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Marc Levy

Traduttore: V. Pazzi
Collana: Narrativa
Anno edizione: 2010
Formato: Tascabile
Pagine: 319 p. , Brossura
  • EAN: 9788817039826

Recensioni dei clienti

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    Mauro

    28/06/2015 18.36.17

    La trovata del finto robot è un po' debole, come anche alcune caratterizzazioni, scontate. Però è un libro che punta dritto ai sentimenti delle donne e ai loro conflitti con una figura paterna assente o difficile. Sembrerebbe che per amare davvero l'uomo giusto si debba fare pace con il padre, le ferite da lui inflitte e l'ideale che lui ha imposto. Da uomo ho compreso e ho apprezzato questo uomo, il padre appunto, che rimedia ai suoi errori e aiuta una figlia a trovare la sua strada. Una piacevole incursione nell'universo femminile di una donna come figlia. lo consiglio.

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    lorena

    18/03/2015 14.31.33

    Mi era stato consigliato come alternativa ai libri della Picoult. Mi dissero "Se ti piace quel genere non può non piacerti questo libro". Niente di più sbagliato. La parte iniziale è simpatica e scorre bene anche se l'amico gay è uno stereotipo ormai utilizzato in tutte le commedie ambientate a New York. Per il resto non ci siamo, tutto si riassume in una commedia poco credibile e che rasenta alle volte il patetico.

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    Valentina

    29/08/2014 19.31.31

    L'inizio è un po' noioso, la storia non sembra prendere, ma poi fa una ripresa e un finale perfetto.

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    Tiziana

    23/10/2013 20.06.45

    L'idea in sé è carina, ma il libro si legge con fatica, soprattutto nelle tediose e vacue pagine in corsivo, in cui i sentimenti e le riflessioni sono formulati con tono arido e poco coinvolgente. Mi piaceva la figura del padre, ma tutto il resto è scialbo e deludente.

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    Meena

    01/09/2013 14.55.49

    Simpaticissimo, divertente; romantico, ma non sdolcinato. E' il prmo romanzo che leggo di questo scrittore e mi è piaciuto moltissimo!

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    Giuliana

    05/08/2013 20.22.06

    Alla base della storia vi è una genialata dell'Autore che è così poco credibile che definirla in questo modo è un eccesso di generosità nei suoi confronti. Verrebbe voglia di chiudere il libro dopo qualche pagina, tuttavia, digerita la cosa, si scopre un romanzo piacevole incentrato sul rapporto tra padre e figlia,da tempo allentato e che pagina dopo pagina li vedrà finalmente complici come non lo sono mai stati. A questo si aggiunge una bella storia d'amore, forse irrealistica pure essa, ma che comunque fa un pizzico sognare. Lettura fresca, scorrevole, coinvolgente.

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    Lily

    10/11/2012 17.03.26

    Terribile! L'ho letto tutto per capire dove sarebbe andato a parare ma non ho avuto sorprese in positivo. L'idea di base è completamente assurda - se sviluppata con la giusta leggerezza poteva risultarne un bel libro surreale, ma non è questo il caso. Poi cos'abbiamo? L'amico gay stereotipato, la protagonista sempre isterica, gente che sembra morta ma non è, come nella miglior soap opera, il padre che ha cambiato personalità, coincidenze, gente che si ama ancora dopo 20 anni di lontananza... Paccottiglia.

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    Mariflo

    27/08/2012 18.41.05

    L'inizio del libro era assolutamente promettente, dialoghi pressanti e divertenti. La descrizione dell'espediente adottato dal padre, invece, poco credibile e con finale prevedibile. Improbabile il rapporto improvvisamente creatosi tra padre e figlia, dopo una vita di assoluta distanza; improbabile una storia d'amore nata con quella velocità fra due perfetti sconosciuti che non parlavano nemmeno la stessa lingua, durata pochissimo e nonostante tutto resistita a ben 17 anni di lontananza. Lettura che procede liscia senza grosse pretese, ma niente di più.

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    M@RI@

    23/05/2012 11.17.57

    bellissimo! Il rapporto col padre (un gran furbo con cui hanno in comune molto più di quanto crede) è molto commovente e il suo amico Stanley divertentissimo e cosi' reale! Tutti i personaggi di Levy sono talmente realistici che ho sofferto insieme a Julia e avevo una gran fretta di leggerlo per sapere cosa il destino aveva in serbo per lei. Consigliatissimo

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    lalla

    02/05/2012 11.05.14

    Un bel libro, che parla del rapporto tra un padre ed una figlia dove sembra che tutto li allontani e tutto li avvicini. La protagonista del libro farà il viaggio più eccezionale... della sua vita.

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    Annalisa

    26/08/2011 11.38.36

    molto carino, leggero e veloce; è il suo primo libro che leggo.. ne leggerò sicuramente altri. un po lento all'inizio, ma poi recupera più che bene.

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    Roberta

    21/03/2011 15.46.13

    Scorrevole, dolce, originale e commovente!! Bellissime ed emozionanti le lettere all'interno del romanzo e tutta la parte finale del libro!! Consigliato!!

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    Tatiana

    11/02/2011 07.47.47

    Un romanzo stupendo... E' il primo libro che ho letto di Marc Levy e penso che leggerò tutta la sua opera, talmente mi è piaciuto "Quello che non ci siamo detti". Il tema del rapporto tra padre e figlia mi ha fin dall'inizio affascinata e spinta a comprarlo ed è stata una lettura molto piacevole, sia per la storia molto bella, ma anche per lo stile fresco, i dialoghi e il ritmo della narrazione.

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    Fabrizio

    27/04/2010 18.45.40

    Un bellissimo libro. Che mette in evidenza le infinite facce dell'amore. Quanto si soffre per amore e quanto si gioisce per amore.La storia è molto bella raccontata con grande eleganza, nello stile Levy,t enera,romantica, velata da un'enorme tristezza che ci fa riflettere su quelli che sono i rapporti tra genitori e figli. A tutti i padri piacerebbe essere amici,complici,confidenti dei propri figli ma spesso questo non accade. Sono un padre e mi sono commosso leggendolo. Lo consiglio a tutti

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