Quando tutto inizia

Fabio Volo

Editore: Mondadori
Collana: Arcobaleno
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 10 novembre 2017
Pagine: 180 p.
  • EAN: 9788804682028
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Recensioni dei clienti

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    Mario

    23/09/2018 21:08:08

    Preso con tanta speranza in seguito alla varia pubblicità, ma ci si trova davanti ad un libro che a tratti sembra scritto da qualcuno che non ne ha mai letto uno!

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    Rosalia Strada

    23/09/2018 19:48:46

    Bellissimo libro, letto di getto, ti trascina senza farti accorgere di quanto tempo tu stia passando a leggerlo. La storia è una storia che si è vista e rivista in varie scene di vita quotidiana ma questa diciamo che ha quella cosa in più; Lo consiglio a tutti sia ai grandi che agli adolescenti. Lo stile e la scrittura sono alla portata di tutti. Giudico questo libro da 5 stelle e quindi ne consiglio l'acquisto! Io adoro Fabio

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    Mario

    23/09/2018 18:08:09

    Libro molto prolisso e noioso non lo consiglio

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    Vittoria

    23/09/2018 13:08:47

    Adoro Fabio volo e questo libro tramite i due personaggi Silvia e gabriele ti appassiona, come del resto tutti i suoi libri. Consiglio la lettura dopo una giornata stancante

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    Letizia

    21/09/2018 12:37:49

    Fabio Volo è una garanzia...ogni libro ti lascia dentro qualcosa, un vortice di emozioni che ti restano addosso per sempre...Questo libro è meraviglioso: Gabriele e Silvia mi hanno tenuto compagnia tutta la notte, per quanto non volessi arrivare alla fine, quando ci sono arrivata poi, ho sentito un vuoto...avrei letto di più...avrei voluto che non finisse mai. Una storia così vera, travolgente, passionale, dolce, va letta. Assolutamente....amo alla follia questo scrittore che fin'ora non è mai riuscito a deludermi. Consigliatissimo!

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    Sebastiano

    21/09/2018 09:13:57

    Bel libro, nel genere Fabio Volo

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    Elvira

    21/09/2018 07:41:24

    Estremamente banale nella trama e povero di contenuti, il libro si legge in modo scorrevole. Una lettura veloce e senza impegno che non dispiace e non affascina. Un libro tutto sommato non molto diverso dagli altri scritti da F. Volo

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    Emanuela

    21/09/2018 02:22:21

    Bellissimo libro, da leggere tutto d’un fiato Lo stile di scrittura di Fabio volo è inconfondibile , ha la capacità di farti entrare nella storia, di appassionarti, già dalle prime pagine. Consigliato a tutti

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    GPR

    20/09/2018 12:52:03

    Un voto al "merito". I libri di Volo, i primi 4 mi sono piaciuti molto. Molti lo giudicano banale, molti sostengono che non inventi nulla. Forse è vero, ma ha un pregio. Lo aveva all'inizio e ce l'ha ancora. Riesce a traghettare dei concetti anche profondi in un modo molto semplice ed immediato. Ed a chi vuole, fa anche pensare. Detto questo, come purtroppo diversi suoi libri degli ultimi tempi, questo è un racconto, non un libro. Poche pagine, caratteri enormi. Preferirei aspettare un anno in più ma tornare a leggere qualcosa come "Un posto nel mondo" o "Il giorno in più".

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    Ida

    19/09/2018 10:08:03

    Lettura scorrevole e storia banale. Un libro sostanzialmente povero di contenuti, non molto diverso dagli altri libri dello stesso autore.

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    Rita Vivona

    19/09/2018 09:29:07

    Questo libro segue il filone narrativo di Fabio Volo. Scorrevole tanto da leggerlo tutto d'un fiato, come in altri libri Volo descrive esattamente i personaggi e le situazioni in cui ciascuno di noi almeno una volta nella vita si è trovato. E' la storia di un incontro tra Silvia e Gabriele che sale man mano, ti appassiona e ti porta a provare sentimenti ed emozioni nascoste. Leggero, ma profondo nel significato: la vita è piena di "inizi" ai quali ci affidiamo per ricominciare di nuovo a vivere.

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    Silvia

    25/07/2018 07:51:21

    Premetto che non mi piace molto lo stile di Fabio Volo che trovo elementare e quasi banale, ma ho voluto dargli un’ulteriore possibilità. Il libro parla di una relazione tra Silvia, donna sposata e con un figlio e Gabriele un quarantenne che non vuole saperne di mettere su famiglia e vive di relazioni poco stabili e fugaci. Già dopo le prime pagine sono subito stata in grado di dare un giudizio su questo libro, che ovviamente è negativo. A parer mio, è un romanzo piatto, senza una trama, la scrittura è elementare e monotona e per far sembrare il tutto più accattivante e motivante vengono aggiunte frasi ad affetto (tipiche dell’autore ) che però non valorizzano comunque il romanzo dato che come ho già detto è piatto. I personaggi non hanno uno sviluppo nel corso della storia, ma sono statici, fanno sempre le stesse cose, sembra che non abbiano una personalità. Non è un libro che consiglio assolutamente, di questo genere ne ho letti di migliori.

