Un ragazzo normale

Lorenzo Marone

Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 22 febbraio 2018
Pagine: 288 p., Brossura
  • EAN: 9788807032783
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Recensioni dei clienti

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    Sergio

    20/09/2018 10:28:34

    Sinceramente il libro è molto deludente. Sembra che l'autore abbia preso spunto dalle catene "sei anche tu degli anni 80 se.." e su quello abbia creato una storia normale. A parte il fastidioso e sempre più forzato richiamo a elementi anni 80, il Libro è tendenzialmente normale, 3 stelle per il ricordo degli altri libri, ma libro è quasi non classificabile.

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    Ginevra

    19/09/2018 16:55:06

    Ci ho messo tanto a leggerlo a causa dei mille problemi personali ma è stato anche il mio rifugio in questo periodo. Ed io che non piango per un libro, ora che l'ho terminato ho un magone che non riesco a sciogliere. Grazie Lorenzo, diventi sempre più bravo a raccontare ed a far entrare in empatia noi lettori coi tuoi personaggi che diventano persone. E speri di incontrarli. Li adoro tutti, incondizionatamente. Mi sono innamorata di Mimì, della sua famiglia che combatte la povertà con dignità, che prova a capire come possano i "ricchi" a vivere in case immense con terrazzi fantastici che anch'io continuo a sognare, nonostante gli anni trascorsi.

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    eleonora fiorini

    19/09/2018 10:53:28

    Libro davvero scorrevole e appassionante, tocca le tematiche della vita e non solo.

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    Marco

    19/09/2018 06:42:49

    Libro e storia belli,trama molto avvincente,dalla prima pagina è un avventura continua.

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    Maria

    18/09/2018 18:34:13

    23 settembre 1985. Vasco Rossi fa tappa a Napoli con il suo tour "Cosa succede in città". Proprio quella sera, Giancarlo Siani, che a quel concerto sarebbe dovuto andare, se solo avesse trovato un biglietto, rientrando a casa a bordo della sua Mehari, incontra invece la morte. Ma chi era Giancarlo Siani? Un giovane giornalista de Il mattino, ucciso dalla camorra per aver detto qualcosa di "troppo". Partendo da questa storia, che non vuole essere la cronaca degli ultimi mesi di vita del giornalista, Lorenzo Marone ci racconta l'estate di Mimì, un ragazzino di 12 anni che, nella fantasia dello scrittore, vive nello stesso palazzo in cui abita Siani. Mimì ama la cultura ed ha grandi progetti per il suo futuro: per questo e per il suo linguaggio ricercato, viene considerato da tutti, perfino dalla sua famiglia, un ragazzo strano. Conosceremo i suoi amici, il suo primo amore, i vicini di casa, la sua famiglia, ma soprattutto conosceremo il bel rapporto di amicizia che Mimì riesce ad instaurare con Siani, da lui considerato un supereroe. Bellissimo romanzo, consigliato.

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    Agnese

    18/09/2018 09:25:50

    Questa è la storia di Mimì, Domenico Russo, un dodicenne occhialuto e curioso che ha la fissa per i fumetti, i classici della letteratura e lo spazio. È pieno di sogni e vorrebbe diventare un astronauta o un matematico, oppure un medico per poter curare il tumore che affligge chi più ama. Vive in un piccolo appartamento che condivide con i genitori, i nonni e la sorella maggiore Bea. Nonostante arrivi quasi a soffocare lì dentro, un giorno tornerà per assaporare di nuovo ogni singolo ricordo: la narrazione si svolgerà infatti all'interno di questo piccolo palazzo del Vomero, lasciando una Napoli in subbuglio sullo sfondo e l'accenno a qualche altro luogo di tanto in tanto. Mimì cerca un eroe, cerca un modello reale da seguire e lo ritroverà proprio nell'inquilino del piano superiore: il giornalista Giancarlo Siani, morto a ventisei anni per mano della Camorra. Un bel romanzo in cui vengono trattati tanti temi differenti e la sensibilità di Mimì vi guiderà passo dopo passo fino ad un momento cruciale nella sua vita: la morte di Giancarlo. La preadolescenza, amicizie perse come Sasà e tesori trovati, il primo e indimenticabile amore per Viola, il cuore spezzato, la morte che segue il suo corso e quella imposta dai cattivi che il nostro protagonista tanto vuole combattere. L'autore, Lorenzo Marone, dà vita ad un miscuglio armonioso di elementi che crea quindi una lettura piacevole e che arriva dritta al cuore, grazie anche ad una scrittura semplice e scorrevole.

