Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Le più belle poesie romanesche. Ediz. integrale - Trilussa - ebook

Le più belle poesie romanesche. Ediz. integrale

Trilussa

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 384,78 KB
Pagine della versione a stampa: 480 p.
  • EAN: 9788822753472

€ 2,99

Punti Premium: 3

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

. I sonetti . Le favole . Nove poesie . Lupi e agnelli . Le cose . Le storie . Ommini e bestie . La gente . Libro n. 9 . Giove e le bestie . Libro muto

Introduzione di Claudio Rendina
Edizioni integrali


Trilussa è il poeta dialettale più famoso d’Italia, grazie a un linguaggio romanesco che ha il dono di farsi capire da tutti. Questo volume presenta il meglio della sua produzione, con le edizioni integrali delle raccolte pubblicate tra il 1922 e il 1935. Nelle parole di Trilussa la cronaca della vita romana e nazionale, filtrata attraverso una bonaria ironia, si svolge dai Sonetti a La gente, approdando alla “favola” di Lupi e agnelli e a Ommini e bestie. La sua poesia divenne interprete della borghesia, che vide riflessi nei versi i propri vizi e le proprie debolezze: così è in particolare nel Libro n. 9 (del 1929). Vicende e costumi italiani furono espressi da Trilussa con affabile arguzia, venata a tratti da una crepuscolare malinconia: elementi di un classico da riscoprire oggi più che mai e da tornare a frequentare.


Trilussa

pseudonimo di Carlo Alberto Salustri, nacque a Roma nel 1871. Divenne ben presto popolare in tutta Italia come interprete di poesia dialettale romanesca, attraverso una serie di recital e numerose raccolte poetiche. Il genere della “favola” gli si rivelò congeniale come mezzo espressivo, all’insegna di una morale corrente e corriva, che si fece anche portavoce di un’avversione al regime fascista. Morì nel 1950.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Trilussa Cover

    Pseudonimo di Carlo Alberto Salustri, nato anagrammando il cognome.Figlio di Vincenzo, originario di Albano Laziale e morto quando il figlio aveva tre anni, e Carlotta Poldi, bolognese.Poeta italiano. Adottò fin dagli esordi il dialetto romanesco. Sin da giovanissimo collaborò con il periodico romanesco "Rugantino" diretto da Luigi Zanazzo.Di carattere folcloristico è il primo volume di versi, Le stelle de Roma (1889); poi la sua vena, prevalentemente satirica, andò via via affinandosi, trovando la misura più congeniale nel bozzetto di costume e nella favola moraleggiante di ascendenza esopiana: Quaranta sonetti (1895), Favole romanesche (1900), Caffè-concerto (1901), Er serrajo (1903), Ommini e bestie (1908), Le storie (1913), Lupi e agnelli (1919),... Approfondisci
Note legali