Editore: Einaudi
Anno edizione: 1998
In commercio dal: 1 gennaio 1996
  • EAN: 9788806149710

19° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Salute, famiglia e benessere personale - Famiglia e salute - Medicina popolare e salute

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Descrizione

La schizofrenia, in quanto testo classico della psichiatria del Novecento, ha la sua platea ideale nell'ambito della Facoltà di Medicina e della scuola di specializzazione in Psichiatria. Data la particolare prospettiva assunta dall'autore e la ricchezza di pensiero filosofico e psicologico del libro, è una lettura consigliata anche a tutti quegli operatori della salute mentale i quali, abbandonato per un momento l'atteggiamento irriflessivo di chi pretende una risposta per ogni problema umano, siano disposti a porsi ancora qualche domanda circa l'enigma della psicosi schizofrenica e dell'umano dolore.

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recensioni di Politi, P. L'Indice del 1999, n. 05

La schizofrenia di Minkowski non deve essere stato un grande successo editoriale. È un saggio che ha collezionato una serie di circostanze sfavorevoli. Dapprima è incappato, sul finire degli anni sessanta, nella vivace stagione anti-istituzionale. Poi ha incrociato l'affermarsi dei sistemi diagnostici planetari (Icd e Dsm), i quali hanno lasciato credere (a molti) che la formazione psicopatologica potesse essere sostituita da un manuale: meglio avere quattro idee chiare in testa, condivise dai colleghi, che non un sacco e una sporta di differenti teorie che si integrano a vicenda. Poi, ancora, ha conosciuto il continuo miglioramento delle nostre cognizioni sugli aspetti biologici delle malattie mentali, che ha favorito la ricerca farmacologica e quella epidemiologica, ma non l'approfondimento degli aspetti soggettivi. Tutte queste vicende hanno peggiorato, però, la nostra disposizione nei confronti del caso singolo, della persona malata. Non hanno incoraggiato la curiosità intellettuale e scientifica circa gli aspetti originali, discordanti rispetto alla letteratura. Ben venga, a questo punto, la riproposizione di uno dei capisaldi del pensiero psicopatologico, che mette, invece, la clinica al centro dell'attenzione e il paziente al centro della clinica.

Pierluigi Politi