La ragazza nel parco

Alafair Burke

Traduttore: Sara Marcolini
Editore: Piemme
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 929,79 KB
  • Pagine della versione a stampa: 316 p.
    • EAN: 9788858515815

    67° nella classifica Bestseller di IBS eBook - Narrativa straniera - Thriller e suspence - Thriller

    Disponibile anche in altri formati:

    € 7,99

    Venduto e spedito da IBS

    8 punti Premium

    Scaricabile subito

    Aggiungi al carrello Regala

    non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

    Recensioni dei clienti

    Ordina per
    • User Icon

      Angela

      27/10/2017 08:16:32

      Appena finito di leggerlo, ammetto che gli ultimi capitoli li ho divorati ma all'inizio ho fatto fatica ad andare avanti con la lettura. Rispetto alle recensioni lette prima di comprare il libro, mi aspettavo di più. Ho comunque la curiosità di leggere altro di questa autrice e farne un confronto con questo libro.

    • User Icon

      Francesca

      14/01/2017 12:38:39

      Un po' lento e ripetitivo, ma comunque un buon thriller!

    • User Icon

      Isa

      14/10/2016 09:05:43

      Un altro scrittore, o meglio scrittrice, da seguire!

    • User Icon

      valentina

      13/10/2016 11:11:49

      Libro gradevole e scritto bene, mi aspettavo qualcosa in più da questo thriller.

    • User Icon

      Paola

      30/09/2016 13:36:51

      devo dire che ho dovuto leggerlo due volte per capirlo meglio e aprrezzarlo, mi aspettavo di più ma si legge bene, scorrevole anche se la suspence non è molto intensa, non coinvolge molto

    • User Icon

      GHERARDO GHERARDI

      18/09/2016 11:28:48

      Storia che ha un buon ritmo incalzante con suspense. Libro avvincente che ti tiene incollato fino al sorprendente finale.Da consigliare

    • User Icon

      chiara

      15/09/2016 22:45:08

      Libro divorato sotto l'ombrellone, mi è piaciuto lo stile della scrittrice. Il finale però mi ha deluso, mi piacerebbe confrontarmi con qualcun'altro che l'ha letto perché non sono neanche sicura di averlo compreso bene!

    • User Icon

      Giorgia

      31/08/2016 09:39:23

      Lettura gradevole. A tratti un pò troppo inverosimile, ma rimane un libro che ho letto con piacere.

    • User Icon

      Madlen

      29/08/2016 17:06:09

      Mi sono piaciuti solo gli ultimi capitoli, è un romanzo a mio parere molto lento...e poi è stato ripetitivo e noioso per molti versi. Sinceramente sono rimasta un po' delusa, mi aspettavo di più.

    • User Icon

      teobest

      14/08/2016 16:34:49

      Mamma mia che noia,con 100 pagine poteva essere scritto tranquillamente,invece l'autrice si ripete all'infinito. NOIOSISSIMO

    • User Icon

      Sergio

      13/08/2016 07:27:04

      Buon thriller, interessante e appassionante sin dall'inizio. Avrebbe potuto essere ottimo, se non fosse per alcuni momenti ripetitivi e lenti, e per un finale che mi aspettavo migliore.

    • User Icon

      Giulietta Bernardi

      04/08/2016 10:41:17

      Libro scritto bene, in alcune parti un po' lento e ripetitivo, ma con sorprese che avvincono abbastanza. Il finale, una sorpresa, forse, ma intuibile già a metà del romanzo, soprattutto per chi è amante dei gialli.

    • User Icon

      chicca

      03/08/2016 12:20:02

      Niente di speciale. La storia sembra girare in tondo fino al colpo di scena finale (nelle ultime 10 pagine, si badi bene). Abbastanza gradevole come lettura estiva.

    • User Icon

      Un thriller avvincente che elettrizzerà le vostre notti d'estate e vi terrà compagnia sotto il sole cocente con i suoi segreti, i suoi intrighi, con quella storia nostalgica tinta di sangue che vi appassionerà a tal punto che non riuscirete a smettere di leggere. Fino alla fine, ero combattuta circa la colpevolezza o meno di Jack. I fatti si accumulavano, le prove confondevano, e la verità? Qual era la verità?

    Vedi tutte le 14 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione


    Bestseller in America, La ragazza nel parco è un thriller psicologico che entra silenziosamente nella mente del lettore; un romanzo dal ritmo serrato e dalla suspense irresistibile che vi lascerà col fiato sospeso.

    "Alafair Burke conosce le luci e le ombre di New York come nessun'altra." - Michael Connelly

    "Con i romanzi della Burke siete in buone mani, e i suoi personaggi femminili sono sempre fortissimi" - Gillian Flynn

    "Una delle migliori autrici di thriller oggi in circolazione" - Denis Lehane

    Olivia Randall, capelli neri e occhi decisi, è una tipa tosta, «la classica “faccia da stronza”» (parole sue): poco più che quarantenne, è una donna in forma, sveglia, con una sfilza di ex amanti da far impallidire E. L. James. Oltretutto, cosa per lei ben più importante, è un eccellente avvocato difensore, il che le vale una signora reputazione nei corridoi dei tribunali di New York. Per questo tutti, dal suo capo Don al procuratore capo Scott Temple, tentano di farle cambiare idea sull’innocenza di Jack Harris, in stato di fermo al Primo Distretto e sospettato di triplice omicidio.

    Ma Olivia ha i suoi buoni motivi per difendere Jack: per lei infatti non si tratta solo del brillante scrittore e vedovo addolorato che conoscono tutti, ma dell’uomo buono e sensibile che vent’anni prima aveva quasi sposato e a cui aveva consapevolmente distrutto la vita. Sì, perché Olivia sa che la fine della loro relazione, che ha spinto Jack quasi sull’orlo del baratro, è tutta colpa sua. Tutta. Perciò ora non può ignorare la figlia adolescente di Jack, Buckley, quando in preda all’ansia le telefona per chiedere il suo aiuto.

    Jack infatti è accusato di aver ucciso tre persone a colpi di pistola allo Hudson Park: Clifton Hunter, un senzatetto noto alle forze dell’ordine per reati minori; Tracy, una giovane tossica, forse lì per procurarsi la sua solita dose; e Malcolm Neely, un operatore finanziario il cui figlio, Todd, fu il responsabile della strage alla Penn Station in cui perse la vita Molly, la moglie di Jack. Per tutti i famigliari delle vittime, Malcolm Neely ha avuto la tremenda responsabilità di non aver mai voluto far curare il figlio Todd, affetto da problemi psichiatrici, e di aver anzi peggiorato la situazione con il suo comportamento non esattamente da padre dell’anno.

    Non è un caso, quindi, che la polizia concentri i propri sospetti su Jack, che al momento dell’omicidio si trovava proprio in quel parco. Anche perché la spiegazione di Jack ha dell’incredibile: era lì per incontrare Madeline, una ragazza dai bellissimi capelli neri che prima di allora aveva visto solo un’altra volta, e proprio in quel parco. Solo che “la ragazza del parco” sembra scomparsa. Non si è presentata all’appuntamento. Non risponde alle mail di Olivia, che tenta in ogni modo di rintracciarla. I dubbi sulla sua identità (e sulla sua esistenza) si fanno sempre più grandi. Ma la vera, tormentosa domanda che accompagna protagonista e lettore per tutto il libro, tra un’immersione nei ricordi e un colpo di scena, è un’altra: Jack, il simpatico e sprovveduto Jack, è davvero (così) innocente come sembra?