Quarto potere (2 DVD)

Citizen Kane

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Titolo originale: Citizen Kane
Regia: Orson Welles
Paese: Stati Uniti
Anno: 1941
Supporto: DVD
Numero dischi: 2
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€ 12,99

Punti Premium: 13

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Quando un controverso tycoon della carta stampata muore sussurrando una parola misteriosa, un giornalista comincia ad indagare sul suo passato. Ricostruisce la sua lunga esistenza, ma non riesce a risolvere il mistero di quell'ultima parola.
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    Capolavoro

    14/09/2019 00:48:20

    Difficile, se non impossibile, parlare e argomentare un giudizio su "Quarto Potere", film manifesto-epocale che ha cambiato le sorti della tecnica cinematografica. Un po' troppo definirlo il miglior film di sempre, ma comunque un'opera imprescindibile, dove Welles, giovanissimo tra l'altro, rende possibile ciò che prima era impossibile: abuso dell'obbiettivo quadrangolare, riprese vorticose (indimenticabile la ripresa della telecamera che filma Kane bambino che gioca con la neve e, proprio mentre si sta pensando che la cinepresa è davanti al bambino, una carellata all'indietro dimostra che era la soggettiva della madre, in casa e, quindi, separati da un muro), inquadrature dal basso verso l'alto e viceversa, ma soprattutto una cura maniacale per le luci e le ombre, spesso provenienti da fonti impossibili e volutamente irrealistiche, inquadrature sbilenche e distorte e costruzione meticolosa di ogni singolo attimo del film, che è sì artificioso, ma è anche un lunghissimo respiro.Inventivo in ogni cosa: dal montaggio all'incipit, quello sì che sicuramente rientra tra i migliori inizi del cinema in assoluto, fino al metodo stesso della narrazione, che porta ad un finale che ironizza su tutto ciò che si è visto prima e contro lo stesso spettatore: di una vita così dissoluta, ricca di potere, superficialità e ambizione, non resta che una slitta, simbolo di una separazione sofferta e lancinante, destinata alle fiamme. Gli altri protagonisti che cercano di trovare la chiave di volta ,il segreto di questo magnate della stampa e guardano in superficie, senza mai scavare sotto. Film ricchissimo e, forse, anche per questo non poi così perfetto, sebbene sia un capolavoro: spesso il barocchismo lo rende tedioso e trabordante, anche se sempre sul confine della genialità. Tutti gli interpreti, tra cui molti non professionisti, sono superbi.

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Dynit RKO, 2014
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 120 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 2.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area2
  • Contenuti: speciale: "The battle over Citizen Kane. La sfida che segnò la storia del cinema"
  • Allegati: booklet
  • Orson Welles Cover

    Regista statunitense. Seguendo i frequenti trasferimenti del padre, ingegnere e inventore, studia alla Washington School, e poi alla Todd School di Woodstock. Frequenta quindi i corsi di disegno e pittura al Chicago Art Institute e scrive un piccolo saggio su Nietzsche (come riporta lo studioso J. Naremore), rivelando, a soli sedici anni, altissime doti intellettuali. Poco dopo parte per l'Europa, deciso a trovare uno sbocco professionale alla sua passione per il teatro, già coltivata durante gli studi con la messa in scena del Giulio Cesare di Shakespeare, che gli era valsa un premio universitario a Chicago. Esordisce al Gate Theatre di Dublino, recitando Shakespeare e Goldoni, proponendosi anche come regista in una nuova versione del Giulio Cesare, e persino come disegnatore di scene e di... Approfondisci
  • Orson Welles Cover

    Regista statunitense. Seguendo i frequenti trasferimenti del padre, ingegnere e inventore, studia alla Washington School, e poi alla Todd School di Woodstock. Frequenta quindi i corsi di disegno e pittura al Chicago Art Institute e scrive un piccolo saggio su Nietzsche (come riporta lo studioso J. Naremore), rivelando, a soli sedici anni, altissime doti intellettuali. Poco dopo parte per l'Europa, deciso a trovare uno sbocco professionale alla sua passione per il teatro, già coltivata durante gli studi con la messa in scena del Giulio Cesare di Shakespeare, che gli era valsa un premio universitario a Chicago. Esordisce al Gate Theatre di Dublino, recitando Shakespeare e Goldoni, proponendosi anche come regista in una nuova versione del Giulio Cesare, e persino come disegnatore di scene e di... Approfondisci
  • Joseph Cotten Cover

    Attore statunitense. Dopo esperienze minori alla radio, passa alle scene shakespeariane grazie a O. Welles, che lo fa recitare nel Giulio Cesare. Esordisce sullo schermo in Quarto potere (1941) sempre grazie a Welles, che lo dirige successivamente in L'orgoglio degli Amberson (1942) e Terrore sul Mar Nero (1943). Faccia pulita e aspetto quasi anonimo, conferisce una carica sotterranea e decisa ai suoi personaggi. In coppia con J. Jones ottiene un notevole successo in Da quando te ne andasti (1944) di J. Cromwell, riconfermato da Duello al sole (1946) di K. Vidor e più avanti da Il ritratto di Jenny (1949) di W. Dieterle, che gli vale il premio come miglior attore a Venezia. Si rivela capace di assumere tonalità caratteriali in L'ombra del dubbio (1943) di A. Hitchcock e in Il terzo uomo (1949)... Approfondisci
  • Everett Sloane Cover

    Attore statunitense. Dopo una decennale carriera di attore radiofonico e teatrale, lavora a teatro con O.Welles, che lo dirige poi in Quarto potere (1941) e La signora di Shanghai (1948), e insieme al quale recita in Terrore sul Mar Nero (1942) di N. Foster. Mette in mostra la sua classe da caratterista in numerosi film tra i quali spiccano Uomini (1950) di F. Zinnemann, Lassù qualcuno mi ama (1956) di R. Wise e I giganti uccidono (1956) di F. Cook. Alla fine della carriera recita con J. Lewis e la sua ultima apparizione è in Pazzi, pupe e pillole (1964) di F. Tashlin. Approfondisci
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