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Iain Pears

Traduttore: D. Cerutti Pini
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2005
Pagine: 322 p. , Rilegato
  • EAN: 9788830418547
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Può un quadro macchiarsi di due delitti? Per di più, un quadro che rappresenta la morte di Socrate, opera di un minore del Settecento? Nessuna sorpresa, se ci sono di mezzo il mercante d'arte detective Jonathan Argyll e la sua fidanzata Flavia Di Stefano, protagonisti di una fortunata serie di romanzi polizieschi ambientati nel mondo dell'arte, ideata dallo scrittore inglese Iain Pears. Dopo Il caso Raffaello, Il comitato Tiziano e Il busto di Bernini, ecco una nuova storia gialla piena di mistero che coinvolgerà i lettori nella ricerca di una verità imprevedibile, nascosta non solo tra le bellezze artistiche, ma anche nelle pieghe oscure della storia. Tutto ha inizio con l'acquisto del quadro intitolato La morte di Socrate da parte di un collezionista canadese in visita a Roma, Arthur Muller, che, dopo avere visto l'opera con i suoi occhi, ne rimane stranamente deluso e chiede immediatamente che venga rimessa in vendita. Il giorno successivo l'uomo è ritrovato cadavere. Il mercante che ha in custodia il quadro è Jonathan Argyll, vecchia conoscenza del Nucleo investigativo per la tutela del patrimonio artistico, comandato dal generale Taddeo Bottardi, con cui in passato ha collaborato per la risoluzione di casi di traffico illecito d'opere d'arte. Jonathan e la sua fidanzata Flavia, che è anche la brillante collaboratrice di Bottardi, sono subito coinvolti nelle indagini, complicate pochi giorni dopo dall'assassinio di un altro possibile acquirente del dipinto, un cittadino svizzero di nome Ellman. Sembra proprio che la tela abbia la capacità di seminare morte, mentre la posizione di Argyll, unico elemento di unione tra i due omicidi, appare subito critica. Per dimostrare la propria innocenza, l'esperto d'arte e la sua compagna dovranno addentrarsi in misteri insondabili che risalgono ai momenti più oscuri della Seconda guerra mondiale, rischiando persino la vita.
Ancora una volta, Iain Pears, che oltre ad essere scrittore è anche uno storico dell'arte, riesce a coniugare fantasia narrativa e conoscenze da esperto in una storia intrigante, che appassiona fino all'ultima pagina.

Recensioni dei clienti

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    Leo

    08/02/2006 16.55.48

    Premetto che "Il quadro che uccide" mi è stato regalato e prima di Natale non sapevo nemmeno cosa fosse....Comunque leggendo questo libro mi sono accorto di come assomigli molto, seppure sia un pò più lento nella narrazione e decisamente meno avvincente nella presentazione dei personaggi e dei fatti, ai libri di Dan Brown. Non dico che Pears si possa eguagliare allo scrittore campione d' incassi dell' anno 2005 e anche di questo anno 2006. Però c' è da dire che scrive bene, in una maniera scorrevole ed utilizza un linguaggio molto semplice. Poi la storia d' amore fa da ciliegina sulla torta...insomma consiglierei la lettura di questo libro a chi, come me, si è già letto i libri di Dan Brown sino ad ora pubblicati ed è in attesa di nuove pubblicazioni dell' autore.

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    filiberto

    27/10/2005 12.35.49

    pietoso l'inizio con la morte di Socrate in I pagina: un truccco per attirare il lettore. il plot banale e il finale assolutamente privo di mordente. l'autore se ne sta scendendo.

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    didacus

    05/09/2005 10.48.04

    Parte lento, molto lento probabilmente per descrivere bene caratteristiche dei personaggi e dell'argomento, poi accellera e da romanzo diventa un vero e proprio thriller con susseguirsi di colpi di scena. Un'ultima nota relativa al titolo che purtroppo in Italia c'è la brutta abitudine di riadattare oltre a tradurre, in lungua originale il titolo è The last Judgement. Consigliato

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