Rien ne va plus - Antonio Manzini - ebook

Rien ne va plus

Antonio Manzini

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Dimensioni: 1,01 MB
Pagine della versione a stampa: 310 p.
  • EAN: 9788838939075
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Gaia la libraia

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Un nuovo capitolo del grande Romanzo di Rocco Schiavone, un uomo duro, ruvido, cinico ma con una umanità insospettabile, «l’amico di cui non si può più fare a meno» Bruno Ventavoli (TuttoLibri).
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    Stefano

    07/06/2020 11:06:22

    E' il primo libro che leggo di Manzini. Mi è piaciuto molto, scrittura molto veloce e apprezzabile, una trama bella e intrigante. Il personaggio di Rocco è ben costruito sotto ogni aspetto. Consiglio di leggere prima "Fate il vostro gioco", sono evidenti molti collegamenti con il libro precedente. La trama altrimenti presenta qualche buco o relazione non molto chiara con il passato.

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    t.

    16/05/2020 16:38:34

    La scoperta di un nuovo capitolo di Rocco Schiavone è stata grande. Notevole anche questo libro. Bel lavoro sui personaggi, interessante il protagonista sempre più alle prese con il male di vivere che contrasta con il suo esser personaggio contraddittorio e fuori da ogni schema. Bravo Manzini. Ormai è una vera garanzia.

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    m.luisa

    11/05/2020 19:05:49

    Lettura piacevole avendo scoperto questo autore grazie alla serie vita in televisione. Protagonista ruvido ma simpatico.

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    gecar

    11/05/2020 15:20:30

    Sequel del romanzo immediatamente precedente (Fate il vostro gioco) si riaggancia a questo ma con minor incisività e piacevolezza. Alcune situazione sembrano stanche, se non risapute ma per fortuna il riemergere dei misteri del passato di Rocco Schiavone vivacizza un po' la narrazione creando un po' più di suspence e di interesse. Personalmente quel mezzo punto tolto al romanzo precedente lo recupero ora in modo da evitare un giudizio negativo.

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    Federica

    11/05/2020 15:10:21

    Storia estremamente attuale, raccontata magistralmente dalla penna di Manzini. Alla narrazione poliziesca si intrecciano i vissuti e le storie di Schiavone e dei suoi fidi colleghi. Consigliato, come ogni romanzo sul vicequestore Schiavone.

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    Mati

    11/05/2020 14:52:28

    Un bel giallo, di quelli che ti tengono incollati alle pagine e mi e' piaciuto molto scoprire un po' di piu' della personalita' dei personaggi secondari, Casella in primis. D'Intino e Deruta mi fanno sempre ridere un sacco mentre Italo continua a non piacermi, troppo debole, debosciato. Manca Caterina, che spero proprio torni nei prossimi romanzi, come spero che rimanga Gabriele, che davvero tira fuori la parte strappacuore di Rocco. Dai Manzini, sbrigati a scrivere il romanzo numero nove!

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    Lorenzo

    11/05/2020 13:33:24

    Niente da dire, cominciare a leggere un libro di Manzini con protagonista Rocco Schiavone vuol dire ritrovare personaggi che vien quasi da considerare vecchi amici, o perlomeno conoscenze consolidate. La mia impressione è che più essere interessati dalla trama - che rimane pur sempre il filo conduttore del romanzo - si è attratti dai personaggi sempre meglio tratteggiati da Manzini, ognuno con la sua particolarità, con le sue caratteristiche, le piccole manie, i pregi o - più spesso - i difetti del carattere e così via. Insomma una lettura piacevole che tiene compagnia per diversi giorni (o ore, dipende dal tempo a disposizione...).

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    arianna

    08/02/2020 11:22:52

    divorato e piacevolissimo ma mi chiedo forse ne ho letti troppi e mi aspettavo di più? un poco deboli le indagini? disorganizzati? soliti stereotipi? forse un pochino ma resto una fedelissima

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    Marasu

    28/01/2020 08:03:44

    Ho scoperto Manzini grazie a Rocco schiavone in tv, lo adoro

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    PaoloU

    08/01/2020 21:47:05

    È il seguito del romanzo precedente, ma, avendo pochi tratti distintivi, alla fine risulta meno incisivo. Racconta la vera conclusione dell’indagine che non si è chiusa in maniera soddisfacente e che si intreccia con la rapina ad un furgone portavalori carico delle entrate del casinò di Saint Vincent. Più avvincente è la parte che riguarda la vicenda personale di Rocco con la famiglia Baiocchi, dove il passato sembra essere sempre più minaccioso e condizionante per la vita attuale di Schiavone.

