Un posto ideale per uccidere

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Regia: Umberto Lenzi
Paese: Italia
Anno: 1971
Supporto: DVD
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Arrivati in Italia per una vacanza-studio, due studenti danesi finiscono a casa di una misteriosa signora che, dopo aver assassinato il marito, tenta di far ricadere la colpa sui due malcapitati.
  • Produzione: Surf Video, 2017
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 90 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Irene Papas Cover

    Nome d'arte di I. Lelekou, attrice greca. Bruna, occhi scuri, lineamenti importanti, si afferma giovanissima come attrice drammatica. Il successo la spinge a tentare la fortuna anche all'estero (in particolare in Italia), ma le migliori occasioni le incontra quasi sempre in patria dove, dopo essere stata una dolente fanciulla in Necropoliteia (La città morta, 1951) di F. Iliades, è l'intensa protagonista dei drammatici Elettra (1961), Zorba il greco (1964), Le troiane (1971) e Ifigenia (1976) tutti di M. Cacoyannis, il regista che ha saputo valorizzare al meglio le sue notevoli doti interpretative. Al culmine della carriera si lascia tentare anche dalla televisione (partecipa, tra i vari sceneggiati, a una «storica» versione dell'Odissea nel 1968 e a un più mediocre rifacimento nel 1997),... Approfondisci
  • Ornella Muti Cover

    "Nome d'arte di Francesca Romana Rivelli, attrice italiana. Giovanissima, esordisce nel 1970 in La moglie più bella, film di D. Damiani che si ispira liberamente a un fatto di cronaca centrato sulla storia della prima ragazza siciliana che rifiuta di sposare il suo seduttore. Divenuta una star del fotoromanzo grazie alla sua fotogenia, interpreta una dozzina di film di scarso rilievo e ottiene poi una buona affermazione con Romanzo popolare (1974) di M. Monicelli, forse la sua migliore interpretazione, in cui è una giovane contesa fra l’amore per il suo anziano marito e la passione per un giovane della sua età. Pur se incapace di sviluppare i suoi scarsi talenti recitativi, negli anni ’70 e ’80 diviene comunque un’icona del cinema italiano, soprattutto grazie a M. Ferreri che ne utilizza il... Approfondisci
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