Rubens e la musica dei suoi tempi

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Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Ricercar
Data di pubblicazione: 17 ottobre 2014
  • EAN: 5400439003521

€ 19,90

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  • Claudio Monteverdi Cover

    Compositore.La formazione. primi successi e polemiche. Figlio del medico Baldassarre M., iniziò giovanissimo gli studi musicali sotto la guida di M.A. Ingegneri, maestro di cappella nella cattedrale di Cremona. A quindici anni rivelò la sua precoce maturità pubblicando una raccolta di Sacrae Cantiunculae a tre voci, cui seguirono quelle dei Madrigali spirituali a quattro voci (1583), e delle Canzonette a tre voci (1584). Nel 1587 apparve il primo dei sei libri di Madrigali a cinque voci che – pubblicati dal Gardano e dall'Amadino, veneziani – resero famoso il suo nome in tutta Europa (gli altri verranno pubblicati nel 1590, 1592, 1603, 1605 e 1614). Nel 1590 entrò a far parte, in qualità di suonatore di viola e di cantore, dell'orchestra di Vincenzo Gonzaga, duca di Mantova, il quale, amante... Approfondisci
  • Orlando Di Lasso Cover

    Compositore fiammingo.Le vicende biografiche. Secondo le testimonianze del tempo, fu fanciullo cantore nella chiesa di S. Nicola a Mons. Nel 1544 fu assunto al servizio di Ferdinando Gonzaga, viceré di Carlo v in Sicilia, con il quale viaggiò in Francia e in Italia. Dal 1549 al '52 fu a Napoli, al servizio del marchese G.B. d'Azzia della Terra, quindi si recò a Roma, dove, dal 1553 al '54, fu maestro di cappella in S. Giovanni in Laterano e dove poté incontrare Palestrina, allora attivo alla cappella Giulia. Al suo ritorno in Fiandra, dove trovò i genitori morti, trascorse gli anni 1555-56 ad Anversa, partecipando intensamente alla vita musicale della città e pubblicando le sue prime raccolte di madrigali e di mottetti. Nell'autunno del 1556 entrò al servizio del duca Alberto v di Monaco in... Approfondisci
  • Giovanni Pierluigi da Palestrina Cover

    Compositore. La produzione, soprattutto sacra. La produzione di P. fu quantitativamente considerevole, sebbene non eccezionale per quell'epoca. Si tratta in gran parte di musica sacra: più di 100 messe, 2 Stabat Mater (uno a otto voci, l'altro a dodici), 250 e più mottetti (tra cui i 29 sul Cantico dei Cantici) e numerosissime altre composizioni liturgiche, inni, magnificat, litanie, salmi, offertori, lamentazioni (i mirabili Improperia a otto voci). Compose inoltre 91 madrigali profani e 42 «madrigali spirituali». Metà delle messe si basano su composizioni sue o di altri autori. La messa Dies sanctificatus, per esempio, pubblicata al limite estremo della sua vita, si basa sul mottetto che inizia con le stesse parole e che P. aveva pubblicato più di trent'anni prima. Non si tratta di imitazioni... Approfondisci
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