La ragazza della neve - Tullia Raspini,Pam Jenoff - ebook

La ragazza della neve

Pam Jenoff

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Traduttore: Tullia Raspini
Testo in italiano
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Dimensioni: 1,07 MB
Pagine della versione a stampa: 351 p.
  • EAN: 9788822712714

nella classifica Bestseller di IBS Ebook eBook - Narrativa straniera - Di ambientazione storica

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Per mesi tra i bestseller del New York Times

Noa ha sedici anni ed è stata cacciata di casa quando i genitori hanno scoperto che è rimasta incinta dopo una notte passata con un soldato nazista. Rifugiatasi in una struttura per ragazze madri, viene però costretta a rinunciare al figlio appena nato. Sola e senza mezzi trova ospitalità in una piccola stazione ferroviaria, dove lavora come inserviente per guadagnarsi da vivere. Un giorno Noa scopre un carro merci dove sono stipate decine di bambini ebrei destinati a un campo di concentramento e non può fare a meno di ricordare suo figlio. È un attimo che cambierà il corso della sua vita: senza pensare alle conseguenze di quel gesto, prende uno dei neonati e fugge nella notte fredda. Dopo ore di cammino in mezzo ai boschi Noa e il piccolo, stremati, vengono accolti in un circo tedesco, ma potranno rimanere a una condizione: Noa dovrà imparare a volteggiare sul trapezio, sotto la guida della misteriosa Astrid. In alto, sopra la folla, Noa e Astrid dovranno imparare a fidarsi l’una dell’altra, a costo della loro stessa vita.

Per settimane tra i bestseller del New York Times
Pubblicato in 12 Paesi

Una storia travolgente di amicizia, coraggio e cambiamento sullo sfondo dell’occupazione nazista


«La prosa di Pam Jenoff è evocativa e coinvolgente.»
The Globe and Mail

«Un meraviglioso tributo allo spirito umano e al coraggio che vince la disperazione.»


Pam Jenoff

Nata nel Maryland e cresciuta nei dintorni di Philadelphia, ha frequentato la George Washington University a Washington. Dopo un’esperienza al Pentagono, è stata trasferita al Dipartimento di Stato e poi assegnata al Consolato degli USA a Cracovia, in Polonia. Durante questo periodo ha intrecciato strette relazioni con la comunità ebraica polacca e ha approfondito le sue conoscenze sull’Olocausto. È autrice di numerosi libri tra cui The Kommandant’s Girl, bestseller internazionale. Vive vicino a Philadelphia con il marito e tre figli.

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    Giulio37

    19/06/2020 13:38:14

    Nel complesso un buon romanzo. La trama si svolge tra la Germania e la Francia negli anni '40 del secolo scorso. Lo ho letto con piacere, trascinato dagli eventi e da un finale drammatico e imprevisto. L'argomento è nuovo e ci rivela un mondo poco noto, quello del circo e in particolare del circo in quel periodo storico. Detto questo il libro non è privo di difetti, a partire dal titolo malamente trasformato nella versione italiana (anche l’originale è poco illuminante: The Orphan's Tale), per continuare con alcune ingenuità (per esempio: un bambino che nel giro di un'ora passa da sano a gravemente malato; un innamoramento a colpo di fulmine poco credibile nella sua evoluzione e nelle circostanze in cui nasce).Inoltre la struttura stessa del romanzo ha delle pecche; le due protagoniste raccontano eventi e sentimenti in prima persona in capitoli alterni, cosa che porta troppo spesso a delle ripetizioni di situazioni già lette poche pagine prima. Il risultato avrebbe potuto essere migliore, ma ciò non toglie che mi sento lo stesso di consigliarne la lettura.

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    fiore

    17/05/2020 20:15:37

    è un libro davvero ben fattoo!

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    francesco

    16/05/2020 12:44:26

    Il libro narra la storia di due donne accomunate dall'amore per la famiglia, per i figli ma sopratutto per il circo, luogo che, ad insaputa di molti(fatto storico) ha salvato la vita di molti ebrei. Ho particolarmente apprezzato la narrazione alternata delle due protagoniste, Astrid e Noa, che ben si lega alle tematiche narrate dalla scrittrice. Un romanzo di speranza, dove l'amicizia e l'amore contrastano con l'odio nazista verso gli ebrei durante la seconda guerra mondiale.

