Categorie

Giovanni Floris

Editore: Feltrinelli
Collana: Fuochi
Anno edizione: 2016
Pagine: 335 p. , Rilegato
  • EAN: 9788807070433

È un’estate torrida quella che si presenta a Prantixedda Inferru, un piccolo paesino dell’Ogliastra (“Prantisghedda” per recitare correttamente il sardo) quando tre non più giovanissimi amici cinquantenni (non me ne vogliano i cinquantenni, ndr) provenienti da Roma, Raffaele, Sandro e Giovanni decidono di avventurarsi in un’impresa più unica che rara: ricostruire la squadra di calcio locale, vincere la Coppa Sarda e iscrivere la società nel campionato di categoria l’anno successivo. Tutti e tre vivono a Roma e sono amici da quando erano ragazzi. Raffaele, l’unico dei tre ad avere origini sarde, è un imprenditore fallito che vive un rapporto conflittuale con il business. Anche la sfera amorosa non gioca a suo favore avendo sposato la figlia del cavalier Quattrociocchi, un arrogante imprenditore corrotto immischiato in una serie di affari loschi. Sandro è un avvocato con il desiderio di diventare, un giorno, un grande e popolare attore di teatro come Dario Fo.Giovanni è l’unico ad essere un personaggio di successo essendo un giornalista famoso di Mediaset che, grazie alla sua capacità di bucare lo schermo e grazie al suo fiuto per gli affari e per gli scoop, è riuscito ad arrivare alla conduzione del Tg5 e a sedersi costantemente sulle poltrone del Parioli.

Tutti e tre così diversi ma con una cosa in comune: l’amicizia e quella sensazione di rivalsa verso le loro esistenze.  Anche Giovanni, il giornalista di successo, si sente soffocare nella vita da “personaggio famoso” e vorrebbe riacquistare quell’ impopolarità che gli permetterebbe di vivere in libertà.
L’avventura di riesumare il Prantixedda Inferru si rivelerà irta di ostacoli: da una parte l’allegra brigata dovrà affrontare il sindaco del paese sardo e un milionario che vogliono far fallire la squadra per poter mettere le mani sul terreno del campo di calcio al fine di piazzare un ripetitore e portare a termine un affare milionario, dall’altra dovranno gestire un gruppo di mafiosi Rom che danno la caccia a Sandro e a Raffaele fino ad arrivare al reclutamento di coloro che dovranno vestire la casacca del Prantixedda. Ma Raffaele, Sandro e Giovanni non si scompongo e affrontano tutti gli ostacoli uno dopo l’altro proprio come avrebbero fatto gli Shardana, un antico popolo di guerrieri sardi che nessuno ha mai sconfitto e che si basava su una precisa regola che li portava sempre alla vittoria!

In mezzo a tutto questo succedersi di eventi la loro vita, i loro amori, i loro sogni e le loro disillusioni.

La prima regola degli Shardana è l’ultimo romanzo di Giovanni Floris, noto giornalista che ha condotto Ballarò e che, attualmente, è in onda con diMartedì su La7. La trama è una vera e propria commedia non più “all’italiana” bensì “alla sarda” in cui emergono prepotentemente i lati caratteristici della popolazione locale e le bellezze e lo stile di vita di un pezzo di paradiso terrestre quale è la Sardegna. In questa stupenda cornice le vicende che coinvolgono i protagonisti sono avvincenti, a volte surreali e comiche ma si mantengono su un ritmo gradevole e riescono a strappare più sorrisi al lettore. L’autore, come un esperto barman sa fare, shakera ingredienti attuali come politica, sport, vita popolare e intrecci socio-politico-economici e il risultato è un ottimo cocktail condito con un ingrediente così semplice quanto prezioso come lo è la sana amicizia che lega più persone tra loro. In alcuni tratti il romanzo sembra una vera e propria autobiografia descritta con quella tagliente ironia che contraddistingue il giornalista romano. Floris racconta anche della vita vista da un cinquantenne in cui un semplice cambiamento, a quest’età, può portare a grandi terremoti e del rapporto che ognuno di noi ha con il successo (o insuccesso) sul proprio posto di lavoro, contesto nel quale La prima regola degli Shardana, semplice e concisa, trova un altro perfetto campo di applicazione

Recensione di Stefano Carboni

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Michele

    10/08/2016 23.48.57

    Dopo il primo romanzo ben riuscito anche se non un capolavoro non mi aspettavo di certo una delusione del genere Continuo a rimproverarmi di non avere il coraggio di abbandonare una lettura iniziata quando scopri che ti sta soltanto annoiando. Considero questo lavoro di floris una vera bruttura. Spiace dirlo! Mi meraviglio anche della scelta dell'editore Feltrinelli

  • User Icon

    Luigi Murtas

    05/04/2016 17.59.19

    Lasciamo perdere...

Scrivi una recensione