Una sconfinata giovinezza

Pupi Avati

Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2010
In commercio dal: 7 ottobre 2010
Pagine: 156 p., Rilegato
  • EAN: 9788811681984
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Descrizione

Sono passati molti anni dal momento in cui si sono innamorati, ma Lino Settembre e sua moglie Chicca continuano ad amarsi. Anche se in apparenza sono persone molto diverse: lei insegna Filologia medievale all'università, lui è un popolare giornalista sportivo che parla spesso di calcio in televisione. Non hanno avuto figli, ma proprio questa mancanza ha finito per rendere ancora più solido e sereno il loro legame. Finché un'ombra non inizia a offuscare la mente di Lino. All'inizio solo momentanei cali d'attenzione, poi vuoti di memoria sempre più ampi e preoccupanti. E a quel punto che comincia la seconda vita di Chicca e Lino, un nuovo amore. Con le sue storie e i suoi personaggi, Pupi Avati sta tracciando uno straordinario autoritratto del nostro paese e del nostro tempo, rivelatore e commovente, tra costume e sentimenti, tra attualità e memoria. Il protagonista di Una sconfinata giovinezza, Lino, perde il contatto con il mondo che lo circonda ma trova rifugio nel ricordo dell'infanzia, nelle sue emozioni e nei suoi profumi. E Pupi Avati, nel raccontare una vicenda che affronta temi di drammatica urgenza, ci sa emozionare e sorprendere.

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    Vito

    22/05/2012 01:47:08

    Bel libro, peccato per il finale un pò troppo triste, ma veramente una narrazione scorrevole che viaggia su due piani, attuale e passato....

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    Lady Libro

    03/01/2012 20:50:04

    Ho letto questo libro dopo aver visto l'omonimo film (che mi è piaciuto moltissimo) e in teoria questo piccolo romanzo, scritto dallo stesso regista, dovrebbe essere la sceneggiatura della pellicola. Ma io non ho trovato proprio nessun aspetto che riconduca queste pagine ad un copione. Spesso i libri di questo genere si limitano a fare un "copia-incolla" del film, ma non in questo caso. Perchè Pupi Avati ha riportato le battute uguali identiche, ma aggiungendo descrizioni degne di uno scrittore a tutti gli effetti. Egli ci restituisce così la storia di Chicca e Lino che, se dapprima era un amore basato sul rapporto coniugale, dopo la malattia di quest'ultimo (il morbo di Alzheimer), il loro affetto diventa come quello di una madre con il proprio figlio. Lino infatti inizia a distaccarsi sempre di più dalla realtà che lo circonda, fino ad abbandonarla completamente rifugiandosi con la mente nel suo beato e innocente mondo d'infanzia e il suo unico legame con quella realtà che ormai non gli appartiene più è costituito dalla sua amata Chicca, senza la quale non può vivere. Lei stessa non lascerà mai e poi mai solo l'uomo che ama, guidata dal forte amore che prova per quel marito/figlio, che le ha regalato una vita meravigliosa. Il romanzo si alterna narrando così la struggente storia d'amore di questi due protagonisti e vari flashback riguardanti l'infanzia di Lino, come se quest'ultimo vivesse due giovinezze contemporaneamente. Tutto il libro è un commovente vortice di emozioni, rivelatore di un bellissimo talento narrativo oltre che cinematografico, capace di restituire con grande sentimento tutto ciò che una terribile malattia come l'Alzheimer comporta.

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