Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Il re ne comanda una - Stelio Mattioni - ebook

Il re ne comanda una

Stelio Mattioni

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Cliquot
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 964,23 KB
  • EAN: 9788899729257
Salvato in 1 lista dei desideri

€ 5,99

Punti Premium: 6

Venduto e spedito da IBS

spinner

Scaricabile subito

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

«Stelio Mattioni ha «il potere di farci entrare in un mondo tutto suo, che è il segno dello scrittore vero» scrisse Bazlen, che volle con sé l'autore in Adelphi negli anni '60. E il mondo di questo romanzo è la casa dove Tina trova rifugio quando abbandona il tetto coniugale: un microcosmo conflittuale, perfettamente chiuso, che assume presto la forma di un harem governato da un dispotico padrone che sottomette in maniera sfuggente, ma ineludibile, la corte di donne che lo abita, e dove tutto ruota attorno alla chiave di una stanza, simbolo di un complesso rito di competizione erotica e rinuncia alla propria libertà. Nella prima edizione del libro (1968), Mattioni fu presentato come un «favolista irreprimibile», che «trasforma qualunque vicenda nella geometria della favola». Ed è così: l'autore parte da un contesto ordinario e poi pian piano lo smantella, lo deforma per mezzo delle convulse spinte passionali dei personaggi, dei loro sogni sottesi, delle ambizioni mal riposte, delle voglie di rivalsa o di autodistruzione, impedendoci alla fine di stabilire se stiamo leggendo una favola grottesca o se grottesco è il mondo reale e l'autore lo ha soltanto messo a nudo.»
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,5
di 5
Totale 1
5
0
4
1
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Sandro G 74

    02/01/2020 09:13:04

    Gran bel romanzo, raffinato, allusivo, surreale e grottesco (soprattutto in diversi dialoghi), Mattioni scriveva benissimo, in maniera moderna, senza fronzoli, con stile secco ed incisivo. L'arte di quest'opera consiste nel dipingere in modo surreale e sottilmente inquietante, banalissimi fatti quotidiani, che sembrano mutare intimamente la loro prosaica natura. Consiglio inoltre, per chi non conoscesse l'autore (definito da Calvino, "l'uomo del mistero", per le sue capacità di dire e non dire, d'insinuare e alludere) un'altro suo romanzo pubblicato postumo, ossia "Dolodi", opera decisamente più criptica e inquietante che ho apprezzato molto di più.

  • Stelio Mattioni Cover

    (Trieste 1921-97) narratore italiano. Nei suoi romanzi ha rivelato un’originale vena umoristica e grottesca: Il sosia (1962), Il re ne comanda una (1968), Palla avvelenata (1971), Il richiamo di Alma (1980), Piccole confessioni infedeli (1981), Dove (1984), Il corpo (1985). Ha scritto anche una biografia romanzata del poeta Saba (Storia di Umberto Saba, 1989). Approfondisci
Note legali
Chiudi