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    Angelo

    16/05/2020 11:35:04

    Ho letto volentieri questo romanzo, la storia mi è piaciuta anche se non mi ha coinvolto molto. Lo stile del racconto mi è piaciuto e ho trovato i personaggi interessanti. Lo consiglio a chi piacciono letture piacevoli anche con risvolti drammatici.

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    laura

    11/05/2020 12:38:15

    Ho acquistato il libro dopo averne sentito parlare bene, effettivamente posso dire che è veramente bello ed appassionante. Facile e scorrevole da leggere, acquistato soprattutto per mia figlia di 14 anni,ed è rimasta contenta e colpita dal racconto.Quindi lo consiglio.!

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    Robbie

    18/04/2020 23:28:17

    Tralasciando l'assurda scelta del titolo, non tradotto dall' originale,questo libro non mi è piaciuto particolarmente. Certo il tema scelto dalla autrice fa sempre effetto, ma secondo me non è stato trattato con sufficiente profondità, la storia in sé non mi ha coinvolta. Altra cosa che non mi è piaciuta è il continuo cambio del punto di vista da cui è raccontata la storia.

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    MARCO

    15/04/2020 23:52:18

    bel ritmo di narrazione. storia interessante perchè ti fa scoprire cenni di storia che è sempre bene conoscere. libro duro, drammatico, con momenti di suspense. non mi ha fatto commuovere , ma questa è una cosa personale. mi ha fatto piacere scoprire questa autrice

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    Meraviglioso

    13/06/2019 13:02:55

    Meraviglioso! Ho ancora il groppo in gola per la conclusione. Pam Jenoff non delude nemmeno questa volta. Una storia piena di sorprese. Consigliato assolutamente! Sul piano tipografico: 3 errori di battitura in tutto il libro, che però non guastano l'opera.

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    Stefano

    11/03/2019 09:10:50

    Non sono esagerata nel dirvi che ancora sto piangendo! Questa storia,per l'aspetto terribile del periodo storico che oggi noi possiamo solo immaginare,ma nemmeno,leggendo sui libri,per l'amore che viene descritto con Astrid ed il suo compagno Peter nella vita e nel circo,per l'amore materno che una ragazza così giovane come Noa dona al piccolo Theo,per il legame che si crea tra loro anche davanti alle ostilità iniziali,per come viene descritta la vita nel circo e di tutti quelli che fanno parte di questa grande famiglia,per il coraggio e l'umanità del grande proprietario Herr Neuhoff,un uomo che anche di fronte all'orrore che questa guerra ha palesato,ha protetto con tutte le sue forze,vittime di un inferno dove non si trova posto per l'umanità. Per tutto questo,per come la splendida bravura dell'autrice ci mette a contatti con questa realtà pagina dopo pagina,parola dopo parola,non puoi esprimere quello che proverai nel leggerlo. Da mamma posso dire che in alcune scene raccontate ho avuto delle morse allo stomaco seppur raccontate in modo delicato,purtroppo ti ritrovi comunque a pensare che è stata una cruda realtà e ti stringi in modo così empatico a Noa da vivere le sue emozioni e il suo incubo,ma anche la forza che una mamma tirerà sempre fuori per un figlio. Ogni personaggio di questo libro è parte integrante della storia e combatti con loro.

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    Simona

    11/03/2019 09:08:55

    Mi è piaciuto troppo il personaggio di Peter e, senza svelarvi troppo, sono stata veramente in pena per lui. La sua storia è veramente triste e quando si unisce al circo è un uomo perso, un guscio vuoto che si riempirà di nuovo con l'amore per Astrid. Alla potenza della storia narrata si unisce lo stile appassionato dell'autrice. Un ritmo altalenante che pone il giusto accento alle varie vicende, narrate dai POV delle due donne protagoniste. I temi trattati sono forti e importanti, ma si scivola attraverso la storia sentendone sulle spalle tutto il peso, ma evitando il forte strazio che di solito si prova. Il cuore fa male, la tensione è alta e si tira un sospiro quando il pericolo passa, ma si rimane tra il sollievo e la tristezza perchè non tutto va come vorremmo. Consiglio la lettura di questo romanzo forte e delicato allo stesso tempo. I temi affrontati sono da sempre spunto per riflessioni e momenti di commemorazione per una vicenda storica che ha coinvolto e influenzato la vita di ogni singolo essere umano.

