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Perché non posso non dirmi comunista. Una grande utopia che non può morire - M. Alighiero Manacorda - copertina

Perché non posso non dirmi comunista. Una grande utopia che non può morire

M. Alighiero Manacorda

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Editore: Scipioni
Edizione: 2
Anno edizione: 2003
Pagine: 112 p., ill.
  • EAN: 9788883641008
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Gaia la libraia

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Attraverso una rilettura critica e originale di Marx e Gramsci, l'autore elenca le ragioni per le quali il comunismo prima o poi si ripresenterà magari con un altro nome - sulla ribalta della storia. Il fallimento dei socialismi reali, con le loro aberrazioni, non è riconducibile alle formulazioni del "Manifesto" o dei "Quaderni": è quanto sostiene Manacorda, appassionato e sincero assertore della propria fede comunista, nella quale intravede, senza demagogia o calcoli di bottega, la via del riscatto economico, morale e spirituale del mondo.
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    Mauro Cassano

    18/09/2012 21:41:49

    Un libro che è un canto alla vita, all'impegno, all'uomo. Gli argomenti sono proposti in modo chiaro, le citazioni puntuali e i vari capitoli trasudano passione civile. Un libro non militante, ma che ogni serio militante dovrebbe leggere e rileggere. Il pensiero di Marx e quello di Gramsci sono presentati in continuità con la grande tradizione liberale e libertaria, da essi mai abbandonata, ma di cui seppero superare e risolvere aporie e contraddzioni. Le battaglie di tanti uomini e di tante donne del mondo che osarono definirsi "comunisti" e dare questo nome alle loro speranze sono i veri destinatari della dedica che in sordina vien fatta, di questo prezioso scritto, dal suo autore.

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    Ilaria

    24/09/2004 19:24:22

    Gran libro! Molto interessante e ben scritto. Non è di certo una lettura leggera, ma per chi vuole approfondire certi concetti è un'ottima opportunità... Definirlo "pesante" sarebbe una bestemmia... io lo definirei "impegnato". Lo consiglio!!! Ilaria

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