Piazza d'Italia. Favola popolare in tre tempi, un epilogo e un'appendice

Antonio Tabucchi

Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
In commercio dal: 27 dicembre 2012
Pagine: 150 p., Brossura
  • EAN: 9788807880506
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    Federico

    23/09/2018 19:06:35

    Un esordio che contiene già in prospettiva l'intera opera e poetica di Tabucchi. Rovesci narrativi e linguistici, malesseri temporali, scandiscono la vicenda tra le diverse generazioni di personaggi anarchici e antifascisti. Vittime della storia che con Tabucchi rivendicano una propria voce.

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    Erica

    18/09/2018 12:21:29

    Piazza d'Italia può essere definito un romanzo familiare, anche se del tutto particolare. Ci racconta infatti la storia di una famiglia di Borgo, un non meglio identificato paesino toscano, sul piazza del quale vediamo succedersi i monumenti che mostrano il passaggio della Storia del paese (la statua del granduca di Toscana viene abbattuta per fare posto ad un monumento di Garibaldi e del re, che a sua volta cede il posto a Mussolini, e così via). La nostra percezione della storia è filtrata attraverso gli occhi dei personaggi e, in particolare, l'autore ci mostra quale sia l'effetto dei grandi eventi storici sulla gente comune; tuttavia, i nostri protagonisti non sono passivi, non sono vittime della storia, ma vi prendono parte attivamente, vi partecipano seguendo i propri ideali. Il romanzo è volutamente frammentario: diviso in più parti, è composto da capitoli molto brevi, ognuno dei quali ci mostra un evento specifico, un piccolo tassello che prende di significato se accostato a tutti gli altri. Per questo motivo, soprattutto all'inizio, il lettore rimane spaesato e incapace di distinguere i personaggi l'uno dall'altro (complice anche il fatto che diversi membri della famiglia si chiamino Garibaldo), ma andando avanti nella lettura, e tornando talvolta indietro per recuperare indizi che erano passati inosservati, riesce ad orientarsi. La narrazione ha un andamento favolistico, al quale contribuiscono anche gli elementi magici e a tratti visionari presenti nel racconto, per lo più incarnati nella figura della Zelmira, una sorta di maga, veggente e guaritrice del paese. L'ironia di Tabucchi e gli inserti di toscano parlato rendono la narrazione vivida e piacevolissima.

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    Claudio

    06/08/2017 15:54:40

    Apprezzo molto l'autore in generale ma questo libro l'ho trovato sin troppo noioso e inconcludente.

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