Poi ti sposerò (DVD)

Un monsieur de compagnie

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Titolo originale: Un monsieur de compagnie
Paese: Francia
Anno: 1964
Supporto: DVD
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Antoine, giovane allergico al lavoro, ha nel nonno il suo modello di vita. Morto il vecchio, fa amicizia con un gelataio e la sua amica, che gli chiedono di lavorare con loro mettendolo in fuga. Finisce ospitato da un giovane nobile, maniaco di trenini elettrici. Poi parte per Roma dove fa il modello. Dopo ulteriori viaggi, si innamora di un’operaia e inizia a lavorare in fabbrica al suo fianco. Gli sembra di vivere un incubo, e infatti…
  • Produzione: Cinema & Cultura, 2019
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0);Francese (Dolby Digital 2.0)
  • Lingua sottotitoli: Italiano forced
  • Formato Schermo: 1,66:1
  • Area2
  • Jean Pierre Cassel Cover

    Nome d'arte di J.-P. Crochon, attore francese. Terminato il liceo, rinuncia agli studi universitari per seguire corsi d’arte drammatica e di danza. Nel 1957 lo scopre G. Kelly, che lo fa debuttare sul grande schermo in Destinazione Parigi, cui seguono diversi altri ruoli di supporto fino all’incontro con P. de Broca per il quale interpreta da protagonista diverse pellicole di genere brillante fra cui I giochi dell’amore (1960) e L’amante di cinque giorni (1961). Classico attore francese, ricco di charme ma lontano dai cliché mascolini hollywoodiani, si raffina sempre più interpretando personaggi sfaccettati e non convenzionali come il soldato in fuga dal campo di prigionia nazista di Le strane licenze del caporale Dupont (1962), ultimo film di J. Renoir. Dà poi il suo contributo al ricco cast... Approfondisci
  • Catherine Deneuve Cover

    "Nome d'arte di C. Fabienne Dorléac, attrice francese. Ha solo quattordici anni quando fa un’apparizione sullo schermo in La collégienne (1957) di A. Hunebelle. È presente in altri film di scarsa importanza fino a quando il regista R. Vadim, allora suo compagno, le affida una parte in Il vizio e la virtù (1963). Viso angelicato e corpo sinuoso, si trova così calata nelle vesti di una fanciulla illibata rinchiusa in un bordello nazista e schiavizzata dalle ss. Il film, che vorrebbe ispirarsi al marchese De Sade, risulta alquanto rarefatto, ma l’attrice si destreggia meglio che può nel giocare sul contrasto tra un’apparente innocenza e il fondo di viziosa sensualità del suo personaggio di adolescente costretta al sacrificio. Ottiene il primo ruolo di protagonista in Les parapluies de Cherbourg... Approfondisci
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