Quartetti per Archi, vol.2

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Compositore: Joachim Raff
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 2
Etichetta: CPO
Data di pubblicazione: 16 febbraio 2015
  • EAN: 0761203700424
I contemporanei di Joachim Raff lo considerarono dal un lato un eminente studioso di storia della musica e dell’arte e dall’altro un compositore che sapeva utilizzare nel migliore dei modi una scrittura imitativa a tre voci e una ricchissima strumentazione. Raff nacque a Lachen, cittadina situata nei pressi del Lago di Zurigo nel 1822, e morì nel 1882, quando ricopriva il prestigioso incarico di direttore del Conservatorio di Francoforte. Dopo aver pubblicato l’integrale delle sue sinfonie, la CPO prosegue la sua esplorazione della produzione del compositore svizzero con questo cofanetto doppio contenente quattro quartetti per archi. Dopo aver portato a termine nel 1857 il Quartetto n. 2, Raff fece passare quasi dieci anni prima di tornare al genere più classico del repertorio cameristico ottocentesco. In quel lasso di tempo Raff si stabilì a Wiesbaden, dove la sua prolificità gli permise di mettersi in grande evidenza come compositore di sinfonie, di opere per pianoforte, di lavori cameristici e di brani vocali di ogni genere. Nei quartetti scritti nella fase centrale della sua parabola creativa si può apprezzare l’elegante equilibrio dal sapore inconfondibilmente classico che caratterizzava il suo stile in quegli anni. Questo fatto appare evidente anche nella scelta di non utilizzare le indicazioni in tedesco come faceva la maggior parte dei compositori dell’epoca, ma di scriverli in italiano, come era stata prassi consolidata fino a pochi decenni prima. In linea di principio, nell’esposizione del primo movimento di tutti i quartetti si trova l’indicazione di ritornello, senza che questo fosse giustificato da un maggiore grado di difficoltà o di ornamentazione. Rispetto ai suoi due primi quartetti per archi, nelle opere presentate in questo disco ci sono molte meno modulazioni cromatiche. La figlia di Raff dichiarò che suo padre era particolarmente fiero della Suite in forma canonica, titolo che venne assegnato al Quartetto n. 8. In quest’opera Raff sfoggiò ancora una volta tutto il suo raffinato repertorio di tecniche compositive, tra cui antiche forme di danza, e dimostrò di continuare a credere che le gloriose tradizioni del passato potessero ancora essere valide per l’avanzamento della musica dei suoi tempi.
  • Joachim Raff Cover

    Compositore e insegnante tedesco. Di umili origini, fu aiutato da Mendelssohn, da Hans von Bülow e infine da Liszt, che lo volle come assistente a Weimar e si giovò della sua collaborazione per la stesura di alcuni brani sinfonici. Fu compositore assai dotato e di solida preparazione tecnica: la sua imponente produzione, comprendente 216 numeri d'opus, tra i quali spiccano le composizioni pianistiche e da camera, trova il limite più consistente nel­l'e­clettismo. Assai popolare è la sua Cavatina op. 85, per violino e pianoforte. Approfondisci
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