La ruota delle meraviglie (DVD)

Wonder Wheel

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Titolo originale: Wonder Wheel
Regia: Woody Allen
Paese: Stati Uniti
Anno: 2017
Supporto: DVD
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Una storia d'amore ambientata nella New York degli anni Cinquanta, sullo sfondo di Coney Island

Tra fragili speranze e nuovi sogni, le vite di quattro personaggi si intrecciano nel frenetico mondo del parco di divertimenti: Ginny, ex attrice malinconica ed emotivamente instabile che lavora come cameriera; Humpty, il rozzo marito di Ginny, manovratore di giostre; Mickey, un bagnino di bell'aspetto che sogna di diventare scrittore; Carolina, la figlia che Humpty non ha visto per molto tempo e che ora è costretta a nascondersi nell'appartamento del padre per sfuggire ad alcuni gangster.

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    pia

    16/05/2020 17:13:25

    Mi è piaciuta molto Kate Winslet che ha recitato benissimo in un film targato Woody Allen

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    Cop

    15/05/2020 23:37:19

    Film incredibile. Solo la prova magistrale di Storaro alla fotografia vale la visione del film: luci che cambiano continuamente creano un'atmosfera surreale. Una favola amara che racconta della vita e della sua quotidianità. Ennesimo film di grande valore di Woody Allen.

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    Andrea

    14/05/2020 06:20:30

    Una trama gradevole stile “teatro classico”, ed un sapiente utilizzo di inquadrature, luci e colori (Storaro e Loquasto sono maestri indiscussi), funzionali anche alla trama, che rendono il film godibile da ogni punto di vista. Una superba Kate Winslet, sempre più brava.

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    simona

    12/05/2020 06:56:31

    Woody Allen non delude. La storia non è banale e i personaggi ben delineati. Mi è piaciuta l'interpretazione della Winselt: il suo personaggio è particolare ed era facile esagerare, ma ha saputo rendere benissimo tutte le sfaccettature della protagonista

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    EMANUELE

    11/05/2020 15:44:16

    Altro gran bel film di Woody Allen... ottime immagini, grande spessore dei personaggi, trama avvincente... ti cattura dopo pochi minuti e non lo molli più fino al termine, qualità rara... Consigliatissimo!! 5 stelle meritatissime!!

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    Andrea Morello

    11/05/2020 12:57:24

    Una Winslet stratosferica, una storia che passa dalla commedia al drama, dal noir al thriller e una fotografia che la fa da padrona. Woody Allen fa ancora centro.

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    Adriana

    11/05/2020 10:08:52

    L'estro di Allen non si esaurisce: per quanto i film propriamente comici gli siano più congeniali, sa essere interessante e non banale anche nei "drammi con delitto", da Match Point a Sogni e delitti, fino a questo, con una splendida Kate Winslet, che spicca rispetto agli altri interpreti. La bellissima fotografia fa risaltare i colori da luna park che accompagnano una delle migliori creazioni alleniane dal punto di vista estetico.

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    Marco

    20/01/2019 19:01:12

    Classico film alla Woody Allen tra i migliori ambientato negli anni '50 sullo sfondo del Luna Park di Coney Island.

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    Melodramma

    24/09/2018 09:42:42

    Un bel melodramma, a metà strada tra tragedia greca e Tennessee Williams. "La ruota delle meraviglie" gira bene grazie, soprattutto, all'interpretazione della bella e bravissima Kate Winslet e alla splendida fotografia che riempie la scena (e gli animi!) di luci, colori e angolature spettacolari come solo il grande cinema riesce a fare. Consigliato

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    Stefano

    22/09/2018 09:19:44

    Ci sono in questo film buona parte degli ingredienti a cui Woody Allen ci ha abituati, giostre e parchi divertimenti in primis, oltre alle sedute dallo psicanalista e l'amore romantico con la sua magia, il suo desiderio di fuga e la sua instabilità. Qui, a differenza di molte altre pellicole del regista, l'ambientazione non è borghese (o alto-borghese) ma popolare, e Woody Allen torna alla riflessione sulla colpa ed il delitto, già trattata, per esempio, in Matchpoint e Irrational Man, con la differenza che in quest'ultima prova riflette sull'omissione, mentre nelle precedenti lo faceva sull'azione compiuta (con relativa citazione di Delitto e Castigo).

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    Giuliano P.

    05/06/2018 10:30:31

    Woody Allen è Woody Allen. Tutto il resto non conta.

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    Yuki

    16/04/2018 09:03:16

    Woody Allen ha ormai detto tutto. I suoi ultimi film sono "di maniera", ben fatti, costruiti, diretti, ma freddi. L'ultimo film in cui veramente ho visto il regista al meglio è "Basta che funzioni"... dopo solo una raffinata produzione di qualità.

