Pratiche applicazioni di un dilemma filosofico

Alexander McCall Smith

Traduttore: G. Garbellini
Editore: TEA
Collana: Teadue
Anno edizione: 2012
Formato: Tascabile
In commercio dal: 25 ottobre 2012
Pagine: 246 p., Brossura
  • EAN: 9788850229406
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    Mary

    26/03/2012 21:02:26

    Edimburgo è immersa nelle calde e interminabili giornate estive e Isabel Dalhousie, direttrice nonché proprietaria della rivista di "Etica Applicata", ne approfitta per passeggiare con il suo giovane compagno Jamie e il loro piccolo Charlie. Le sue giornate sono dense: tra concerti e piccole gelosie, tra manoscritti da rifiutare e rivalità professionali, gli spunti per riflessioni morali e chiacchiere produttive si susseguono. La sua vita è al massimo della felicità, ma, da filosofa pratica qual è, non può evitare di chiedersi come aiutare chi invece felice non è. Non solamente con le sue pur molte anonime donazioni, ma con aiuto sincero e partecipe. Le occasioni non le mancano, grazie anche alla sua abitudine (mania, direbbe Jamie, ma con tenerezza) di immischiarsi. Eddie, ad esempio, il difficile e sventurato commesso della gastronomia della nipote Cat, con i suoi problemi misteriosi e le richieste al limite della decenza. O la stessa Cat, i cui amori difficili rivelano forse un complesso rapporto col padre, nonché fratello di Isabel. Certo, aiutare Cat a trovare un compagno adatto alla sua personalità non è facile per chi, al momento, ha una relazione appagante proprio con un suo ex-fidanzato. La sua fama la precederà, offrendole l'occasione di indagare sulla carriera medica di un conoscente, stroncata da errori e da sensi di colpa; e di aiutarlo a risalire la china perché, come dice lei stessa con l'ironia adorabile che costella tutto il romanzo: "Tutti quanti dobbiamo sobbarcarci la nostra quota di rompiscatole".

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    lorenzo

    18/03/2012 22:40:13

    Che fine ha fatto il McCall Smith dei primi romanzi di Isabel Dalhousie, quella del club dei filosofi dilettanti per intenderci? Il libro sembra un brodo allungato e si porta a termine più per affetto verso i personaggi che per la trama. Forse l'autore sta diventando troppo prolifico a danno della qualita' dei suoi primi bellissimi romanzi sia della serie in questione che quella di Miss Ramotswe e di 44 Scotland Street. Noioso.

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