicità e non della normalità e si tiene ben strette tutte le sue contraddizioni, affrontando anche di essere buttata fuori di casa da una mamma bigotta che la scopre a letto con un'altra donna e che le dice la famosa frase che poi è diventata il titolo del libro. Dicevo dei suggerimenti di letteratura e psicologia interessanti contenuti nel libro, Jeanette si mette in testa di leggere tutta la letteratura inglese dalla A alla Z e ci offre tanti spaccati suggestivi

  • User Icon

    Anna

    29/10/2012 13:55:21

    Tante cose ci sarebbero da dire di questo libro della Winterson, ma non basterebbe un altro libro per esprimerle...La sua scrittura e' urgente, minimale, eppure e' POESIA pura. Quasi ogni frase di questo libro e' un puntello sul cuoreo una carezza lieve sull'anima, e proprio di urgenza tratta la sua storia personale in forma di romanzo- non romanzo: l'urgenza di raccontare il dolore, l'urgenza di essere felice, l'urgenza di vivere e soprattutto di amare trovando un proprio percorso e un modo felice di amare e soprattutto essere amata. Giustamente la Winterson alla fine del libro si chiede se sarebbe diventata cio' che e' oggi, se non avesse avuto "quella" famiglia adottiva che l'ha segnata per sempre nel bene e nel male. La capacita' di usare il linguaggio per esprimere ma allo stesso tempo superare il dolore e raccontare storie che sono le storie di noi tutti rendono la Winterson, a ragione, una delle maggiori esponenti della letteratura mondiale di tutti i tempi.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione