Scala al paradiso

A Matter of Life and Death

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Titolo originale: A Matter of Life and Death
Paese: Gran Bretagna
Anno: 1946
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Un pilota della Raf viene abbattuto e si salva per miracolo, ma, delirante sogna che un angelo lo viene a prelevare per portarlo, attraverso una lunga scala, in Paradiso. Durante l’ultima crisi, si immagina di dover sottostare a un processo in cui alcuni personaggi storici perorano la sua causa. Capolavoro immaginifico di straordinaria sapienza tecnica. La realtà è a colori, l’aldilà in bianco e nero. Nuova edizione rimasterizzata in alta definizione.
  • Produzione: Cinema & Cultura, 2018
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 104 min
  • Lingua audio: Italiano; Inglese
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Italiano Forced
  • Formato Schermo: 16:9 1.37:1 Pillarbox
  • Michael Powell Cover

    "Regista, sceneggiatore e produttore inglese. Dai primi anni '20, comincia a lavorare presso gli studi Gaumont e successivamente alla Victorine, in Francia. Tornato in Gran Bretagna, dopo alcune pellicole andate perdute, dirige nel 1937 The Edge of the World. Negli anni '40, dopo la regia condivisa con T. Whelan e L. Berger per Il ladro di Bagdad (1940), realizza alcuni film di propaganda bellica, tra i quali Gli invasori - 49o parallelo (1941) e Volo senza ritorno (1942), entrambi sceneggiati da E. Pressburger, con il quale aveva già lavorato due anni prima (La spia in nero), segnando l'inizio di uno dei più fecondi sodalizi della settima arte. A partire da Duello a Berlino (1943), i due firmano assieme regia, sceneggiatura e produzione (tramite la società The Archers da loro fondata) di... Approfondisci
  • Emeric Pressburger Cover

    "Nome d'arte di Imre Jozéf P., regista, sceneggiatore e produttore inglese di origine ungherese. Compie gli studi a Praga e a Stoccarda e presto si stabilisce a Berlino: negli anni '30 scrive sceneggiature per M. Ophüls, R. Siodmak, R. Schünzel e M. Neufeld. Tramite il produttore A. Korda conosce poi M. Powell, con il quale collabora per la prima volta nel 1939; il film è La spia in nero e P. è autore della sceneggiatura, mentre Powell ne è il regista. La prolifica collaborazione tra i due si protrae per quasi vent'anni durante i quali la coppia firma alcuni tra i film più importanti della cinematografia britannica dell'epoca: Duello a Berlino (1943), Un racconto di Canterbury (1944), So dove vado (1945), Scala al Paradiso (1946), Narciso nero (1947), Scarpette rosse (1948), The Small Black... Approfondisci
  • David Niven Cover

    "Attore inglese. Ironico, drammatico, sempre raffinato e brillante, celebre per i baffi sottili e la flemma recitativa, è uno dei più eleganti e aristocratici attori inglesi; trasferitosi nel 1932 a Hollywood, fa la sua prima apparizione in La costa dei barbari (1935) di H. Hawks, cui seguono numerosi ruoli secondari (Infedeltà, 1936, di W. Wyler). Nel 1939 consolida la sua fama interpretando La voce nella tempesta di Wyler e La gloriosa avventura di H. Hathaway, mentre nel 1940 è protagonista di Raffles di S. Wood, nel 1944 è in La via della gloria di C. Reed, e nel 1946 è il pilota nel fantastico Scala al Paradiso di M. Powell ed E. Pressburger, registi con i quali brilla ancora in L'inafferrabile primula rossa (1950). Durante gli anni '50 diventa uno dei più attivi interpreti di Hollywood... Approfondisci
  • Kim Hunter Cover

    Attrice statunitense. Si fa subito notare nel singolare horror La settima vittima (1943) di M. Robson, con cui debutta. La sua ascesa è molto rapida: dopo alcuni film drammatici e noir, è interprete di Scala al paradiso (1946) di M. Powell e E. Pressburger. È del 1951 il suo ruolo più importante, quello di Stella Kowalski in Un tram che si chiama desiderio (1951) di E. Kazan. Vittima del maccartismo, smette di lavorare fino al 1956. Negli anni '60 e '70 partecipa ai tre film della saga di Il pianeta della scimmie nel ruolo di Zira. Lavora a pieno ritmo negli anni '90 comparendo, tra gli altri, in Wyatt Earp (1994) di L. Kasdan e Mezzanotte nel giardino del bene e del male (1997) di C. Eastwood. Approfondisci
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