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Danny Wallace

Traduttore: S. Viciani
Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2012
Pagine: 429 p. , Brossura
  • EAN: 9788807019005

Recensioni dei clienti

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    Sofia

    26/10/2014 13.58.44

    Ho trovato questo libro per caso. Mi ha attirata la copertina, essendomi balzato all'occhio il Big Ben sullo sfondo. Amo Londra con tutta me stessa e spesso cerco libri in cui questa stupenda città è la protagonista. Sono rimasta incredibilmente delusa! Lettura noiosa e poco scorrevole. Solitamente non mi piace lasciare i libri a metà, ma con questo non ho resistito. Peccato...

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    Toglietemi tutto, ma non i miei libri

    09/09/2014 01.19.05

    Questo libro mi ha sorpreso, per due cose, principalmente. La prima è che mi aspettavo di trovare una semplice storia d'amore, invece il messaggio che manda lo ha reso più interessante ma, e qui il secondo aspetto, in alcuni punti, lo scrittore, è stato un po' troppo dispersivo. Di solito mi lamento perché in un libro la trama è stata scritta in modo poco esaustivo, ma qui, invece, è il contrario. Sarebbe stato meglio se avesse tagliato alcune parti. Complessivamente, il libro non è affatto male, non è una lettura complicata, né tanto meno intensa, non è in grado di trasmetterti forti emozioni, ma sa farti pensare e la cosa che più ho amato, è il fatto che ha una colonna sonora.

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    France

    09/05/2014 19.32.23

    E' per me questo un romanzo molto difficile da giudicare. L'ho comprato ispirata dalla trama, ma si è purtroppo rivelato una mezza delusione. Di per sè c'era tutto ciò che serve per farlo essere un buon libro: una trama piuttosto originale, un protagonista simpatico e coinvolgente, personaggi di contorno abbastanza interessanti, scrittura semplice e scorrevole, ma comunque curata; l'ambientazione londinese è apprezzabile e così anche i numerosi "insegnamenti" sulla vita che l'autore vuole trasmettere grazie alle vicende di Jason, un ragazzo comune nel quale chiunque potrebbe immedesimarsi. Eppure...eppure tutto questo sembra non funzionare. La trama si dilunga per più di 400 pagine, facendo perdere il filo numerose volte e divagando troppo con episodi poco interessanti. I personaggi sono carucci, ma mai approfonditi e direi anche un po' stereotipati. Arrivata ad un certo punto pensavo che lo scrittore avesse raccontato tutto il raccontabile, invece c'erano ancora 100 pagine da leggere. Un finale che seppur scontato poteva allietare il lettore viene purtroppo annacquato dalla noia suscitata precedentemente. Bella, appunto, l'ambientazione londinese, ma mai descritta in modo da far immaginare al lettore i luoghi. Pensavo sarebbe stato una simpatica commedia all'inglese, invece è stata un po' una perdita di tempo. Peccato!

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    Desy

    20/04/2014 16.57.08

    La storia sarebbe carina se non succedesse tutto in modo così lento. Troppi giri di parole per arrivare a un finale scontato.

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    Silvia

    16/10/2013 12.01.41

    Romanzo insulso con la pretesa di essere divertente. Per fortuna è abbastanza scorrevole.

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    Stefano

    08/08/2013 21.43.23

    Sono rimasto basito di fronte alle recensioni perlopiù negative. A maggior ragione perché questo è uno dei libri più belli che io abbia mai letto. Il classico libro che compri perché ami Londra e nella copertina c'è il Big Ben, il classico libro che compri e poi lasci là, perché aspetti "il momento giusto per leggerlo, nel posto giusto". L'ho letto qualche mese dopo averlo comprato. Nell'aeroporto di Milano Malpensa, mentre aspettavo il mio fidanzato che arrivasse. Stavamo partendo per Londra e volevo "prepararmi" a quella città. In questo libro ho ritrovato una Londra bellissima perché non da guida turistica. Sì, certo, il Big Ben, gli omnibus eccetera, ma era bello sentire parlare di Charlotte Street, di questa strada che poi Google Earth mi ha mostrato come anonima e normalissima. E' stato bello scoprirla, perché ho capito che Londra può essere bella e magica anche in strade senza nome e che nessuno conosce, ed è stato come se l'autore avesse voluto mostrarmi la sua città in modo originale e leggero, parlando di pub e locali e ristoranti che io non conoscevo. Forse il finale è stato un po' deludente, ma nonostante della ragazza di Charlotte Street se ne parli poco e niente (solo all'inizio, qualche volta nel mezzo e ovviamente nel finale), ho trovato questo libro arguto e al tempo stesso spensierato. Non concordo con chi parla di una specie di Fabio Volo e imitazione di Sophie Kinsella, e nemmeno con chi ha ritenuto Danny Wallace uno pseudoautore. Secondo me ha del talento, e non vedo l'ora di leggere il suo prossimo libro. Consiglio questo libro a chi vuole qualcosa di semplice, una storia che fa sorridere e a volte riflettere (ma non troppo), e che ovviamente sogna una Londra che non sia solo Oxford Street e Buckingham Palace.

