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Alain Claude Sulzer

Traduttore: M. Carbonaro
Collana: Il contesto
Anno edizione: 2016
Pagine: 241 p. , Brossura
  • EAN: 9788838935190

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    Cristiana

    04/08/2016 10.16.26

    Dolente e profondo, luminoso e oscuro come i paesaggi magnifici dell'Engandina che fanno da sfondo alla parte più affascinante del racconto.Romanzo d'atmosfera molto ben scritto e molto coinvolgente, appena un po' noioso nella parte centrale dove ci si perde un po' tra i vari mercanti d'arte, ma neanche troppo. Storia di una vita e di altre vite che scorrono accanto, storia di un trauma personale e insieme storia del trauma collettivo del nazismo entrambi mai completamente affrontati, entrambi profondamente irrisolvibili. A mio parere Sulzer è un grande scrittore, da leggere sempre, ad ogni uscita: uno dei pochi fuori dalle logiche di mercato, scrive perchè ha davvero qualcosa da dire.

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    Fabio Ponzana

    29/06/2016 17.17.55

    Primo libro di Sulzer che leggo, prima volta che rimango positivamente colpito dalla sua prosa. Gli scrittori svizzeri come lui e Mercier sono davvero emuli dei grandi mitteleuropei. La vicenda di Kupfer è emblematica della decadenza di un mondo, di una società, di una civiltà. Che l'attore sia ebreo risulta marginale, così come il fatto che sia omosessuale. Sulzer non cade mai nel tranello della volgarità. Leggerò "Il concerto", ma mi domando perché autori come Sulzer e Mercier non vengano tradotti più frequentemente in questo paese.

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