Riso nero - Sherwood Anderson - ebook

Riso nero

Sherwood Anderson

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Editore: Cliquot
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Dimensioni: 994,51 KB
  • EAN: 9788899729035
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Gaia la libraia

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Nell’America degli anni Venti Bruce Dudley lascia la moglie e il mestiere di giornalista per cercare un’identità più vera. Si mette in viaggio, discendendo il Mississippi come un moderno Huckleberry Finn, per poi raggiungere la cittadina di Old Harbor, nella valle del fiume Ohio, dove da bambino aveva vissuto con la famiglia. Lì trova lavoro come operaio in una fabbrica di ruote. Sembra che quell’inquietudine esistenziale che lo accompagna abbia lasciato spazio a una ferma serenità, ma l’incontro con una donna lo costringe a rimettere tutto in discussione.
Scritto con il fresco e vibrante stile dei modernisti europei, Riso nero è un romanzo del 1925 sulla ricerca della libertà individuale, sul rapporto fra bianchi e neri, sulla critica alle castranti convenzioni sociali – temi già percorsi da Anderson nelle raccolte di racconti per cui è maggiormente celebre – e, in ultima analisi, sulla perdita dell’innocenza, mito caro ai più grandi romanzieri americani. Cliquot lo ripropone in una nuova traduzione dopo quella di Cesare Pavese del 1932.
Traduzione di Marina Pirulli
Prefazione di Stefano Gallerani
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    Chiara R.

    26/02/2019 09:58:08

    Quella narrata da Sherwood Anderson, in Riso nero, oltre ad essere una storia incentrata sulla libertà e pure la storia di John Stockton – alter ego dello stesso autore – un uomo che lascia la città di Chicago, il mestiere di giornalista e sua moglie, per andare alla ricerca della libertà e così, giunge a Old Harbor – piccola cittadina nella quale abitava da ragazzino –, diventa operaio in una fabbrica di ruote, cambia il nome in Bruce Dudley e infine, si innamora di una donna che è anche essa in fuga da diverse cose e così insieme, finiscono per distruggere tutto quello che li ha circondati sino a quel momento, semplicemente per tuffarsi in ciò che il destino a riservato loro e poco importa se sarà tutto buio e incerto.

  • Sherwood Anderson Cover

    (Camden, Ohio, 1876 - Colón, Panamá, 1941) scrittore statunitense. Il luogo mitico della sua immaginazione fu Clyde nell’Ohio, dove visse gli anni formativi nell’esercizio precoce di vari mestieri, tra i ricordi, ancora vivi, della frontiera, fino alla prima delle sue fughe, che lo portò a Cuba, nel tentativo di partecipare alla guerra ispano-americana. Sposato, direttore di una fabbrica di vernici, un giorno abbandonò d’improvviso famiglia e lavoro per seguire la vocazione di scrittore, dapprima a Chicago, dove conobbe Lee Masters, Sandburg, Dreiser, poi a New York e a Parigi, dove incontrò Gertrude Stein. Dopo il primo romanzo, Il figlio di Windy McPherson (Windy McPherson’s son, 1916), basato su materiale autobiografico, A. raggiunse la fama con la raccolta dei Racconti dell’Ohio (Winesburg,... Approfondisci
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