Categorie

Henry James

Traduttore: B. Boffito Serra
Anno edizione: 2003
Formato: Tascabile
Pagine: 642 p.
  • EAN: 9788817107013

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    silvia

    14/05/2013 13.29.28

    Questa citazione da "Ritratto di signora" getta luce sul tema dell'opera: "La maggior parte delle donne non facevano nulla affatto di sé; aspettavano, in atteggiamenti più o meno graziosamente passivi, che capitasse un uomo da qualche parte a fornirle di un destino. Isabel dava l'impressione d'avere intenzioni sue proprie; questa era la sua originalità." Raffinato romanzo psicologico di fine 800, affronta il conflitto interiore derivato dal contrapporsi di due opposti: scegliere o subire il proprio destino, dilemma imponente che dilania la protagonista, fino al controverso finale aperto a varie interpretazioni: "Non aveva saputo dove voltarsi. Ebbene, ora lo sapeva. La via era molto dritta." E qualsiasi via Isabel Archer decida di intraprendere, non sembra affatto ostacolata dal peso delle convenzioni borghesi, bensì dal suo stesso rigido orgoglio, dalla caparbietà di non voler tornare indietro su una scelta fatta liberamente e ponderata a fondo. Si tratta dunque di una punizione voluta, di una condanna autoinflitta, un condizionamento che sembra avere radici tanto profonde da impedire ad una donna di vivere esperienze non subordinate alla volontà altrui. Qui risiede il pregio nonché l'attualità di un'opera in cui le omissioni superano le ammissioni, quasi a voler suggerire un percorso di lettura svincolato dalla narrazione.

  • User Icon

    clara

    14/06/2010 11.38.38

    Ieri sera ho finito di leggere questo libro...mi è piaciuto molto anche se il finale mi ha deluso un pò! Non do il voto pieno per questo motivo e per il fatto che in alcuni punti si legge a fatica...cmq vale la pena di leggerlo anche per la trama e i ritratti dei personaggi fatti molto bene da James.

  • User Icon

    Franci

    18/03/2008 15.37.49

    bel libro..inizialmente ha un ritmo narrativo molto lento..è pieno di parti descrittive che caratterizzano psicologicamente i personaggi. Poi diventa avvincente.Il finale è stato deludente;lascia dei nodi irrosolti.Nonostante questo è una bella lettura e lo consiglio.

  • User Icon

    Lucia

    20/02/2007 16.00.00

    Introspettivo, profondo, elegante, dal finale amaro. Encomiabile ritratto di signora (e non solo quello, ottima è la caratterizzazione anche degli altri personaggi). L'unico difetto, se tale si può definire, è una certa lentezza iniziale che si perde nella seconda parte, sicuramente più scorrevole. Comunque un classico da leggere.

  • User Icon

    Susanna

    07/11/2006 18.07.25

    Devo dire che questo libro mi ha lasciato un po' perplessa.. mi aspettavo che scorresse di più, invece non riuscivo a farmelo passare... non sono riuscita a farlo scorrere, nonostante riconosca che ci sono degli spunti di riflessione molto validi. Per questo non posso dare un voto molto alto.

  • User Icon

    Federica

    23/07/2006 20.08.34

    un bellissimo ritratto che non è fisico ma tutto mentale. con una grande maestria henry james ci fa passeggiare nella psiche dei personaggi che emergono dalle pagine di un libro che procede lentamente, ma di una lentezza simile alla fiamma di un camino d'inverno che ti fa venir voglia di crogiolarti nell'introspezione... james anticipa una figura femminista che vedrà però ripiegarsi su sè stessa la propria ispirazione di ragazza libertina che si concede il lusso (notevole per l'epoca) di respingere due "buoni partiti" per sposare un europeo, appartenente a una forma mentis più nascosta e decadente dell'american way of life, che la porterà all'infelicità profetizzatale da più parti, in primis da quel cugino Ralph che l'ha sempre amata e sempre è stato corrisposto. Ma Isabel non poteva ancora essere una suffragetta, e ormai del suo spirito libero non rimane che un ricordo, l'amarezza di non poter scegliere la libertà di fronte allo schiacciante peso delle convenzioni borghesi.

  • User Icon

    misery

    18/03/2006 21.32.34

    Bel libro, bella la descrizione dela protagonista, raccontata nei suoi pregi e allo stesso tempo nelle sue fragilità. Forse questa è una delle prime volte in cui viene lasciato tanto spazio alla descrizione interiore di un personaggio femminile.Commovente il momento in cui Isabel saluta per l' ultima volta il cugino che ormai sta per morire, quel cugino che l' ha sempre amata e l' ha resa indipendente, quel cugino che anche lei ha sempre amato nel profondo del suo cuore. Amaro il finale, non scontato, in cui Isabel vede crollare tutte le sue illusioni e capisce che i suoi sogni di indipendenza non potranno mai realizzarsi. Un classico d' effetto.

  • User Icon

    filippo

    12/07/2005 14.51.16

    ahimè è molto lento, sinceramente mi aspettavo di più da Henry James. E' un libro probabilmente che a molti potrà sembrare inconcludente,infatti l'autore non esprime giudizi in merito alle due culture, quella americana, di cui è nativo, e quella europea.

  • User Icon

    Elena

    24/07/2004 18.13.19

    Interessante come un autore uomo riesca a penetrare,purtroppo non sempre perfettamente, nella psiche di una donna intelligente e determinata ma vittima della sua fortuna. Una trama avvincente ma forse nel complesso la lettura risulta un pò lenta! Si è spronati ad andare avanti solo per il finale che comunque non è scontato e non delude.

Vedi tutte le 9 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione