Categorie

Maurizio De Giovanni

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2012
Pagine: 325 p. , Brossura

6 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Gialli - Gialli storici

  • EAN: 9788806213923

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    luca Bidoli

    22/08/2016 20.41.53

    Molto bello,ben scritto, strutturato: un autore da seguire. La figura del barone di Malomonte- un caso di doppia personalità?- alias commissario Ricciardi è positivamente inquietante e si segue con disinvolto piacere, specie nelle sue esitazioni sentimentali. Se in amore il nostro eroe è piuttosto guardingo e scettico, nel caso di un delitto si dimostra un vero rapace, un fiuto- è il caso di dirlo, in una Napoli anni tenta del secolo scorso che bolle sotto il caldo d'agosto- è infallibile. Una verità che si srotola lentamente fino al colpo di scena finale. Un meccanismo perfetto, da orologeria svizzera.

  • User Icon

    eva

    09/08/2016 17.36.59

    Bello! Com'è triste il commissario Ricciardi non è triste, nessuno e in più è triste anche Maione, e poi fa caldo, molto caldo.....de Giovanni riesce a trasmettere la visione di una Napoli d'antan bella e malinconica e gli stati d'animo variegati di tutti, e su tutti cala un velo di misericordia.

  • User Icon

    costantino

    23/01/2016 14.09.53

    IL QUARTO: lo definirei il romanzo della maturita. stilistica e anche come strutturato!ottimo giallo

  • User Icon

    Laura

    31/12/2015 12.21.33

    Il commissario Ricciardi, il falco solitario della questura, torna ad indagare. Il suo fiuto lo porta a non accontentarsi mai delle verità di facciata ma a scavare fino in fondo cercando di far emergere i fatti così come sono accaduti e le motivazioni che hanno spinto ad uccidere. E' il suo modo per portare l'estremo omaggio alle vittime. La sua volontà di restare solo, di non far penetrare nessuno nel suo mondo si scontra, in questo romanzo, con la caparbietà di Livia, determinata a far parte della vita del commissario e con la timidezza di Enrica, la donna che lui osserva ogni sera ricamare dalla finestra di casa e che per lui rappresenta il suo momento di pace, l'oasi di tranquillità a cui anela, ma a cui crede di non aver diritto.

  • User Icon

    marcello

    12/09/2014 10.03.16

    Uno dei migliori sia come intreccio sia come riflessioni sulla filosofia di vita. Ma sto Ricciardi quanno se decide ???? Caro Maurizio è ora di passarlo in un'altra dimensione ! Senza snaturarlo (stavolta è buonista) ma intrecciamolo un po' di più con Enrica.

  • User Icon

    RAFFAELLA ROSSINI

    03/06/2014 10.06.02

    Affascinante il personaggio del Commissario Ricciardi, come pure tutti gli altri coinvolti nella vicenda. Piacevolissimo intreccio poliziesco ambientato nella calda estate Napoletana degli anni trenta. Mi dispiace di averlo terminato così in fretta, mi mancano le pensierose riflessioni del tenebroso commissario. Bellissimo!

  • User Icon

    archipic

    19/04/2014 12.13.30

    Terzo atto e terzo centro di De Giovanni per il Commissario Ricciardi; anche questo caso è costruito con notevole arguzia e la commistione di personaggi di varia "foggia" nella Napoli fascista degli anni '30 è sempre assai godibile.

  • User Icon

    faffa

    26/11/2013 10.25.56

    Secondo romanzo della serie del Commissario Ricciardi che ho letto. Anche questo romanzo fa immergere il lettore nell'atmosfera della città di Napoli che, in queste pagine, è soffocata dal caldo. E il caldo diventa anch'esso compagno e causa della "protagonista" del romanzo che è la GELOSIA. E'geloso il brigadiere Maione nei confronti della moglie "corteggiata" dal fruttivendolo; è geloso il commissario Ricciardi perché Enrica è vittima di un corteggiatore impostole dalla famiglia; è gelosa la bella e audace Livia che con tutte le sue armi vuol conquistare l'introverso commissario; è gelosa la signora Capece nei confronti del marito giornalista che a sua volta è geloso degli spasimanti della contessa di Camparino, sua amante che misteriosamente verrà uccisa. Il commissario Ricciardi dovrà trovare il colpevole o i colpevoli ma soprattutto dovrà capire la causa dell'uccisione dell'affascinate arrampicatrice sociale. Gelosia? oppure Fame?

  • User Icon

    spaggio

    07/09/2013 22.02.34

    Un romanzo intrigante che scorre piacevolmente e conferma le qualità dell'autore. Una bella scoperta.

  • User Icon

    paolo

    28/07/2013 13.21.18

    Ancora un altro libro straordinario di De Giovanni con il commissario Ricciardi.Con l'espediente di una storia poliziesca l'autore analizza in profondita' l'animo umano alla scoperta delle contraddizioni presenti in esso.I personaggi sono come al solito descritti benissimo e Ricciardi si conferma uno dei migliori protagonisti della letteratura gialla.La storia procede benissimo senza tentennamenti verso un finale stupefacente veramente a sorpresa.

  • User Icon

    Tiziana

    16/07/2013 09.35.26

    Trovato per caso durante una vacanza in costiera amalfitana; da allora, De Giovanni è senza dubbio il mio scrittore preferito: mirabile la descrizione della città, perfetta la caratterizzazione dei personaggi, storia vibrante e finale a sorpresa; per non parlare della ricostruzione storica!!! Dieci e lode!!

Vedi tutte le 11 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione