Psyco (Blu-ray)

Psycho

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Titolo originale: Psycho
Paese: Stati Uniti
Anno: 1960
Supporto: Blu-ray
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€ 9,99

Punti Premium: 10

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Un'impiegata in fuga con dei soldi rubati ha la sfortuna di fermarsi a pernottare in un motel gestito da un giovane con la passione della tassodermia e con una misteriosa madre che non esce mai di casa. Il film ha avuto vari seguiti e rifacimenti.
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    Laura

    25/08/2020 20:04:10

    Capolavoro di Alfred Hitchcock, attori stupendi,da vedere e rivedere

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    cornelio

    13/05/2020 12:09:01

    Adrenalinico, ansiogeno, pieno di colpi di scena, questo film ha fatto scuola alla maggior parte delle pellicole odierne che hanno cercato di ricalcare questi spunti geniali.

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    Riccardo

    13/05/2020 10:02:29

    Un capolavoro, candidato a 4 oscar non ne vinse nemmeno uno dimostrando quindi la incapacità di Hollywood nel capire ciò che veramente vale di più in un film. La scena della doccia, magistrale, è stata girata da 80 punti di angolazione diversi, e per non far vedere i seni nudi dell'attrice in quanto Hitchcock era un cattolico coerente, è stata eseguita al rallentatore per poi essere accelerata nel montaggio. Norman Bates tradisce subito qualcosa di oscuro allo spettatore quando nel presentare la stanza di Albergo a Marion rimane psicologicamente bloccato di fronte alla porta del bagno-doccia, ossia, non riesce a pronunciare il nome del vano. Questa è la classica telefonata allo spettatore fatta da un soggetto misterioso che sembra voler tradire il regista, è un effetto estetico, tipico del linguaggio cinematografico classico.

Uno dei film cult di Hitchcock

Trama
Una bella impiegata ruba quarantamila dollari e fugge. Cambia la macchina, si trova nel mezzo di un temporale e decide di passare la notte in un motel. Il proprietario è Norman, all'apparenza un ottimo ragazzo che manifesta soltanto qualche piccola stranezza, come quella di impagliare uccelli. Il motel non ospita nessun altro cliente.

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Universal Pictures, 2020
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 109 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Inglese (Dolby Digital 2.0 - stereo);Francese (Dolby Digital 2.0 - stereo);Tedesco (Dolby Digital 2.0 - stereo);Spagnolo (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Cinese; Coreano; Danese; Finlandese; Francese; Giapponese; Greco; Inglese per non udenti; Italiano; Norvegese; Olandese; Portoghese; Spagnolo; Svedese; Tedesco
  • Formato Schermo: Widescreen
  • AreaB
  • Contenuti: dietro le quinte (making of): \Il re-mastering di Psyco\" - \"Il making of\" - \"La scena della doccia: musica e storyboard\"; interviste: Intervista Hitchcock/Truffaut; speciale: \"L'eredità di Hitchcock\""
  • Alfred Hitchcock Cover

    Alfred Joseph Hitchcock è stato un regista e produttore cinematografico tra le personalità più influenti della storia del cinema e ricordato come padre del genere "thriller". Nato a Leytonstone, nel quartiere nord-orientale di Londra, si trasferisce nel 1940 a Hollywood, dove produce i film più conosciuti della sua carriera. A Londra comincia la sua attività nel periodo del cinema muto, realizzando ventitré pellicole tra cui L'uomo che sapeva troppo (1934). L'approdo a Hollywood lo fa conoscere al mondo come "maestro del brivido"; tra i suoi capolavori ricordiamo: La finestra sul cortile (1954), La donna che visse due volte (1958), Psycho (1960), Gli Uccelli (1963). L'ultimo film è Complotto di famiglia diretto nel 1976.  Approfondisci
  • Janet Leigh Cover

    Nome d'arte di Jeanette Helen Morrison, attrice statunitense. Bambina precoce negli studi e appassionata di cinema, viene scoperta per caso e presentata alla mgm, dove è subito messa sotto contratto. Impegnatissima, veste fra l’altro i panni di Meg in Piccole donne (1949) di M. LeRoy, di Aline de Gavrillac in Scaramouche (1952) di G. Sidney e della fidanzata di un bandito in Lo sperone nudo (1953) di A. Mann. Attrice di talento, bionda sensuale ed elegante, interpreta molti dei film più significativi degli anni ’50 e ’60, e riempie le cronache rosa per il suo matrimonio con T. Curtis, insieme al quale gira, tra gli altri, Il mago Houdini (1953) di G. Marshall e I vichinghi (1958) di R. Fleischer. Diretta da O. Welles in L’infernale Quinlan (1958), è universalmente nota per la celeberrima e... Approfondisci
  • Anthony Perkins Cover

    Attore e regista statunitense. Legato indissolubilmente al ruolo dell'assassino Norman Bates interpretato in Psyco (1960) di A. Hitchcock, è attore poliedrico e complesso che esordisce nel 1953 in L'attrice di G. Cukor, per poi ottenere una nomination al premio Oscar con La legge del Signore (1956) di W. Wyler. Nel 1957 tratteggia una maschera sofferta in Prigioniero della paura di R. Mulligan, film in cui interpreta un campione di baseball in piena crisi nervosa. Hitchcock lo sceglie poi per impersonare il giovane schizofrenico del suo capolavoro, lasciando che mostri il lato timido e impacciato dell'albergatore frustrato e quello psicotico derivante dalla personalità ossessiva della madre. Riprenderà in tre sequel il ruolo di Bates (tra questi Psycho III, da lui stesso diretto nel 1986).... Approfondisci
  • Vera Miles Cover

    "Nome d'arte di V. May Ralston, attrice statunitense. Esordisce nel 1951 e sposa G. Scott, il Tarzan del momento. Funzionale al western più teso e antimanicheo (Wichita, 1956, di J. Tourneur) è scelta da J. Ford per un ruolo minore in Sentieri selvaggi (1956), ma è A. Hitchcock a farne una protagonista di vitale drammaticità in Il ladro (1956), affidandole un altro ruolo chiave in Psyco (1960; personaggio ripreso in Psycho II, 1983, di R. Franklin). Ancora una volta al servizio del Ford crepuscolare di L'uomo che uccise Liberty Valance (1962), passa alla Disney in commedie zuccherose (I ragazzi di Camp Siddons, 1966, di N. Tokar) e western per famiglie (Un piccolo indiano, 1973, di B. McEveety). Si distingue anche in tv per buone prove drammatiche (Il giudice Horton, 1976, di F. Cook)." Approfondisci
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