Le ragazze con le calze grigie

Romina Casagrande

Editore: Arkadia
Collana: Eclypse
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 12 luglio 2018
Pagine: 197 p., Brossura
  • EAN: 9788868511715
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Descrizione
Vienna, 1918. Egon Schiele, il pittore più dissacrante e controverso di Vienna, si appresta a terminare la sua ultima opera, La famiglia. Sul quadro, di notevoli dimensioni, raffigurerà una piramide di corpi nudi, che culmina nel ritratto di se stesso. Ai suoi piedi una donna, tra le cui gambe è accovacciato un neonato. Soltanto Egon rivolge lo sguardo allo spettatore, avvicinando una mano al petto quasi a chiedergli di ascoltare la sua storia. La donna è Edith Harms, la giovane moglie che, nella stanza accanto, lotta tra la vita e la morte e che porta in grembo il figlio che forse non nascerà mai. Ma la stanza in cui Egon lavora, combattendo contro il tempo e un dolore antico, è piena di altri quadri, di bozzetti e appunti che raffigurano donne giovani e bellissime, i ricordi di una vita. Soltanto due di loro, però, lo hanno cambiato e amato al punto che ora quasi confonde il volto della donna che sta raffigurando: gli occhi buoni e ingenui di Edith, il sorriso malizioso e affascinante di Wally. Prende avvio da qui una storia travolgente, che attraversa le vite dei personaggi che hanno ruotato intorno alla figura di Schiele e che ne hanno ispirato l'opera.

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    Melania

    21/07/2018 10:48:30

    E' un libro travolgente, emozionante sin dalle prime pagine. Mi ha subito coinvolta, fatta emozionare ed è riuscito a portarmi indietro nel tempo, quando tutto era ancora da decidere. Al periodo delle incessanti guerre, alla paura e all'incertezza che regnavano sovrane nell'animo umano. Ho adorato il personaggio di Wally Neutzil, donna pronta a lottare per rendere felice il suo Egon. Ho amato molto le descrizioni suggestive dei paesaggi, della casa delle scimmie e della vita bucolica della campagna di Krameau. Più di ogni cosa, mi è piaciuto entrare a contatto con il modo di fare del pittore, conoscere la sua arte in maniera più approfondita, i suoi contatti e i suoi continui scontri col mondo dell'arte che faticava ad apprezzare le sue opere, all'epoca, ignorando di avere davanti colui che, nel ventesimo secolo, si rivelerà uno dei più grandi pittori di quel periodo. Per non parlare della descrizione della città di Vienna, così bella ma così oscura, quasi a voler nascondere i segreti delle sue vie, dei suoi personaggi.

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