Traduttore: G. Costigliola
Editore: Mondadori
Collana: Oscar 451
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 21 novembre 2017
Pagine: 483 p., Brossura
  • EAN: 9788804682226
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Descrizione

In una foresta dove i pini si susseguono all'infinito e le pendici cadono a picco ci si può perdere. Ma Cressida Mayfield, diciannove anni, non si è persa. Attorno alla mezzanotte del 9 luglio è stata vista in compagnia di Brett Kincaid, caporale dell'esercito rientrato dall'Iraq ed ex fidanzato della sorella Juliet, poi scomparsa «con l'apparente facilità con cui un serpente contorcendosi si libera della pelle ormai secca e logora». L'intera comunità della piccola cittadina di Carthage inizia una ricerca frenetica della ragazza e di un colpevole. Ma, mentre le piste finiscono una dopo l'altra in un vicolo cieco, la superficie molto perbene della città inizia a mostrare le prime crepe. Chi sono davvero Zeno e Arlette, i genitori della ragazza scomparsa? E la sorella Juliet è proprio la figlia serena e solare, facile da amare, che tutti conoscono? Perché lei e Brett hanno rotto il fidanzamento al suo ritorno dalla guerra? Fantasmi e segreti spaventosi sembrano incombere dai luoghi remoti dell'animo di molti cittadini di Carthage, inquietanti e mai esplorati come i boschi fitti di quella foresta così vicina ai borghesissimi quartieri residenziali. Cressida Mayfield è una figlia ombrosa, troppo intelligente, dotata di una ferocia puritana che l'ha tenuta lontana dagli uomini, ma è davvero solo questo? Perché i genitori hanno scelto per lei un nome così strano che suona come una maledizione, «Cressida, la donna che nessuno ama»?

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Recensioni dei clienti

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    Letterio Scopelliti

    24/06/2018 18:11:04

    Un romanzo molto coinvolgente che ha come protagonista una ragazza problematica e border line che si trova al centro di una vicenda della quale è insieme vittima e protagonista. Il testo inizia come un vero e proprio thriller e segue le vicende della scomparsa avvolta nel mistero. Ma il lettore sa da subito che siamo davanti a una fuga volontaria anche se non ne conosce le modalità. L'interesse principale è di natura psicologica ma sono affrontate anche tematiche sociali e politiche. Infatti la vicenda coinvolge un reduce della guerra in Iraq che torna in America menomato sia fisicamente che psicologicamente. Inoltre l'attenzione è anche concentrata sul sistema carcerario e su tematiche sociali. La parte conclusiva è particolarmente toccante e sconvolgente e offre all'intera vicenda una connotazione molto particolare e insieme originale. La capacità narrativa del l'autrice è quella di caratterizzare i personaggi presenti nel romanzo cioè la famiglia della ragazza, il padre sindaco la madre impegnata nel sociale, la sorella promessa sposa del soldato reduce, la madre del soldato e poi la donna che si prende cura della ragazza e la salva e infine il professore universitario del quale lei diventa stagista. Tutti personaggi ben delineati che restano impressi nella memoria del lettore.

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    Nadia

    04/04/2017 19:15:44

    Ho già letto diversi libri della Oates. Non sono sempre facili, ma comunque lasciano qualcosa. Anche questo romanzo a volte risulta un po' pesante e prolisso, ma nel complesso l'ho trovato una lettura stimolante e potentemente comunicativa, soprattutto nelle pagine dedicate al personaggio di Brett Kincaid. Sicuramente la Oates è una delle autrici più acute e interessanti della letteratura americana contemporanea.

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    Carol

    26/11/2016 12:38:49

    La storia è intrigante e intrisa di problematiche molto attuali della società americana, ma la caratteristica di questa scrittrice di ripetere fatti e reiterare concetti – già notata in altri suoi libri – finisce in questo caso per allungare inutilmente il racconto, invece di essere incisivo come forse era nell'obiettivo iniziale. Un centinaio di pagine in meno avrebbero giovato alla lettura e reso più accattivante la storia.

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