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    vincenzo

    16/12/2019 11:28:06

    Libro avvincente che, ovviamente, ho letto tutto d'un fiato. Però, non so voi, a me questo continuo "trascinare" la vicenda dell'omicidio della moglie dI Rocco di libro in libro, inizia a stancare perché "contamina" troppo le trame principali. A volte mi sembra di aver sbagliato libro e di aver ripreso per errore uno dei volumi precedenti.

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    kuso74

    25/09/2019 19:40:12

    Ottimo libro

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    Toni

    24/09/2019 18:10:34

    Questa è la parte conclusiva dell'indagine rimasta aperta, ma solo per il Vicequestore Schiavone, nel libro precedente Fate il vostro gioco. Sono troppi gli interessi che ruotano intorno al casinò e un assassino trovato troppo in fretta non è un colpevole convincente...

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    Massimo F.

    07/07/2019 13:05:46

    Confermo che Manzini, con gli ultimi due romanzi del vicequestore Schiavone, si mostra un po’ in riserva di creatività. Probabilmente un po’ il ritmo incalzante di pubblicazione degli ultimi libri, un po’ la’uscita di scena (totale o parziale) di alcuni collaboratori dell’investigatore romano, nonché le attese ormai elevatissime dei lettori, fanno sì che un filo di delusione cominci a serpeggiare al termine della lettura. Per carità, sempre un ottimo lavoro, piacevolissimo e intrigante. Ma la premiata ditta “Manzini-Schiavone” ci ha abituato al top del top….

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    Manu

    03/05/2019 16:11:32

    Antonio Manzini è una sicurezza! Il suo Rocco Schiavone è ormai leggenda.

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    Laura

    28/04/2019 09:35:53

    Manzini non delude e ci lascia ancora una volta con una storia aperta e in attesa di leggere il suo prossimo libro.

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    n.d.

    25/04/2019 18:25:19

    Manzini un ottimo scrittore le storie di Rocco Schiavone sempre coinvolgenti

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    Francesca

    23/04/2019 13:21:42

    Manzini non delude. Questo romanzo riesce nell'impresa di risultare ancor più avvincente del suo prequel ("Fate il vostro gioco"). Il lettore, completamente immerso nel flusso narrativo, accompagna Rocco nei viaggi tra la gelida Aosta e la misteriosa Roma, dove ancora una volta il protagonista dovrà fare i conti col suo passato. E proprio a Roma la suspence raggiunge il suo climax, lasciando il lettore col fiato sospeso per molte pagine. Inoltre, questa volta Manzini si sofferma a raccontare più da vicino le vite degli ormai "mitici" componenti della squadra di lavoro del vicequestore Schiavone, con esiti esilaranti e da non trascurare ai fini della trama.

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    Manuela

    22/04/2019 15:36:12

    Schiavone deve fare i conti con vecchi e nuovi amori, inutili vendette, fantasmi che tornano, dettagli e odori non percepiti e case che parlano: l’appartamento in via Poerio dove ha vissuto con Marina, la villetta all’Infernetto dove è sepolto l’assassino di sua moglie, la casa del ragionier Favre che nasconde i segreti della sua morte, la casa di Aosta dove Rocco ospita Gabriele, la casa solitaria da scapolo di Ugo Casella. Un libro che va oltre il romanzo poliziesco, che racconta altre storie, che scava nelle vicende complesse dei personaggi e del vicequestore solo, sofferente e appassionato.

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    E non finisce qui...

    15/04/2019 14:16:05

    Manzini sa come tenere sulla corda gli appassionati di Schiavone. Se si chiude un caso, se ne apre (almeno) un altro. Qui la storia si conclude da una parte, ma si apre a molte altre storie che porteranno chissà dove... Attendo con ansia il nuovo Schiavone!

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  • Antonio Manzini Cover

    Attore e sceneggiatore, romano (allievo di Camilleri all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica), ha esordito nella narrativa con il racconto scritto in collaborazione con Niccolò Ammaniti per l'antologia Crimini. Del 2005 il suo primo romanzo, Sangue marcio (Fazi).Con Einaudi Stile libero ha pubblicato La giostra dei criceti (2007).Un suo racconto è uscito nell'antologia Capodanno in giallo (Sellerio 2012).Del 2013, sempre per Sellerio, ha pubblicato il romanzo giallo Pista Nera. Secondo episodio della serie: La costola di Adamo (Sellerio 2014).Nel 2015 pubblica Non è stagione (Sellerio), Era di maggio (Sellerio) e Sull'orlo del precipizio (Sellerio). Del 2016 è Cinque indagini romane per Rocco Schiavone (Sellerio). Altri suoi romanzi pubblicati... Approfondisci
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