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    Simone

    11/03/2019 09:06:46

    La ragazza della neve di Pam Jenoff, è un libro toccante ed emozionante,ma allo stesso tempo di forza e speranza. Ho apprezzato davvero molto la trama e anche l’evoluzione della storia, incluso il finale. Noa è un adolescente piena di problemi, e non di problemi comuni in quella età, ma problemi veri, eppure riuscirà a non abbattersi, dimostrerà grande coraggio in un momento particolare dove mi sono emozionata moltissimo, e poi farà di tutto per dare un futuro migliore al “suo” bambino..

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    Sara

    11/03/2019 09:04:45

    In questo romanzo realistico ambientato negli anni '40, troviamo Noa una ragazza di 16 anni rimasta incinta che viene cacciata di casa e nonostante cerca rifugio in una struttura per ragazze madri le verrà strappato il figlio che darà alla luce, si ritrova quindi nuovamente sola. Attirata da un treno che trasporta neonati ebrei destinati a un campo prenderà uno di questi e lo porterà con se. Verrà in seguito accolta in un circo dove per restare dovrà imparare ad esibirsi con l'aiuto di Astrid. Gli avvenimenti del libro sono legati proprio a questi due personaggi, dopo ogni evento avviene un colpo di scena che vi spingerà ad andare avanti nella lettura. Consigliato.

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    Simone

    11/03/2019 09:02:50

    Storia piena di grandi decisioni che hanno cambiato la vita dei personaggi, in meglio o in peggio. Decisioni sofferte, difficili, coraggiose, decisioni che mettono in pericolo e conducono verso la morte. Decisioni dettate dalla paura o dall'amore, decisioni prese per coloro a cui si tiene. Decisioni che si ricordano per il resto della vita. E' un libro in grado di trasmettere grandi emozioni, mi ha preso fin da subito e fino alla fine mi ha coinvolta e tenuta stretta alle pagine. Da considerare poi che questo libro è in parte ispirato a fatti realmente accaduti. Mi piacciono le storie con un fondo di verità, arricchiscono la trama, la rendono speciale.

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    Rox

    11/03/2019 09:00:30

    La ragazza della neve non è un libro facile da digerire, pagina dopo pagina si sente la pressione della protagonista, la sua paura che entra nella pelle. Il periodo della seconda guerra mondiale, dei campi di concentramento, dell'odio instaurato nelle persone è un periodo complesso da trattare, un periodo quasi da prendere con le pinze per non sottovalutare tutto il buio che c'è stato; eppure l'autrice riesce in maniera molto naturale a parlare di quel periodo, senza comunque intercorrere in banalità o superficialità. I personaggi secondari nella vita di Noa, le persone che la salveranno non sono affatto secondari, sono personaggi abbastanza pieni, ognuno con la sua individualità e caratteristica, trasportano la protagonista in un ruolo diverso, cercando di spintonarla verso la vita e non solo la sopravvivenza. Nonostante il dolore, nonostante quel segreto che Noa nasconde, quel bambino non suo spacciato per altro, Noa comincia a vivere piano piano grazie ad Astrid, che l'aiuta e che le fa comprendere che nel buio c'è ancora un po' di luce. L'alternanza tra i capitoli, il trovarsi nella vita e nei pensieri di Astrid e Noa ci porta a capirle entrambe piano piano, da una parte la ovvia paura e l'insicurezza di Noa e dall'altra il bisogno di proteggerla di Astrid e di saperla felice. La ragazza della neve è un terremoto nel nostro animo, è violento e crudo nelle sue azioni, è il bisogno di vivere e non solo sopravvivere, è un romanzo pieno di messaggi e a volte non è facile continuare a leggerlo.

