Categorie

Massimo Fini

Editore: Marsilio
Collana: I nodi
Anno edizione: 2007
Pagine: 111 p. , Rilegato
  • EAN: 9788831792738

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Vipera

    17/01/2013 10.53.46

    Bellissimo, crudo e spietato, un libro che ho letteralmente divorato tra qualche risata (amara) e più di un momento di riflessione. Se vi avvicinate alla vecchiaia posso darvi solo un consiglio: non leggetelo!!

  • User Icon

    Davide

    22/10/2012 15.37.04

    Beh, molto leggero. Sembra un articolo giornalistico allungato.

  • User Icon

    Fabio Marchioni

    18/06/2010 18.52.35

    il tema è interessante e il punto di vista originale e non privo di interesse. Però bastavano 30-40 pagine, un capitolo di un libro collettivo sul tema. Il resto è un parlarsi addosso in buon italiano. Poi, per carità, la vecchiaia non sarà un periodo facile però, come ogni fase dell' esistenza, è un' esperienza soggettiva. Sono invece d'accordo sulla rimozione della morte ma questo tema esula un po' la decadenza della terza età. Un' occasione(parzialmente) mancata.

  • User Icon

    Andy

    21/11/2009 18.04.48

    Massimo Fini si atteggiava a vecchio saggio già 30 anni fa. Ora che ne ha quasi settanta può finalmente sfogarsi ma...la vera vecchiaia è nell'anima non nel corpo

  • User Icon

    ant

    11/05/2008 15.59.33

    Spunti crudi e originali su un argomento tabù qual è la vecchiaia; mi ha colpito molto il raffronto tra la società di qualche anno fa(fino agli anni 60) e quella di adesso, giustamente dice Fini, fino a qualche decennio fa l'anziano cmq qualcuno su cui contare l'aveva sempre...il simbolo della ns società è il SALVAVITA Beghelli!

  • User Icon

    luca

    21/04/2008 22.51.25

    raramente trovo il pensiero di fini così lontano dal mio. da leggere per pensare.

  • User Icon

    roberto goracci

    05/02/2008 00.55.11

    l'ho finito. Bello.E poi a talamone ci sono praticamente nato.

  • User Icon

    roberto

    19/01/2008 00.21.55

    sono a metà. però un pò mi ha già deluso. Ho già letto tutto di lui, a volte con entusiasmo. questo non mi sembra il massimo, nè il massimo fini che mi aspettavo. Forse mi aspettavo troppo , forse mi manca l'altra metà. E' un tipo discontinuo. Questo è un bene,è la sua genialità mescolata ad una borghesia che è ribelle perchè ha qualcsa a cui ribellarsi.Contro tutti i luoghi comuni , in quetso libro ne ho già letti alcuni, E forse anche questo è contro certi luoghi comuni. COmunque domande...come dice quello sopra di me. Mo vado finire di leggerlo

  • User Icon

    Paolo

    06/11/2007 18.11.53

    Certo non il suo miglior libro, comunque molto interessante e, a tratti, dove affiora il miglior Fini, conduce a riflettere su argomenti troppo spesso dati per scontati.

  • User Icon

    Fabrizio

    18/10/2007 23.15.41

    Il libro è interessante e piacevole, come tutti i libri di Massimo Fini. Però mi infastisdisce la sciatteria della sua prosa. Le sue considerazioni sulla vecchiaia (non originalissime) sono molto vere, ma troppo unilaterali, troppo personali. Si potrebbe dire anche qualcosa di meno negativo sulla vecchiaia. Per me, per esempio, che ero un giovane abbastanza timido, è oggi più facile parlare con la gente. Fini non considera, poi, quell'intimo sentimento di pienezza o di soddisfazione o comunque di serenità intellettuale ed emotiva che un anziano può provare riflettendo sulla propria vita in relazione con la realtà del mondo.

  • User Icon

    lallo

    23/09/2007 20.00.54

    Ho solo trent'anni eppure mi ha dato molto da pensare: proprio ciò che ci si aspetta da un libro di massimo fini.

Vedi tutte le 11 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione