Una piccola impresa meridionale

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Regia: Rocco Papaleo
Paese: Italia
Anno: 2013
Supporto: DVD
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Don Costantino si è appena "spretato", e viene confinato dalla madre in un vecchio faro in disuso per sfuggire ai pettegolezzi del paese. Ma invece di garantirgli l'isolamento, il vecchio faro comincia ad attirare bizzarri personaggi: una escort, il cognato tradito dalla sorella e un gruppo di improbabili operai, chiamati a riparare il faro.
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    Daniele

    25/09/2019 14:22:19

    Una bella commedia sentimentale che tratta tematiche molto attuali: un prete che fa vacillare la sua vocazione per amore di una donna; l'amore omosessuale di una ragazza sposata ed i pregiudizi di un paese del sud che tutte queste situazioni si portano dietro. Bellissima location (Sardegna) e buona interpretazione di tutto il cast per una commedia corale fanno da contorno ad una bella storia ideata dallo stesso Papaleo.

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    Valentina

    18/07/2017 22:59:39

    Commedia leggera senza infamia e senza lode, il paesaggio è l'elemento più bello del film.

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    janez

    16/04/2014 14:08:37

    Il film regge su papaleo e su alcuni personaggi azzeccati (la prostituta) ,dopo una prima mezzora dove la trama è interessante e originale scivola nello poi nello scontato. Comunque carino, da vedere

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    cristina

    22/02/2014 17:01:41

    Il film è anche bello complessivamente, nella sua leggerezza e solarità meridionale, ma non si può negare il suo essere troppo didascalico e bucolico. Questo sud non esiste! (magari fosse sempre tutto così luminoso e semplice). Papaleo calca un po' troppo la mano sulla tesi che le "diversità" e l'unione degli elementi marginali e deboli della società siano sempre vincenti e premiati. La recitazione del film mi è parsa troppo lenta, molte le battute scontate, la stessa sceneggiatura arranca. A fine visione resta una vaga sensazione di buon umore, suggellata anche dalla splendida canzone di Erica Mou, che non conoscevo, e in cui mi sono identificata subito.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente

Un film che, fin dalla prima inquadratura, ci fa immergere nel mood di una narrazione musicale, come fossimo alla presenza di un "cinema canzone"

Trama
Don Costantino è stato un prete e ora non lo è più. Si è innamorato, si è spretato e poi è stato mollato. Con le pive nel sacco se ne torna al paese natale, giù a Sud. Reo confesso, trova nella madre un faro! Non una persona saggia che lo guida nella buia notte in cui si è cacciato, ma un faro vero e proprio, esilio coatto per evitare un altro scandalo famigliare dopo quello procurato dalla sorella, scappata con un amante. Il prete nel faro cerca di raccogliere i pezzi, quelli metaforici della sua anima e quelli reali che cadono dal soffitto della proprietà di famiglia da tempo abbandonata.

  • Produzione: Warner Home Video, 2014
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 103 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Inglese; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: dietro le quinte (making of); trailers; video musicale: "Dove cadono i fulmini" di Erica Mou; colonna sonora scaricabile
  • Rocco Papaleo Cover

    "Propr. Antonio R. P., attore italiano. Comico cabarettista, esordisce con il classico carattere regionale del simpatico ragazzotto di provincia, rigorosamente lucano, in Classe di ferro (dal 1989) di B. Corbucci, serie tv sul servizio di leva. È poi il suonato Oreste Cascio in Quelli della speciale (dal 1992), serie poliziesca diretta sempre da Corbucci per la tv. Le sue prime partecipazioni cinematografiche inaugurano un rapporto di collaborazione con alcuni promettenti registi della scena italiana degli anni '90: F. Archibugi (Con gli occhi chiusi, 1994); A. D'Alatri (Senza pelle, 1994); l'ex cabarettista L. Pieraccioni (P. è uno de I laureati, 1995); P. Virzì (Ferie d'agosto, 1996); G. Veronesi (Il barbiere di Rio, 1996). Macchietta di serie A dall'eterno baffo, diventa una presenza fissa... Approfondisci
  • Rocco Papaleo Cover

    "Propr. Antonio R. P., attore italiano. Comico cabarettista, esordisce con il classico carattere regionale del simpatico ragazzotto di provincia, rigorosamente lucano, in Classe di ferro (dal 1989) di B. Corbucci, serie tv sul servizio di leva. È poi il suonato Oreste Cascio in Quelli della speciale (dal 1992), serie poliziesca diretta sempre da Corbucci per la tv. Le sue prime partecipazioni cinematografiche inaugurano un rapporto di collaborazione con alcuni promettenti registi della scena italiana degli anni '90: F. Archibugi (Con gli occhi chiusi, 1994); A. D'Alatri (Senza pelle, 1994); l'ex cabarettista L. Pieraccioni (P. è uno de I laureati, 1995); P. Virzì (Ferie d'agosto, 1996); G. Veronesi (Il barbiere di Rio, 1996). Macchietta di serie A dall'eterno baffo, diventa una presenza fissa... Approfondisci
  • Riccardo Scamarcio Cover

    Attore italiano. Studia recitazione al Centro sperimentale di cinematografia di Roma e viene scritturato nella serie televisiva Compagni di scuola (2001) prima di esordire sul grande schermo con una piccola parte in La meglio gioventù (2003) di M.T. Giordana. Espressione inquieta e imbronciata e aria da bullo, l’anno successivo ottiene grande notorietà e diventa uno dei volti più amati dal pubblico adolescente con il personaggio del giovane turbolento Step di Tre metri sopra il cielo (2004) di L. Lucini, tratto dall’omonimo romanzo di F. Moccia, ruolo che interpreterà anche nel sequel Ho voglia di te (2007) di L. Prieto. Consacrato a nuovo sex symbol, viene diretto in ruoli da protagonista da F. Paravidino nel suo film d’esordio alla regia Texas (2005), da M. Placido in Romanzo criminale (2005),... Approfondisci
  • Barbora Bobulova Cover

    Propr. Bobul’ová B., attrice slovacca. Interprete di film per la televisione, viene scelta per il ruolo di Natalia in Il Principe di Homburg (1997) di M. Bellocchio ed è poi la protagonista di Ecco fatto (1998) di G. Muccino, film giovanilistico sulla gelosia, e di Mirka (2000) di R. Benhadj, dove interpreta una donna vittima di uno stupro etnico. Con La spettatrice (2004) di P.?Franchi raggiunge la sua piena maturità artistica interpretando la figura di una giovane donna che spia di nascosto l’uomo di cui è innamorata. L’anno successivo conferma la solidità del suo talento dando vita al personaggio di Irene, la manager che rinuncia alla ricchezza e alla carriera per darsi alla carità e per ritrovare sé stessa nel difficile e coraggioso Cuore sacro (2005) di F.?Ozpetek. È una giovane moglie... Approfondisci
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