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Il pozzo della solitudine - Radclyffe Hall - copertina

Il pozzo della solitudine

Radclyffe Hall

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Traduttore: Annie Lamie
Editore: Corbaccio
Edizione: 2
Anno edizione: 2008
Pagine: 545 p., Brossura
  • EAN: 9788879729628
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Gaia la libraia

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Nello splendore della villa di famiglia di Morton Hall, Sir Philip e Lady Gordon aspettano la nascita dell'erede. Quando anziché il maschio desiderato nasce una femmina, decidono comunque di chiamarla Stephen. La bambina crescendo rivela ben presto abitudini e atteggiamenti diversi dalle sue coetanee e la isolano da chi la circonda, costringendola a un'infanzia difficile e a una tormentata adolescenza. Raggiunta la maturità Stephen Gordon si innamorerà perdutamente di un'altra donna.
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    Elena

    01/09/2019 16:17:40

    E’ un libro la cui protagonista somiglia alla lady Oscar inglese. Ambientato nell’800, pubblicato nel 1928 in un’Inghilterra scossa dal processo a Oscar Wilde, il romanzo suscitò scandalo fino alla messa al bando e l’autrice si beccò una denuncia per oscenità. Il tema principale, se non lo avete ancora capito, è l’omosessualità femminile. Nella villa di famiglia di Morton Hall, Sir Philip e Lady Gordon aspettano la nascita dell’erede. Quando, invece di un maschio nasce una femmina, decidono comunque di chiamarla con il nome maschile, Stephen. La bambina crescendo rivela abitudini e atteggiamenti diversi da quelli delle coetanee e la isolano, costringendola a d un’infanzia difficile e un’adolescenza tormentata. Fino a quando accade l’inevitabile. Divenuta donna, scopre di essere innamorata di un’altra donna… Dopo la morte del padre Stephen cerca di riscattare la sua esistenza, inizia a scrivere e, il suo primo libro ha anche abbastanza successo. A parte il tema dell’omosessualità femminile e di tutta la difficoltà che la protagonista deve affrontare ogni giorno della propria esistenza, non ho amato molto questo libro, secondo me troppo smielato, lento e che mi ricordava il linguaggio alla Layla. E’ però una pietra miliare del mondo lesbo. Lo consiglio a chi ama i classici alla Belle époque.

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    Luis

    11/11/2018 11:19:05

    Una noia mortale....prolisso, ho avuto difficoltà a finirlo...unica cosa che potrebbe farmelo lievemente rivalutare è l'argomento trattato in relazione al periodo storico. Comunque lo sconsiglio

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    Claudia

    25/01/2018 22:17:47

    Storia molto triste. Tralasciando la prima parte del racconto, estremamente prolissa, rimane un libro che merita d' esser letto.

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    Gina

    08/05/2013 20:00:07

    Una storia pubblicata nel 1928 e di una attualità sconvolgente. Mille le sfaccettature di questa storia di omosessualità Commovente la figura del padre, amabili le tate . Ogni personaggio del libro ha un omologo nelle nostre realtà. Bellissima la descrizione della campagna inglese, di Parigi È di ogni angolo di mondo che attraversa l'esistenza di Stephen. Io possiedo una copia , edizione Dell' Oglio Stampato a Varese nel 1961.Giunta a me per caso, col nome Dei primi proprietari.Pinuccio Sanna, Pina Canu. Sono fiera di possedere questa copia, con una copertina Priva di immagini, ed affidata al solo. Titolo e autore stampato in grassetto al centro della pagina.Ed ancora segnalo a favore di questa edizione un ottima traduzione di Annie Lami. Leggetelo è un libro modernissimo , e delicatissimo,imparerete a valutare situazioni da molte altre prospettive

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    Steffy

    18/03/2009 16:04:13

    Un libro bellissimo, con una scrittura raffinata.Una storia intensa e a tratti sofferta piena di emozioni e di sensazioni forti. Un libro elegante e sincero che vi porterà lontano nel tempo.

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  • Radclyffe Hall Cover

    Marguerite Radclyffe Hall (Bournemouth, Dorset 1880 – Londra 1943) rinunciò fin da ragazza al suo nome di battesimo per farsi chiamare John. Di famiglia benestante, conobbe ad Amburgo nel 1907 una delle protagoniste dell’alta società, Mabel Veronica Batten, della quale si innamorò perdutamente e con la quale visse e viaggiò per anni. Dopo la scomparsa di questa, si legò a una giovane nobildonna, Una Troubridge, che fu la sua compagna fino alla morte. Tra i romanzi di Radclyffe Hall ricordiamo, oltre al Pozzo della solitudine, La lampada spenta, La stirpe di Adamo e Una vita del sabato. Approfondisci
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