Le poesie. Testo latino a fronte - G. Valerio Catullo - copertina

Le poesie. Testo latino a fronte

G. Valerio Catullo

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Traduttore: Mario Ramous
Editore: Garzanti
Collana: I grandi libri
Anno edizione: 2004
Formato: Tascabile
In commercio dal: 21 febbraio 2008
Pagine: LXVI-338 p., Brossura
  • EAN: 9788811361145
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Tutta l'opera di Catullo riconduce alle nuove posizioni individualistiche che emergevano nella Roma del sec. I a.C., in piena crisi di valori, quando la morale tradizionale era in dissoluzione e la vecchia religione destituita di credibilità. I suoi versi esprimono un rifiuto istintivo, senza calcolo di parte, di quanto offende il suo essere uomo; riflettono la serietà di un individuo che si riconosce vero per ciò che fa e sente; dimostrano un'integrità di sentimenti che esclude il senso del peccato: perfino la condanna violenta della donna che lo tormenta e lo umilia è carica di dolcezza. Nelle sue poesie - scrive Luca Canali - si riversa tutta intera la sua esperienza sofferta di vita, la sua inquietudine e profondità di affetti.
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  • G. Valerio Catullo Cover

    (n. Verona, sec. I a.C.) poeta latino. La vita Incerte le date di nascita e di morte. Secondo san Girolamo (che ricava queste notizie da Svetonio) sarebbe nato nell’87 a.C. e morto, a trent’anni, nel 57; ma poiché alcuni carmi alludono a fatti del 55, le date ritenute più probabili sono quelle dell’84 per la nascita e del 54 per la morte. C. proveniva da una famiglia agiata e autorevole. Poco più che ventenne, nel 60-61, si trasferì da Verona a Roma, dove si inserì nell’ambiente colto e mondano, stabilendo amicizie con intellettuali quali Licinio Calvo, Elvio Cinna, Ortensio Ortalo e altri, e frequentando l’ambiente di cui facevano parte i neoteroi. A Roma nel 59 o nel 57 conobbe Lesbia: il rapporto con lei fu l’avvenimento... Approfondisci
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