Editore: Piemme
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,08 MB
  • Pagine della versione a stampa: 391 p.
    • EAN: 9788858512258

    28° nella classifica Bestseller di IBS eBook - Narrativa italiana - Di ambientazione storica

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      Irene

      17/08/2015 09:48:47

      Meraviglioso, a mio parere meglio della Compagnia della Morte. I personaggi non sono mai bianchi o neri: anche se è forte la distinzione tra buoni e cattivi come in tanti romanzi storici, qui sono sempre descritti con profondità e in modo credibile; non si prova mai il fastidio di personaggi-maschera o simbolo come purtroppo avviene con tanti altri autori. I personaggi di Colitto sono veri, come vere e credibili sono le storie: se a questo si aggiunge la qualità della scrittura, abbiamo il romanzo perfetto!

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      Daniela

      13/06/2015 22:38:22

      Anche questa volta non posso non apprezzare un libro scritto con indiscussa maestria . Come le ciliegie una pagina tira l'altra e sono rimasta letteralmente travolta da un fiume narrativo incalzante e seducente. E' consuetudine nei racconti di Colitto amare o odiare certi personaggi fin dalle prime descrizioni, stabilizzando poi questi sentimenti in una netta distinzione tra buoni e cattivi. Ha la capacita' di tratteggiare scrupolosamente il profilo psicologico di ognuno, di dare spessore emotivo e di renderli veri, poi rivelando piccoli dettagli al momento opportuno riesce a catalizzare  sempre più l'attenzione del lettore. Inutile la classe non e' acqua !!!

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      Ivano D.

      10/06/2015 20:04:29

      Ennesima conferma della grande maestria di Alfredo Colitto nel tessere delle storie avvincenti nelle pieghe della storia, quella vera. Nulla è fuori posto o ridondante. Un romanzo quasi "3D" direi.. per la capacità di portarti al centro dell'azione, una caratteristica comune a tutti i romanzi di questo grande autore.

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      Sweeney

      13/05/2015 22:41:46

      Non mi è piaciuto. A partire da quel titolo, "Peste", quando il terribile morbo compare nella storia oltre la metà del libro.Troppa azione, troppo movimento, spesso senza alcuna logica. Personaggi al limite del macchiettistico,in primo luogo quel Diego, bravaccio spagnolo cattivone fino al midollo, proseguendo con il protagonista, Sebastiano (che mi era piaciuto molto di più nello spin-off "La compagnia della morte), pittore dalle armi troppo facili, che maneggia spada, pugnale e moschetto molto meglio del pennello. Descritti con minuzia quasi pedante i duelli (occorre indugiare su ogni minimo movimento, scarto, finta, affondo, spruzzo di sangue?...).Vicenda che prosegue a tratti stiracchiata, giusto per arrivare a quelle benedette 400 pagine che sennò-non-è-neanche-un-romanzo. Prosa facile, per carità, scorrevole, anche troppo, con cambi di scena che assomigliano ad una sceneggiatura già bell'e confezionata per una fiction. Qualche scena di sesso gratuita e abbastanza volgare (al limite del ridicolo quella di pag.70), tanto per salvare la nuova tradizione di inserire qualcosa di scurrile nei romanzi storici.Caro Colitto, hai fatto di meglio.

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      Stefano

      22/04/2015 22:07:33

      Stupendo. Di questo autore consiglio anche "La porta del paradiso" è uno dei migliori romanzi storici che abbia mai letto.

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      Martina

      27/12/2014 11:43:17

      Una Napoli seicentesca abilmente descritta, che rivive sotto i nostri occhi e si anima di pagina in pagina. Due protagonisti affascinanti, interessanti e insoliti come Sebastiatno e Cecilia. Un intrigo storico dove arriverà la peste a scompaginare tutti gli equilibri. Colitto ancora una volta dà prova di grandi capacità descrittive e con mano sapiente crea una storia che affascina dall'inizio alla fine.

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      Serena

      07/12/2014 16:21:54

      Alfredo Colitto trasporta il lettore nella Napoli del seicento attraverso uno stile incalzante e prorompente. Con abilità riesce a tratteggiare personaggi che sembrano usciti da un film e che riescono a coinvolgere il lettore con le loro emozioni e sentimenti. Grande ed approfondita ricerca storica nel delineare situazioni ed avvenimenti. Vera protagonista è la peste che, mietendo le sue vittime, fa comprendere il senso della caducità della vita umana. Da non perdere!

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