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    Marta

    25/04/2018 10:21:06

    E' vero quella tra Gabriele e Silvia può essere considerata una storia banale. Ma penso sia adatta per chi dice che non farà mai una cosa e invece... Lettura molto scorrevole da leggere in treno o in aereo.

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    PierluigiGHEpardo

    24/04/2018 10:45:53

    "M'insegnavate come l'uom s'etterna". Mentre così scriveva Dante non poteva che pensare a Fabio Volo. Un'opera di livello assoluto, che insegna la scrittura ad una cultura purtroppo povera nella sua storia di autori di livello. Che sia da esempio per i giovani. NOBEL 2019

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    LINO

    16/03/2018 18:25:35

    SI LEGGE MOLTO FACILMENTE, MI E' PIACIUTO TANTO

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    Monica

    15/03/2018 10:38:34

    Il tipico libro scritto per fare due soldi, 160 pagine in caratteri cubitali, presenza di pagine completamente vuote e per concludere storia banale. L’unico punto a suo favore potrebbe essere la scorrevolezza. Soldi spesi male

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    Vito

    06/02/2018 23:02:39

    Non è il migliore dei libri che lui abbia scritto, ma è un buon libro dal racconto leggero e veloce. E' una bella storia dove molti potranno ritrovarsi...io sono rimasto stranito dai pensieri del protagonista che sono in parte i miei.

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    Giorgio g

    06/02/2018 21:58:55

    Descrizione degli amorazzi di un quarantenne alle prese con una donna. Fa di tutto e di più. E ci mancherebbe altro! Poi, come tutte le storie, anche questa ha una fine, amara. Fabio Volo è simpatico quando appare in televisione, ma lo è molto meno quando è autore di un romanzo. Affermazioni piuttosto sciocche come “alla nostra età è raro trovare una persona con cui andare d’accordo”. E chi ha il doppio degli anni dell’autore? In definitiva, un libro deludente.

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    Ferdinanda lo giudice

    03/02/2018 09:57:47

    Libro inutile e, per certi versi, inutilizzabile (nel senso che non serve neppure come zeppa sotto un tavolo). Non so perché la gente possa avvicinarsi a libri del genere. Regalo di Natale e, cosa più trista non si può riciclare: sarebbe un regalo di pessimo gusto.

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    Francesca

    02/02/2018 22:09:46

    Trama banale, ho ritrovato esempi già fatti da lui in altri libri, stesse frasi, stesse immagini... Libro già letto insomma!

Vedi tutte le 45 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione

Se c’è qualcosa che non si può rimproverare a Fabio Volo è l’indissolubile fedeltà alla linea. Nella sua attività da romanziere si riscontra una matematica aderenza tra le aspettative dei lettori e i cardini sui quali poggiano le vicende del racconto. Non si tratta di banale prevedibilità ma di un’urgenza che tradisce grande riverenza nei confronti del suo pubblico. Volo, giunto al nono romanzo, carico dell’istrionismo che contraddistingue il suo multiforme personaggio televisivo e forte dell’immenso successo editoriale, potrebbe benissimo dar libero sfogo a ogni suo capriccio e proporre formule narrative differenti, magari per dimostrare eventuali sviluppi nello stile e tentare di ingraziarsi la critica che tanto si diverte a vituperarlo. Basterebbe qualche mirata operazione di editing per costruire una “svolta”.

A Volo tutto questo non interessa. Ha un pubblico da coccolare e un animo scanzonato da onorare. La sua intera opera potrebbe essere racchiusa in una “fenomenologia della vita vera”, lontana dalla ridondanza del “messaggio” e dai barocchismi della buona scrittura, ma rischiarata dalla genuinità di chi conosce le difficoltà sentimentali dell’uomo moderno.

In “Quando tutto inizia” Volo articola in tre fasi l’ossatura di un amore tipico: innamoramento, crisi, compromesso, dal sereno incanto tra amanti alla difficile conversione della passione in affetto famigliare, passando per le conseguenze di un tradimento.

Volo è capace di mutare rapidamente il registro della narrazione balzando da introspezione a levità nel breve volgere di qualche rigo, non rinunciando mai a quella preziosa spensieratezza capace di illuminare e dare densità ai suoi personaggi, uomini qualunque appartenenti alla generazione di chi si sente ventenne anche alla soglia dei quaranta.

Chi non si riconosce nelle vite dei due protagonisti pecca di scarsa sincerità e forse farebbe bene a riconsiderare l’essenzialità dei sentimenti umani, di cui Volo, con tutte le pecche che gli vogliamo riconoscere, rimane uno dei migliori cantori in circolazione.

Recensione di Matteo Rucco