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    Riccardo

    11/03/2019 08:58:22

    Pam Jenoff a tratti in maniera molto cruda, riesce a farci sentire esattamente quel dolore nelle nostre viscere. La scrittura così evocativa ed intensa, si scava posto nel nostro animo quasi a bloccarci il respiro e a voler allontanare quel dolore, quella perdita di Noa che ora sentiamo nostra. Noa fugge dalla situazione in cui si trova e di istinto ancora materno, per via della rabbia e della necessità di riscattare quella perdita subita, si ritrova a rapire un bambino giustificando la sua azione con il bisogno di salvarlo da quei campi di concentramento tanto atroci. Noa scappa e il suo fuggire lo viviamo capitolo dopo capitolo, viviamo le sue emozioni intensamente fino a dimenticare la realtà e a voler continuare a leggere.

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    Raffaele

    11/03/2019 08:56:27

    Direi che lo ho centellinato! Commovente coinvolgente ,apre il sipario interno di un mondo che, visto dall esterno, è solo allegro e luccicante ma che nella realtà, soprattutto in tempo di guerra, ha sofferto, regalando però qualche attimo di gioia e normalità,come tutte le famiglie grandi e piccole, con o senza legami di sangue. Un libro di amicizia altruismo coraggio e amore Il tutto ambientato in un contesto storico crudele come la seconda guerra mondiale e il nazismo con la deportazione degli ebrei Da leggere per non dimenticare di vivere oggi in un mondo libero dove i diritti di cui godiamo oggi erano all'epica calpestati Da leggere tutto di un fiato per scoprire le vicende di personaggi coraggiosi e per conoscere la profonda amicizia che lega le protagoniste della storia.

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    Paola

    11/03/2019 08:54:03

    Veramente un ottimo libro: ben scritto, appassionante e con un'ambientazione nuova ed interessante sul mondo del Circo al tempo dell'occupazione Nazista nell'Europa della seconda guerra mondiale. Riesce a trasmettere benissimo al lettore le ansie, i sentimenti, le angosce e le paure che devono aver provato i popoli oppressi. Nonostante l'argomento possa sembrare triste, il libro si legge con piacere e con una punta di ansietà. Si parla anche d'amore, ma non nella maniera sdolcinata e romanzesca che, in realtà, avevo temuto.Consigliatissimo

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    Piero

    11/03/2019 08:50:44

    Un romanzo di speranza, dove l'amicizia e l'amore contrastano con l'odio nazista verso gli ebrei durante la seconda guerra mondiale. Il libro narra la storia di due donne accomunate dall'amore per la famiglia, per i figli ma sopratutto per il circo, luogo che, ad insaputa di molti(fatto storico) ha salvato la vita di molti ebrei. Ho particolarmente apprezzato la narrazione alternata delle due protagoniste, Astrid e Noa, che ben si lega alle tematiche narrate dalla scrittrice.

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    Nicola

    11/03/2019 08:48:47

    Questo libro ti fa sentire veramente a fianco delle due protagoniste... E soffrire e sperare con loro. Soffrire per i mali inflitti dai nazisti, a tutti, fino alla fetta più debole della popolazione come i neonati, ma anche per i mali inflitti dalle persone più strette ad ognuna Delle due protagoniste. Talmente diverse da trovarsi e creare fra di loro un'amicizia è una sintonia toccanti. Bella anche la descrizione di Lucien e dell' affetto fra i due personaggi, come l'affetto di entrambe le protagoniste verso il piccolo Theo. Come al solito la Jenoff fa rimanere attaccati al libro con trame mai scontate e toccanti.

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    Micaela

    11/03/2019 08:46:28

    Le protagoniste del libro sono due, Noa e Astrid che, a turno, raccontano la loro tormentata vita. Diversissime in tutto, sia fisicamente che caratterialmente, si incontrano, si scontrano e si sostengono condividendo le loro grandi paure fino a legarsi indissolubilmente. La storia si svolge in un circo durante la seconda guerra mondiale dove ebrei in fuga e reietti trovano accoglienza. Accattivante e molto coinvolgente nella prima parte, diventa prolisso e privo di mordente nella seconda. È un peccato che la scrittura sia poco incisiva e che nel finale ci siano troppi colpi di scena. La mia valutazione è relativa alla prima parte della storia.

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