Quel che so di lei. Donne prigioniere di amori straordinari - Monica Guerritore - ebook

Quel che so di lei. Donne prigioniere di amori straordinari

Monica Guerritore

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Longanesi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 717,77 KB
Pagine della versione a stampa: 160 p.
  • EAN: 9788830454460
Salvato in 3 liste dei desideri

€ 8,99

Punti Premium: 9

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Giulia Trigona, zia di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, viene trovata morta il 2 marzo 1911 in un albergaccio vicino alla stazione Termini. È stata uccisa dal suo amante, al quale aveva concesso un ultimo appuntamento. Un femminicidio feroce, uno schema che ancora oggi si ripete: le donne abbassano le difese, non guardano con i mille occhi dei lupi, credono nell’amore come lo vedono gli occhi dei bambini e tentano la via nuova con lo stesso sguardo e lo stesso cuore di ieri. Ma vengono annientate da uomini che ne spezzano il volo.
Cosa cercava, Giulia, in quella squallida stanzetta? Monica Guerritore le si è messa accanto e, nel tempo dilatato di quel pomeriggio di marzo che conduce Giulia alla stanza dove troverà la morte, rivive i momenti fatali che l’hanno portata fin lì. A guidarla in questo viaggio saranno apparizioni, figure della mente come Emma Bovary, la Lupa, Oriana Fallaci, Carmen, la Signorina Giulia. In ognuna di loro vive un racconto immutabile, specchio o eco di un percorso femminile di solitudine, desiderio e perdizione, tanto reale che quando lo riconosciamo il nostro cuore ha un sussulto. Sono otto grandi personaggi femminili che l’autrice ha interpretato nella sua carriera. Le loro storie tessono un filo rosso di sangue e passione. Prenderne consapevolezza può permetterci di lasciare andare le nostre compagne di ieri per specchiarci, nuove, in un racconto del femminile ancora tutto da scrivere.
Magari abbandonando il pianto per ballare al ritmo di una ritrovata, leggera dolcezza.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

5
di 5
Totale 1
5
1
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    elide apice

    07/10/2019 13:18:17

    Donne prigioniere di amori straordinari, donne che mettono in gioco la propria vita, donne che non vogliono arrendersi. Il tutto a partire da quello che può essere considerato un primo caso di femminicidio portato nelle aule di un tribunale. Era il 1911, marzo, e Giulia Trigona, zia di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, viene trovata morta in uno squallido albergo vicino alla stazione Termini. Un giovane amante, accecato da rabbia e dal desiderio del possesso, il suo uccisore, l’ultimo appuntamento, quello del chiarimento, l’inizio della tragedia. Monica Guerritore, attrice e drammaturga fa sua la triste storia, affianca Giulia in un percorso alla ricerca del perché della scelta di concedere ancora una opportunità e le affianca le eroine della letteratura da LjubovAndreevna del Giardino dei ciliegi a Emma Bovary, alla Lupa, a Carmen, alla signorina Giulia. Interagisce con una Oriana Fallaci già devastata dal male che la ucciderà, fino ad arrivare a Sally di "Mariti e mogli" di Woody Allen (di cui riuscì ad avere il permesso per una riduzione teatrale) e in ognuna di loro troverà la forza, il dolore, la devastazione per certe scelte. Otto le protagoniste della carriera di Monica Guerritore, donne che lei ha interpretato immedesimandosi fino a confondere la vita personale con quella delle interpretazione. Storie che le bloccavano il respiro e il cuore e restituivano a se stessa prima che al pubblico il molteplice universo femminile. Un libro dalla lettura coinvolgente, non un romanzo, ma un intreccio di storie legate dal fil rouge del senso di solitudine, dal dolore della perdita, dalla desiderio della rinascita.

  • Monica Guerritore Cover

    Attrice italiana. Contesa tra cinema (in piccoli ruoli, come in Peccato veniale, 1974, di S. Samperi) e teatro (le esperienze con G. Strehler al Piccolo Teatro di Milano), privilegia il secondo, anche in ragione di un sodalizio professionale e personale con l’attore-regista G. Lavia. Sul grande schermo la freschezza poco più che adolescenziale degli esordi, spesso impiegata in pellicole di elevate pretese culturali (Uomini e no, 1980, di V. Orsini), cede il passo a una femminilità focosa e torbida in film erotici fintamente trasgressivi e patinati: (Fotografando Patrizia, 1984, di S. Samperi, e le pellicole dirette da Lavia, da Scandalosa Gilda, 1985, a La lupa, 1996).Nella sua attività teatrale è stata anche regista e autrice. Del 2018 Mariti e Mogli, spettacolo... Approfondisci
Note legali