Quando i cani non avevano la coda

Emanuela Nava

Illustratore: C. Cerretti
Editore: Lapis
Collana: I due per due
Anno edizione: 2004
In commercio dal: 1 marzo 2004
Pagine: 20 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788887546767
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Descrizione
Quattro brevi storie di mucche con il raffreddore da fieno, di asini che una volta erano i primi della classe, di un gatto che non sapeva fare le fusa e infine di un cane senza coda, cattivo e aggressivo, al quale all'improvviso la coda crebbe per l'incontenibile desiderio di fare le feste a un bambino! Età di lettuea: da 7 anni.

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Emanuela Nava è autrice versatile capace di declinare la sua scrittura su più registri e versanti, che spesso però si intrecciano e contaminano, dai temi ambientalisti e interculturali a una fresca vena fantastica e surreale. Qui scrive quattro storie, tra Kipling e Moravia. I cani, dapprima ringhiosi e spaventosi, si ammansiscono quando si innamorano dei bambini sorridenti e si fanno spuntare la coda per scodinzolare allegramente quando i cuccioli d'uomo li accarezzano; i gatti imparano a fare le fusa per la felicità di essere accarezzati anche loro; le mucche guariscono dalla febbre del fieno che le faceva starnutire e tossire ogni volta che entravano in un prato. Forse la storia più bella e significativa è quella degli asini che una volta andavano a scuola - ed erano anche bravi - e sognavano di viaggiare, finché per diventare ricchi cominciarono a lavorare sempre di più e divennero somari: "Da allora gli asini lavorano, lavorano e non sognano più". Ma forse un giorno un asino volerà davvero. C'è una morale (piccola piccola) in questo? Ricordiamo che Gianni Rodari ha scritto un racconto intitolato proprio L'asino volante, simbolo dei sogni dei bambini. Cristiana Cerreti raggiunge risultati interessanti unendo tecniche tradizionali a fotografia e computergrafica.

Fernando Rotondo