Il pipistrello

Jo Nesbø

Traduttore: E. Kampmann
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 28/03/2017
Pagine: 416 p., Brossura
  • EAN: 9788806234263

71° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Thriller e suspence - Thriller

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Recensioni dei clienti

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    Mauro

    12/05/2018 16:17:05

    Il primo che leggo delle seria, buon livello di suspense e della storia senza sconti di tragedie

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    andrea

    04/04/2018 15:10:33

    È il primo libro di Nesbø che leggo e non l'ho trovato così entusiasmante come speravo, spero che sia solo perché qui è all'esordio e magari alcune dinamiche sono da rodare. Vedremo se "scarafaggi", il prossimo capitolo di questa saga,mi farà ricredere su questo autore.

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    Elias81

    02/04/2018 13:36:15

    Un buon Noir, anche se l'uomo di neve mi era piaciuto di più; la trama prende abbastanza, i personaggi sono ben caratterizzati, Harry Hole è pieno di macchie e proprio per questo umano, nel complesso una lettura piacevole, curiosa l'ambientazione australiana, tuttavia l'impostazione generale fa sì che si intuisca abbastanza presto l'identità dell'assassino o almeno così è successo a me. Comunque consiglio di partire da questo perchè mi sembra che la serie abbia un forte senso cronologico, seppur le storie siano indipendenti.

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    Un esordio un po’ lento..

    10/03/2018 18:47:32

    Harry Hole lo immaginavo un po’ più in gamba, spero perché era al suo esordio! Lento e noioso in alcune parti del libro; interessanti alcune storie ma il troppo storpia! Come inizio non è male male, però neanche il top! Confido negli altri libri..

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    ROSSELLA

    02/10/2017 13:28:31

    Condivido il parere di chi ha dato solo 1 stellina nella recensione . Da appassionata lettrice di gialli e thriller questo è decisamente noioso , dispersivo , prolisso , banale e a volte del tutto deconstestualizzato . Si potrebbero saltare intere pagine senza che la comprensione della storia ne risenta. Anche il finale è davvero prevedibile e scontato. Non ho mai letto nulla di Nesbo ma spero che la sua fama sia dovuta ad opere di ben altro livello.

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    Andrea Fava

    07/07/2016 17:01:18

    Deludente rispetto a Il leopardo, l'unico romanzo che ho letto di Nesbo oltre a questo, secondo me un masterpiece del genere. Bisogna però anche mettere in conto il fatto che si tratta del primo episodio della saga Hole, quindi forse l'autore necessitava di un minimo di rodaggio prima di raggiungere lo standard attuale...

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    Francesco

    22/01/2016 17:04:31

    Esordio fiacco per Harry Hole, romanzo che poteva essere scritto in 200 pagine ma il Nesbo di 18 anni fa ha preferito dedicare interi capitoli a leggende e racconti delle tribù australiane.... non mancano però i colpi di scena nel suo stile e le descrizioni dettagliate degli omicidi sono già nel suo stile.... finale un po' frettoloso e scontato.... meglio il Nesbo "moderno"

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    Giuly

    21/01/2016 00:02:39

    Condivido l'opinione di buona parte dei lettori: un poliziesco piatto, a tratti scurrile e spesso noioso, che quasi mai riesce a suscitare un'autentica curiosità. Avevo già letto "L'uomo di neve" ed era tutta un'altra cosa; a questo attribuisco 2/5 giusto perché mi sono imbattuta anche in libri peggiori....

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    giuliog02

    26/09/2015 19:08:47

    " Il pipistrello " di Jo Nesbo è un'assoluta delusione. Romanzo piuttosto crudo e, talvolta, con un linguaggio " non propriamente adatto alle gentili signore ". Trama scarsa, noioso, lento, complesso e ridondante, con parti superflue ( complessivamente almeno 100 pagine potrebbero essere tagliate senza incidere sulla comprensione della vicenda, anzi.... ) e con qualche episodio impostato con modalità un poco naif. Il testo, talora, pare una guida turistica dell'Australia, con leggende aborigene riportate per intero ( qualcuna passi, ma il troppo stroppia ). Un merito va riconosciuto: la capacità di descrivere, in poche righe significative e in modo esauriente, personaggi ed ambienti . L'ispettore Harry Hole, norvegese, conduce la sua indagine tra alti e bassi, a corrente alternata, tra potenziali successi e mosse a vuoto. La narrazione si sviluppa in assenza di pathos. Non presenta nulla di accattivante o di avvincente, non è un vero thriller. Sbrigativo e molto deludente il finale, in cui il lettore non viene condotto alla scoperta del colpevole con un crescendo di tensione e qualche colpo di scena, come fa qualsiasi buon giallista. Ho fatto decisamente fatica a terminarne la lettura. N.B. " Il pipistrello " è il primo noir di Jo Nesbo, col quale molti lettori vennero conquistati all'estero e divennero estimatori dell'Autore. Il testo non fu, però, tradotto e pubblicato in Italia. Capisco bene le motivazioni di allora degli Editori. Non consigliato.

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    bruno

    15/03/2015 14:35:27

    complesso, difficile da mandare alla fine. Decisamente noioso

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    Evandro

    20/02/2015 17:55:42

    avevo letto il confessore , bello, mi era piaciuto. per cui ho acquistato il pipistrello.... una vera delusione, trama scarsa , noioso, lento, ho fatto fatica a terminarlo.

