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Il postino (DVD)

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Paese: Belgio; Italia; Francia
Anno: 1994
Supporto: DVD
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Un film testamento, il ricordo poetico ed emozionante di un indimenticabile, amatissimo protagonista del cinema italiano

Mario Ruoppolo, di professione postino. Pablo Neruda, poeta cileno al confino in una piccola isola del Mediterraneo. La storia di un'amicizia tra due individui diversi e apparentemente lontanissimi, fondata sulla simpatia umana e l'amore per la poesia.

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    Rossella

    17/05/2020 14:32:17

    Sicuramente uno dei film che meglio ricorda la figura di Massimo Troisi. Un film delicato e poetico contraddistinto dalla naturalezza nella recitazione tipica di Troisi. Un film che va assaporato e che sicuramente merita di essere visto.

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    cristina

    17/05/2020 11:53:01

    Mi ha molto emozionato, nell'ultima interpretazione di Troisi

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    FEDERICA D'ALESSIO

    01/05/2020 07:24:41

    Grandissimo cast per un grandissimo film. Indimenticabile ed incomparabile Massimo Troisi. Consigliato.

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    Umberto Di Marco

    25/09/2019 04:57:11

    Capolavoro del grande Massimo Troisi. Non poteva "completare" meglio la sua vita artistica. Poesia allo stato puro.

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    Giuseppina

    23/09/2019 21:59:37

    Sono napoletana e forse ciò mi porta ad essere maggiormente sensibile verso questo film. Inizio con il dire che per me è veramente una gemma, un film delicato, commovente, poetico. Il film è ambientato su un isola del mediterraneo, in un sud arretrato e arcaico. L'arrivo di Pablo Neruda smuove non solo le sorti della vita del protagonista ma anche quelle di tutta l'isola. Semplicità e delicatezza sono qualità di questa gemma, e la recitazione di Massimo Troisi è così naturale che è impossibile non rimanere affascinati da questo film. Io lo porto sempre nel cuore ed ogni volta che lo guardo smuove in me grande emozioni anche perché è anche l'ultimo film di Massimo. Ovviamente consigliato, io lo posseggo nella mia collezione e lo spolvero all'occasione per rivivere quelle belle emozioni che sempre mi regala.

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    Cristina

    21/01/2019 10:55:16

    Una delicatezza e una poesia veramente rari. Arriva come una piuma a toccarti direttamente il cuore!

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    Antonio

    22/09/2018 16:37:46

    Un film che trascorre come un sogno, e che come un sogno può lasciare un sentimento agrodolce, di malinconia e speranza. Il testamento spirituale del grande Troisi che ci ha lasciati dopo averlo girato

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    Gianni

    20/09/2018 17:06:22

    Uno dei film più belli di un attore che non ha bisogno di presentazioni. Il mio film preferito in assoluto.

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    Ernesto

    27/08/2017 08:16:58

    Il commovente testamento spirituale di Massimo.

Vedi tutte le 9 recensioni cliente

Commovente atto d'amore verso il cinema

Trama
Tratto dal romanzo Il postino di Neruda di Skarmeta. In un paesino del sud Italia giunge il poeta Pablo Neruda. Per il periodo in cui l'artista rimarrà sarà necessario un postino per consegnare la grande mole di lettere che arriveranno. Mario, che non ha nessuna voglia di fare il pescatore, decide di prendere al volo il temporaneo impiego. Piano piano riesce a fare amicizia con il poeta che lo aiuta nel corteggiamento di una bella ragazza e fa da testimone alle loro nozze. Quando Neruda potrà tornare in patria Mario ne soffrirà.

1995 - David di Donatello - Miglior montaggio
1995 - Oscar [Academy Awards] - Miglior colonna sonora
1995 - Nastro d'argento - Miglior colonna sonora

  • Produzione: Cecchi Gori Home Video, 2017
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 109 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,66:1 16:9
  • Area2
  • Massimo Troisi Cover

    Attore e regista italiano. Di umili origini, si appassiona, contro le tradizioni di famiglia che lo vorrebbero geometra, al teatro, cominciando a praticarlo come attore, prima da solo, poi con il gruppo cabarettistico La Smorfia, costituito con L. Arena e E. Decaro. Il buon successo degli spettacoli teatrali gli apre le porte della televisione e poi del cinema, dove esordisce nel triplice ruolo di regista, sceneggiatore e protagonista con Ricomincio da tre (1981): i sorprendenti incassi del film, in un periodo non particolarmente felice per il cinema italiano, premiano l'originalità di T., la cui comicità punta su elementi surreali e paradossali, sicuramente debitori dello spirito partenopeo, ma che anche lo costringono nell'eterogenea famiglia dei «nuovi comici» dei primi anni '80 (F. Nuti,... Approfondisci
  • Massimo Troisi Cover

    Attore e regista italiano. Di umili origini, si appassiona, contro le tradizioni di famiglia che lo vorrebbero geometra, al teatro, cominciando a praticarlo come attore, prima da solo, poi con il gruppo cabarettistico La Smorfia, costituito con L. Arena e E. Decaro. Il buon successo degli spettacoli teatrali gli apre le porte della televisione e poi del cinema, dove esordisce nel triplice ruolo di regista, sceneggiatore e protagonista con Ricomincio da tre (1981): i sorprendenti incassi del film, in un periodo non particolarmente felice per il cinema italiano, premiano l'originalità di T., la cui comicità punta su elementi surreali e paradossali, sicuramente debitori dello spirito partenopeo, ma che anche lo costringono nell'eterogenea famiglia dei «nuovi comici» dei primi anni '80 (F. Nuti,... Approfondisci
  • Philippe Noiret Cover

    Attore francese. Formatosi a teatro e nel cabaret, diventa uno dei più richiesti attori d'oltralpe a partire da Zazie nel metrò (1960) di L. Malle, in cui è lo stravagante zio della bambina in giro per Parigi. Faccia anonima, fisico sgraziato, recitazione sobria e precisa, si mostra l'interprete ideale di decine di personaggi «medi», uomini comuni impegnati nei drammi o nelle amenità della vita che caratterizza con grande efficacia senza ricorrere a impeti o a narcisismi. Innumerevoli i suoi ruoli: con il regista B. Tavernier indossa per es. i panni dimessi del padre che scopre all'improvviso l'omicidio compiuto dal figlio in L'orologiaio di Saint-Paul (1974), quelli del giudice in Il giudice e l'assassino (1975), e quelli di Philippe d'Orléans in Che la festa cominci (1975), ma dà il meglio... Approfondisci
Note legali
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