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    Angela

    26/08/2018 13:26:44

    Bellissimo! Poetico perché c'è il ricordo che filtra i fatti magicamente. Scorrevole. L'ho amato perché mi ha ricordato la mia uscita dall'infanzia, proprio in quegli anni

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    Mauro

    05/08/2018 15:04:42

    Non è la storia di Giancarlo Siani ma la storia di un ragazzo del proletariato napoletano che si rende conto a dodici anni, che lo studio ed i buoni sentimenti sono ciò che servono per elevarsi socialmente. E come avere un amico da ammirare sia importante. E' una bella descrizione della famiglia napoletana degli anni '70, povera ma unita, e del loro modo di vivere " tutti insieme", in una piccola abitazione, un basso, in un'epoca dove i ragazzi giocavano a pallone per strada e i giochi tecnologici cominciavano appena ad essere venduti alle famiglie più ricche. E' un romanzo che si legge con piacere e che mi ha riportato alla mia gioventù.

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    ACV

    07/07/2018 15:30:22

    Libro da non perdere, per rivivere un pezzo della nostra storia attuale, con gli occhi di un ragazzo alla ricerca di supereroi e che scopre un eroe normale. Narrazione scorrevole e gradevole. Divertenti le fughe nel dialetto napoletano.

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    aurora

    23/05/2018 11:57:36

    ancora una volta Lorenzo Marone ci fa divertire, ci fa commuovere e ci fa trascorrere ore felici in compagnia dei suoi personaggi.

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    Alfredo Carosella

    12/05/2018 15:18:03

    Anch'io ho letto tutti i suoi libri. Lorenzo ha la capacità di raccontare con efficacia delle storie semplici, oserei dire genuine. I suoi personaggi sono teneri, non a caso un suo libro ha ispirato il film "La tenerezza" di Gianni Amelio. Per tale motivo i suoi libri non sono adatti a chi cerca storie pulp, crude e violente. Il libro parla di amicizia, amore, legami familiari. Farò leggere "Un ragazzo normale" (il titolo avvisa che si racconta una storia "normale") a mia figlia di 14 anni, perché penso che da questa lettura potrà imparare tante cose. Mimì, il protagonista, ha 12 anni e vive nello stabile di Giancarlo Siani: il giornalista de "Il Mattino" ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985. Come specifica l'autore, il libro però non è su Siani ma con Siani. Non penso che sia stato semplice scrivere questa storia e a Lorenzo vanno i miei sentiti complimenti.

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    Mauro

    09/05/2018 05:46:39

    Una lettura piacevole, scritto in maniera semplice e scorrevole. I personaggi creano simpatia. Ma le premesse del libro sono disilluse. Acquistandolo pensavo di leggere la storia di un adolescente che intreccia le sue vicende con quelle del giornalista Siani e , attraverso questo intreccio, che ci si inoltrasse nel dramma dell’assassinio, della camorra. Insomma lo pensavo più profondo e costruito. Invece è una bella storiella raccontata da un adulto che ritorna con la memoria alla propria infanzia.

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    Lucia

    29/04/2018 14:03:29

    Un bellissimo libro, che alle qualità delle opere di Marone unisce un plus: il racconto di un eroe vero, Giancarlo Siani. Scritto meravigliosamente, si legge di un fiato. Spiace finirlo. Commovente, divertente, avvincente.

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    aurora

    21/04/2018 13:59:38

    E' un libro bellissimo, che diverte e commuove . Per me è forse il più bello di Lorenzo Marone

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    n.d.

    14/04/2018 15:52:36

    ben scritto si legge con piacere descrive bene il periodo storico in cui è ambientato

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    virginio

    06/04/2018 15:06:07

    Non lo definirei uno dei migliori libri di Marone. Il primo (La tentazione di essere fedlice) resta "super", ma lo si legge molto volentieri ed è avvincente. I primi capitoli mi hanno lasciato un poco perplesso, ma poi la narrazione scorre e mi ha trasmesso molte emozioni. Da leggere comunque; bravo Lorenzo, al prossimo.

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    n.d.

    04/04/2018 13:12:55

    LORENZO MARONE SCRIVE MOLTO BENE E OGNI SUO LIBRO E' UN VIAGGIO DEL CUORE NEL MONDO DEI SENTIMENTI SUL PALCOSCENICO PARTENOPEO

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    marica

    03/04/2018 11:34:44

    Una storia interessante che narra di di crescita verso l'adolescenza nella Napoli del 1985, dell'amicizia tra il protagonista e Giancarlo Siani, ucciso proprio alla fine di quell'estate. Un libro interessante, non scontato, ironico nel tratteggio dei personaggi ma anche profondo nelle emozioni. Consigliato.