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    Luca

    14/07/2014 11:36:52

    Esordio mediocre per Nesbo, mi stupisco che a suo tempo il libro abbia avuto tutto il successo di cui si parla, lo dico perchè ho letto diversi altri libri di Nesbo. Assoluta assenza di pathos, non è un thriller, si avvicina al noir ma non ha niente di accattivante o avvincente. Non concordo con chi gli attribuisce un voto più alto di due stelle, anzi il mio lo considero persin generoso.Lo stesso modo in cui a un certo punto viene svelato l'assasino è disarmante, sembrano alcune righe buttate li all'interno della narrazione. Mi sarei aspettato una capacità di condurre il lettore alla scoperta del colpevole con un crescendo di tensione e qualche colpo di scena, del tutto assenti. E' stata un'ottima operazione commerciale per l'Editore che ha pescato nel bacino d'utenza dei lettori in generale di Nesbo.

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    archipic

    03/07/2014 11:15:23

    Esordio assoluto di Harry Hole; non presentail pathos e le atmosfere noir degli episodi successivi ma già si intuisce la complessità del personaggio e la capacità narrativa dell'autore. Romanzo in sè non trascendentale ma interessante per chi vuole conoscere l'inizio dell'attività del protagonista.

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    Guido da Milano

    31/05/2014 17:37:08

    A me questo Nesbø, in generale, non è che faccia impazzire. Certo non manca di alcune qualità (che invece mancano del tutto in autori come Holt o Dicker: scrittori mediocri ma ben sponsorizzati) già evidenti in questo suo primo libro (capacità di descrivere con accuratezza personaggi ed ambienti), ma in fin dei conti non presenta alcun acuto rispetto ai soliti noirs incentrati sui soliti serial-killers (che se fossero così diffusi avrebbero risolto il problema demografico mondiale) che si svolgono nei soliti paesi nordici (è una moda; se non altro Il pipistrello è ambientato in Australia). Come giudizio complessivo, non solo del libro ma anche dell'autore, non va oltre le tre stelle (e sono generoso perché mi è simpatica la figura di questo ex-calciatore e cantante rock improvvisatosi giallista; però il termine "capolavori" è meglio lasciarlo ai libri di Simenon o di Nabokov).

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    Bianca

    19/05/2014 14:26:45

    Ero incerta se assegnare il voto più basso. Romanzo meno crudo e angosciante degli ultimi usciti tuttavia davvero sbrigativo e deludente alla fine. Abbastanza scontato l'atteggiamento di Holy e alla fine pare non essere quasi emotivamente coinvolto in ciò che accade. Poi l'idea così idiota delle storielle folcloristiche dell'Australia! Concordo con altri recensori, se avessi letto questo per primo avrei depennato quest'autore dalla mia biblioteca.

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    NADIA3

    19/05/2014 09:19:14

    Un po' guida turistica dell'Australia, un po' raccolta di leggende aborigene questo primo acerbo giallo di Nesbo riempie alcuni passaggi della vita di Hole che nei libri successivi venivano dati per scontati ma, per fortuna, è stato tradotto solo dopo certi capolavori come l'Uomo di neve o l'ultimo, Polizia, altrimenti non so se l'autore avrebbe avuto così successo e così tanto seguito.

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    Makaio

    18/05/2014 13:05:58

    4/5 perché si inizia a delineare il personaggio di Harry Holy (Hole). Secondo me si perde un tantino nel finale, un po' troppo confuso, ma che lascia l'amaro in bocca, marchio di fabbrica. Si nota ancora un Nesbø acerbo, ma con un potenziale infinito.....aspettiamo "The Cockroaches" e nel frattempo si legge "Polizia".

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    paolo

    05/05/2014 13:40:44

    Questo primo libro di Nesbo si capisce xche' ci sono voluti 17 anni per il suo arrivo in Italia.Romanzo alquanto deludente , niente a che vedere con gli altri scritti da Nesbo.Storia inconsistente con intreccio ridicolo e finale troppo precipitoso.Il movente dell'assassino fa ridere anzi piangere.Consiglio a tutti i fans di Nesbo di lasciar perdere questo romanzo.

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    Federico Saibene

    29/04/2014 19:46:22

    Un po' lento nel complesso, si riscatta solo nelle ultime 100 pagine. Si nota che l'autore, qui al suo primo romanzo, è ancora "acerbo", pur rivelando a tratti sprazzi di quella classe che in futuro lo distinguerà.

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    AdrianaT.

    29/04/2014 09:50:45

    'Il pipistrello', primo dei nove thriller della serie scritta da Nesbo fin'ora pubblicati in Italia,(manca solo il secondo scritto nel 1998 con il probabile futuro titolo de 'Gli scarafaggi'), parte leggero, pimpante con un Hole - Down Under ribattezzato 'Holy' - quasi timido, timoroso, ed un suo collega australiano un po' pagliaccio che ricorda Eddie Murphy un po' attempato. Una lettura dall'effetto lenitivo, che non è esattamente l'effetto che un thriller dovrebbe sortire; infatti è più o meno come leggere un fumetto, con qualche aneddoto un po' naif, qualche scheda didattica socio-storico-politico-antropologica un po' scontatella, qualche trovata un po' banalotta e un po' di retorica, (il Nesbo era ancora giovincello e alle prime armi), ma c'è anche qualche bella battutina ed il linguaggio è allegro e godibile. Non mi ha annoiata e non è neanche il peggiore della serie, e dal momento che non mi aspettavo tutto 'sto capolavoro, niente bocciatura, e per completismo, mi scuccherò pure 'Gli scarafaggi': 3 punti più 1/2 per affetto.

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