Vedi tutte le 12 recensioni cliente

Allen si immerge nel dramma di piccole vite di uomini e donne che cercano di strappare alla quotidianità qualche momento di luce

Trama
Ginny ha sposato in seconde nozze Humpty che lavora nel Luna Park di Coney Island e gli ha portato in dote un figlio decenne con una spiccata tendenza per la piromania. Ginny è però insoddisfatta di quel matrimonio e trova nel bagnino Mickey un uomo colto che possa comprendere anche le sue velleità di attrice. Un giorno però arriva a sconvolgere i fragili equilibri Carolina, figlia di Humpty e fuggita dall'entourage del marito mafioso. Quando Mickey ne fa la conoscenza Ginny avverte l'imminenza di un pericolo.
Woody Allen aveva già citato il Luna Park di Coney Island in una battuta di Io e Annie quando faceva dire al suo personaggio (Alvy Singer) di aver abitato sotto le montagne russe di quel parco di divertimenti.
Questa volta vi si installa direttamente facendosi dominare da quella Wonder Wheel che diventa simbolicamente la ruota delle vite dei suoi protagonisti. Dopo il raffinato e malinconico tuffo nella Hollywood degli studios di Café Society Woody si immerge nel dramma di piccole vite di uomini e donne che cercano di strappare alla quotidianità qualche momento di luce. Che sia quella di una battuta di pesca per Humpty, di una relazione da consumare sotto dei tramezzi di legno tra letteratura e teatro per Ginny o come possibilità di fuga e sopravvivenza a una scelta sbagliata per Carolina.

"La ruota delle meraviglie": Kate Winslet è folgorante nel nuovo film di Woody Allen

La sua Ginny è la versione proletaria della ‘Blue Jasmine’ di Cate Blanchett

La Ruota delle Meraviglie sarebbe uno spettacolo perfetto se fossimo a Broadway: c’è l’inchino del vecchio Woody al grande teatro americano, ad Arthur Miller ma anche e soprattutto a Tennessee Williams e al suo Un tram che si chiama desiderio.
C’è uno stile di regia che tende a far muovere gli attori in interni e a lasciare che gli esterni facciano da quinta. E quando parliamo di esterni, intendiamo il luogo più pittoresco di New York: quella Coney Island in cui Allen torna dopo Io e Annie. Se il suo alter ego Alvy Singer raccontava di essere cresciuto sotto le montagne russe del mitico parco di divertimenti, qui è praticamente tutta la vita dei personaggi a trascorrere non solo all’ombra della ruota panoramica negli anni ‘50 ma anche alla luce della straordinaria (è l’unica parola adeguata a quello che vedrete) fotografia del nostro Premio Oscar Vittorio Storaro, che illumina il film con una gamma impressionante di tinte sature, cambiando i colori come mutano gli stati d’animo di Kate Winslet.
Perché La Ruota delle Meraviglie è tutta lì: in ogni fotogramma che è un’opera d’arte e nel talento folgorante e sofisticato di una delle più grandi attrici della Hollywood contemporanea. Kate Winslet dà frustrazione e cuore a Ginny, ex-attrice che fa la cameriera per necessità ed è sposata con un uomo che non ama, il giostraio Humpty (un empatico Jim Belushi). La quotidianità della coppia viene scossa dalla relazione che la donna intraprende con Mickey (Justin Timberlake), un aitante bagnino che sogna di diventare scrittore, e dal ritorno a casa della figlia di Humpty, Carolina (brava Juno Temple), in fuga dal marito mafioso e dai suoi scagnozzi.
La Ginny della Winslet è una nuova eroina tragica alla Blanche DuBois, è la versione proletaria della Blue Jasmine di Cate Blanchett, che per il ruolo di quella socialite sbiadita e nevrotica si è portata a casa l’Oscar.
E Woody? Il regista si affida intelligentemente alla sua protagonista femminile e aggiunge il suo tocco al dramma familiare di questi sognatori spezzati di Brooklyn con la trovata del figlio piromane e facendo scandire il ritmo tipico dei suoi dialoghi all’aspirante sceneggiatore interpretato da Timberlake, al quale purtroppo Mr. Allen non ha reso proprio un gran servizio in scrittura. E lui fa il suo con le pochissime sfumature che ha a disposizione.
La Ruota delle Meraviglie sarebbe uno spettacolo perfetto se fossimo a Broadway, al cinema sconta inevitabilmente la sua anima teatrale, ma il monologo finale della Winslet un po’ ce lo fa dimenticare.

Recensione di Benedetta Bragadini

  • Produzione: Lucky Red, 2018
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,00:1
  • Woody Allen Cover

    Regista, attore, sceneggiatore, compositore, è nato a Brooklyn da una famiglia ebraica di origine ungherese. Nel corso della sua carriera ha ricevuto diciotto nomination all’Oscar, vincendone tre. Nel 1995 è stato premiato a Venezia con il Leone d’Oro alla carriera. L'opera scritta di Woody Allen  nasce dalla trascrizione dei suoi monologhi e da molti racconti che l'autore ha pubblicato su quotidiani nel corso degli anni, integrata con inediti. La sua abilità sta nel cogliere, in brevi racconti, l'ordinaria follia del quotidiano, trasformando situazioni normali o strane in gioiellini surreali, cogliendo le contraddizioni degli Stati Uniti e della società globale. Tra le sue opere edite da Bompiani ricordiamo: La lampadina galleggiante (2003), Rivincite... Approfondisci
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