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Collana: Saggi
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
Pagine: 196 p. , Brossura
  • EAN: 9788817073943
  Il volume raccoglie gli interventi svolti a conclusione del secondo ciclo di Conversazioni a Milano, iniziativa organizzata dalla bolognese Fondazione Ceur (Centro europeo università e ricerca), attiva dal 1991 nel campo dell'alta formazione, e dalla Fondazione per la Sussidiarietà fondata nel 2002 e tesa a promuovere collegamenti tra ricerca e imprenditoria. È interessante prendere in esame come le tematiche europee sono affrontate da due organismi che promuovono confronti improntati a verifiche pratiche e multidisciplinari. Il punto di vista prevalente deriva da un personalismo cristiano che si rifiuta di considerare svincolati da una visione etica i fattori costitutivi di una sana economia. Giulio Sapelli apre enunciando una serie di tesi che scatenano domande a non finire. Le radici della crisi, afferma sicuro e sanguigno, non sono nell'economia perché la base della società non è l'economia: "la base della società è la società". La globalizzazione è categoria enfatizzata e la stessa globalizzazione finanziaria è una "globalizzazione a metà", e perlopiù prende le forme di "un faticoso trasferimento di merci tra aree a largo protezionismo". Con l'euro si è preteso di unificare sotto un'unica moneta "un territorio che aveva differenze non tanto di produttività del lavoro, ma soprattutto di surplus commerciale". Solo da una politica che ritrovi fondamenti morali basati sulla persona possono discendere validi orientamenti. Nel corso delle giornate sono affrontati molti temi specifici. Giorgio Vittadini si sofferma sull'istruzione, mettendo in guardia (ambiguamente) dall'attribuire le difficoltà del nostro sistema alla mancanza di sovvenzioni. È necessario, piuttosto, creare reti tra giovani che viaggino e imparino: ricetta, invero, facile e riduttiva.     Roberto Barzanti