Poeta a New York. Testo spagnolo a fronte - Federico García Lorca - copertina

Poeta a New York. Testo spagnolo a fronte

Federico García Lorca

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Curatore: G. Felici
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2008
In commercio dal: 14 ottobre 2008
Pagine: XXIII-182 p., Brossura
  • EAN: 9788806193560
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Nel 1929, in piena crisi estetica ed esistenziale, Federico Garcìa Lorca va a New York, restandovi un anno. Lì, e nel viaggio di ritorno, durante una breve permanenza a Cuba, scrive una serie di poemi che costituiscono uno dei punti più alti, se non il più alto, della sua produzione letteraria. Fino alla sua morte nel 1936, Federico lavorerà a riordinare tutto il materiale, che verrà pubblicato solo nel 1940 con il titolo "Poeta a New York". Come scriveva Carlo Bo: "Se oggi abbiamo una certa idea di Lorca, non c'è dubbio che tale idea è stata autorizzata e consacrata dalla stagione americana e da un viaggio che ha avuto per regola lo spettacolo tradotto in termini drammatici di sangue e di morte. Un po' come dire: Lorca ha potuto mettere a punto col soccorso della sua New York i termini centrali della sua visione poetica".
  • (Fuentevaqueros, Granada, 1898 - Viznar, Granada, 1936) poeta e drammaturgo spagnolo.La vita Studiò legge (1915-18) a Granada, dove si laureò nel 1923. Dal 1919 risiedette soprattutto a Madrid. Oltre a D. Berrueta, professore di storia dell’arte, e al giurista F. de los Ríos, che lo incoraggiarono a pubblicare i primi versi (1917) in un giornale di Granada, e al musicista M. de Falla, che lo riteneva uno dei suoi migliori allievi, a Madrid ebbe molti amici, specialmente tra i frequentatori del centro culturale Residencia de estudiantes: Dalí, Guillén, Buñuel, Alberti, Dámaso Alonso, Cernuda, Aleixandre, Salinas, Diego, insomma tutta la cosiddetta generazione del 1927. Profondamente legato alla terra andalusa, trovò i suoi canali espressivi, oltre che nella poesia e nel teatro, nella musica... Approfondisci
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