Saper accompagnare. Aiutare gli altri e se stessi ad affrontare la morte

Frank Ostaseski

Traduttore: L. Baglioni
Editore: Mondadori
Collana: Oscar saggi
Anno edizione: 2006
Formato: Tascabile
Pagine: XII-85 p., Brossura
  • EAN: 9788804551591

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Salute, famiglia e benessere personale - Famiglia e salute - Problemi personali - Morte e lutto

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    Federico Merlotti

    10/04/2010 20:48:53

    Un libro importante. Parlando della morte e degli ultimi istanti della vita, l'autore ci fa capire il valore della vita stessa e l'importanza di vivere pienamente,intensamente,assolutamente ogni momento.

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    Francy

    18/05/2006 12:07:19

    Un libro e un 'tema' particolare, che non passa inosservato. Il suo messaggio più grande è quello di aiutarci a capire quello che conta veramente: saper vivere. Le esperienze citate sono un po' quelle di tutti, ma è l'insegnamento tratto da queste esperienze che non tutti riusciamo a cogliere, e questo libro ci dà un'altra opportunità per farlo. Una lettura per riflettere un po', per chi sta ricercando qualcosa in se' stesso nell'intento di 'capire' o accettare un'esperienza del genere. Un libro più adatto in alcuni momenti rispetto ad altri, ma utile.

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Ostaseski ha fondato lo Zen Hospice Project di San Francisco, primo di una serie di strutture sorte in varie parti del mondo che si ispirano al suo "End of life counselor program". Consapevole della palese inadeguatezza degli strumenti che la cultura occidentale ha sviluppato per affrontare la morte, trasformata perlopiù in fatto clinico in nome dell'evitamento della paura e della sofferenza che comporta, ha cercato ispirazione nella tradizione Zen, in particolare nel lignaggio spirituale di Shunryu Suzuki Roshi, fondatore dello Zen Center di San Francisco. Lo Zen Hospice nacque dall'idea che ci fosse una naturale corrispondenza tra chi coltivava la "mente che ascolta" e chi aveva più bisogno di essere ascoltato: i morenti più poveri, emarginati, privi di risorse. Un gruppo di meditanti costituì una piccola struttura residenziale, modello delle molte che seguirono in America e in Europa, e poi contribuì alla creazione di un reparto di cure palliative in un ospedale pubblico. Nel corso di vent'anni sono stati formati più di mille volontari, e nel 2003 Ostaseski ha lasciato la direzione del progetto per dedicarsi a tempo pieno all'Alaya Institute, che ha come obiettivo la promozione del cambiamento individuale e sociale dell'atteggiamento verso la morte e il riconoscimento della dimensione spirituale del morire. Questo libro è il distillato di questa esperienza, un piccolo manuale che indica pratiche e precetti che aiutano ad affrontare il dolore e la paura della morte e a promuoverne la trasformazione in un'esperienza vitale di enorme valore psicologico, emotivo, spirituale.
  Anna Viacava