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    Roberta

    27/01/2013 21.14.30

    Carino, ma nulla di più.

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    Roberta

    07/01/2013 09.44.35

    Ho iniziato il nuovo anno con questa lettura, attratta dalla copertina e dal fatto che fosse ambientato a Londra ma non e' stata una buona idea. La storia e' molto banale e della ragazza di Charlotte Street se ne trovano tracce solo nelle ultime due pagine. La nota positiva riguarda l'amico del protagonista, Dev, che mi ricorda molto il coinquilino di Hugh Grant nel film Notthing Hill. Se proprio lo volete leggere prendetelo in prestito.

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    Laura

    29/10/2012 10.11.40

    Ho fatto molta fatica a leggerlo, non l'ho "abbandonato" perché per principio non mi piace farlo ma mi ha coinvolto pochissimo. Leggendo il riassunto prima di comprarlo mi era piaciuta l'idea di partenza, ma la lettura è stata una delusione. Peccato.

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    Maria

    08/10/2012 10.43.44

    Ho letto questo libro un paio di mesi fa e non mi ha lasciato praticamente nulla! Una storiella vista e rivista che vorrebbe sembrare ironica ma risulta solo banale e infinitamente noiosa!! Primo e ultimo romanzo che leggo di questo pseudo-autore.

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    Stefania

    03/10/2012 17.12.54

    io non sono nemmeno riuscita a finirlo, non mi ha coinvolto e non mi è piaciuto come è scritto. peccato, perchè l'idea era davvero molto buona...

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    Cristina

    31/08/2012 00.19.22

    Deludente... Voglio dire, un buon libro, una lettura leggera, ma davvero leggera..! Non mi sento neanche di annoverarlo tra i "libri da leggere sotto l'ombrellone"... Insomma chi decide di leggere un libro leggero sa che non può aspettarsi un capolavoro, e giuro che sono partita con l'intenzione di procurarmi una lettura di contorno e svago.. Certo è raro leggere un romanzo con protagonista un uomo e le sue riflessioni, la sua goffagine e le sue insicurezze! Per questo forse mi aspettavo qualcosa in più! Mi è sembrato quasi che l'autore avesse voluto fare il verso a Kinsella, o comunque cercare di riprendere quello stile fresco e frizzante..! Ma vi assicuro che non ha nulla a che vedere!! Mi ha strappato un sorriso verso la fine, ma per il resto, piatto da morire...

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    Roberta

    25/06/2012 21.24.36

    Finalmente un libro frizzante e divertente, ideale per passare qualche ora in completo relax!! Una storia originale e attuale da cui è impossibile staccarsi, piena di personaggi divertenti ma anche di tanti argomenti su cui riflettere. Una sorta di Fabio Volo in versione inglese che non deluderà le persone romantiche e in cerca di storie in cui immedesimarsi!!!

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    Valeria

    21/06/2012 20.08.36

    Non sarà un libro estremamente impegnativo ma a me è piaciuto da morire.ha tutte le carte in regola per essere considerato un bel romanzo:divertente,frizzante,riflessivo e trascinante!non capisco l'attinenza a notting hill del precedente commento,visto che non centra niente!io lo consiglio vivamente!

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    gianna

    20/06/2012 09.10.45

    Romanzo interessante, plausibile, con situazioni chiaramente cinematografiche alla "Notting Hill", e un protagonista simil-Hugh Grant giovane, con relativi sentimenti intricati, imbranatura cronica, narcisismi infantili, figuracce a go-go ed apoteosi finale. Insomma: London today, multietnica e in pieno trip esistenziale. Peccato che la lettura sia così faticosa. Probabilmente la relativa sceneggiatura sarà molto più appassionante.

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    Michela

    14/06/2012 18.29.19

    "La ragazza di Charlotte Street" è uno dei libri più divertenti,ironici,e frizzanti che abbia letto negli ultimi tempi. Dalla trama può sembrare la solita storiellina d'amore,prevedibile e col finale scontato,invece sono rimasta completamente sorpresa da questa lettura.Ovviamente la storia d'amore c'è... ma in realtà sarà solo un pretesto che porterà il protagonista a prendere coscienza di sé e della sua vita, a crescere e a cambiare.Si parla anche e soprattutto di amicizia, di paura del futuro, di sogni e ambizioni che troppe volte non si realizzano se non ci crediamo veramente o se non ci proviamo abbastanza. Parla della difficoltà di crescere e andare avanti quando le cose finiscono, della difficoltà di cambiare e di muoversi nel mondo che ci circonda. Un grande romanzo che mi è piaciuto tantissimo come tantissimo mi è piaciuta la città dove è ambientato:Londra,e infine carinissimo e originale anche il finale!Assolutamente da non perdere.

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