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    n.d.

    29/03/2018 21:40:53

    Non un capolavoro. Quello rimane La tentazione di essere felici che non credo l'Autore riuscirà a eguagliare, però un libro ben scritto, sincero ed equilibrato. Discreto.

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    Gabriella

    15/03/2018 17:29:49

    Ho letto tutti i libri di Lorenzo Marone ed ognuno per me è stato un dono inatteso. Lo accomuno a Simenon in cui non una singola parola è mai superfllua e che mi fa entrare nei personaggi e nelle situazioni con gli occhi, col cuore e con la mente. Veramente bravo Marone "Un ragazzo normale" mi ha tenuto incollata per due giorni

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Per Domenico, Napoli è una sottospecie di Gotham City. Con una grande differenza: non ci sono eroi pronti a difendere gli abitanti, non c'è nessuno che si aggira per le strade a bordo di una Batmobile a caccia di criminali. Ci sono solo uomini normali, alcuni buoni e altri meno, alcuni pericolosi e altri determinati a costruire una città migliore e più sicura. Eppure lui agli eroi ci crede, ed è convinto che prima o poi uno si farà avanti.

Ha dodici anni, Domenico, detto Mimì. Vive nel quartiere del Vomero con la sua famiglia di sette persone – due genitori, due nonni, una sorella più grande e uno zio – in un bilocale di pochi metri quadrati dove puoi avere un po' di privacy solo se ti rinchiudi in bagno. Ma a lui va bene così, perché l'aria e la libertà le ha trovate nei libri di avventura e nei fumetti di supereroi che legge fin da piccolo e che gli hanno insegnato a sognare e a lasciare libera l'immaginazione. Ha tantissime passioni: ama cercare paroloni strani sul vocabolario da usare per far colpo sugli altri; ama le grandi imprese spaziali e gli uomini che le hanno compiute; ama le avventure di Jim Hawkins e la forza di volontà del ragazzino di Karate Kid; e ama Viola, la sua vicina di casa.

Nella sua vita tutto procede con tranquillità, senza colpi di scena o grandi cambiamenti. Fino al 1985. Mentre gli italiani trascorrono le serate guardando Pippo Baudo in tv e i napoletani festeggiano l'arrivo ufficiale di Maradona nel Napoli, Mimì incontra Sasà, un ragazzino che sogna di diventare un calciatore e che diventerà il suo più grande amico. Passeranno insieme giornate intere, giocheranno a pallone per strada, scopriranno il gusto di commettere piccole bravate e inizieranno a muovere i primi passi verso l’adolescenza.

Il 1985 è anche l’anno in cui Mimì conosce Giancarlo. Ha venticinque anni, guida una Mehari verde, se ne va in giro con un taccuino e una biro, ed è un eroe. Almeno agli occhi di Mimì. Perché Giancarlo è un giornalista che non ha paura di indagare, di portare alla luce i segreti della camorra e metterli nero su bianco. Se lo chiedete a lui vi dirà che non è vero che è un eroe – non ha nemmeno i bicipiti – e che gli eroi nemmeno esistono. Ma a Mimì basta sapere che Giancarlo sta combattendo contro i cattivi e che non ha paura di niente per prenderlo come modello da seguire ed essere felice ogni volta che lo incontra.

Giancarlo è esistito davvero. È Giancarlo Siani, ed è morto per mano della camorra proprio nel settembre di quel 1985, con il corpo pieno di proiettili e i suoi ventisei anni compiuti da poco che scivolano via. Lorenzo Marone ne fa uno dei personaggi del suo romanzo, scritto come sempre con il suo italiano farcito di espressioni e cadenze napoletane. Non è un romanzo che vuole celebrare il personaggio o idealizzarlo. Semplicemente vuole farci conoscere un po’ di più questo ragazzo semplice che con i mezzi che aveva a disposizione ha cercato di rendere il mondo un po’ più bello, per dimostrarci che tutti noi possiamo e dobbiamo farlo, e ricordarci, come dice la nonna di Mimì, che «non esistono eroi al mondo, solo persone che ogni tanto fanno una bella azione, la cosa giusta, e poi tornano a essere uno qualunque».

Recensione di Mauro Ciusani