Editore: Adelphi
Anno edizione: 2016
In commercio dal: 5 maggio 2016
Pagine: 232 p., Brossura
  • EAN: 9788845930829

16° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Argomenti d'interesse generale - Problemi e processi sociali - Animali e società

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Descrizione

Una magnifica guida per chi voglia riconoscere che cosa sono gli animali in noi.

Chi nasce oggi in una grande città – o anche in campagna – non ha molte occasioni per vedere animali, se non gli antichi testimoni della vita domestica: cani e gatti. Ma gli animali continuano a visitarci, per lo meno nei sogni. E ci ricordano un'altra vita – ormai remota e lunghissima – in cui gli uomini erano stati una specie mescolata a molte altre. Anche in cielo, le costellazioni dello Zodiaco – il cui nome stesso significa luogo degli animali – disegnano la mappa di una zoologia che non cessa di manifestarsi. Più di ogni altro fra coloro che hanno preso le mosse da Jung, James Hillman ha saputo interrogarsi su queste «presenze» e inchinarsi davanti al loro potere, come mostra questo libro, che è una magnifica guida per chi voglia riconoscere che cosa sono gli animali in noi.

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    luciano

    30/05/2016 22:07:25

    Nel libro sono raccolte tre conferenze di Hillman; nella prima, " Il regno animale", l'autore critica la riduzione dell'animale, nella psicologia del profondo, all'opposizione istinto-cultura, ma critica anche l'uso dei " vari animali come travestimenti allegorici dei cosiddetti istinti animali", in altre parole, con la nostra teoria soggettivistica della personalità, noi li intrappoliamo in una gabbia del nostro zoo interiore e riduciamo la loro esistenza a rappresentare i nostri desideri emotivi. L'autore, invece, ritiene che gli animali, per esistere nella loro alterità, devono essere tenuti "al riparo della legge di compensazione, per la quale il sogno è strettamente causale", cioè, sempre in un rapporto con la mente conscia. Allora cosa vogliono gli animali quando abitano i nostri sogni? " Possiamo conoscere la risposta senza occuparci di loro, senza parlare con loro?... Forse temono la perdita della parentela umana, di essere già stati esclusi dalla prossima arca, o che gli dei li abbiano abbandonati facendo di loro dei profughi alla deriva". Mi domando come facciamo ad occuparci degli animali, quando nel nostro mare muoiono profughi ( bambini, donne, uomini ) che fuggono dalla fame e dalla guerra. Come potremo comprendere l'animale se non comprendiamo i nostri simili?

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Indice

Perché vengono?

I. Il regno animale nel sogno
- L'orso polare - Il maiale - L'amplificazione - L'aquila - La giraffa - Prime conclusioni - I nomi degli animali - Le modalità di degradazione - Il regno animale dentro di noi - Il topo domestico - Il corpo - Oltre l'interiorizzazione

II. Insetti nella testa
- Preambolo - Intenzionalità - La ferita - Estirpazione - Il mistero - Una semplice conclusione

III. L'elefante nel giardino dell'Eden
- L'animale morente - Sulle tracce dell'elefante - Perché un elefante? - L'immaginazione procreativa

Note