Scusi, dov'è il fronte? Restaurato in HD (DVD)

Which Way to the Front?

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Titolo originale: Which Way to the Front?
Regia: Jerry Lewis
Paese: Stati Uniti
Anno: 1970
Supporto: DVD
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€ 9,99

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Brendan Byers III è un ricco playboy che viene riformato al servizio militare. Desiderando fortemente di combattere nella Seconda Guerra Mondiale, recluta altri riformati e decide di creare il proprio esercito. Finanzia tutto l'addestramento e una volta completatolo, si imbarca con la sua truppa, in una missione con l'obiettivo di infiltrarsi nel bunker di Adolf Hitler, sotto le mentite spoglie del generale nazista Kesselring, a cui somiglia in maniera impressionante
  • Produzione: Sinister Film, 2019
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 92 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0);Inglese (Dolby Digital 2.0)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Jerry Lewis Cover

    "Nome d'arte di Joseph Levitch, attore e regista statunitense. L'inizio della sua lunga e fortunata carriera è legato a D. Martin, con il quale lavora per un decennio a partire dal 1946. Insieme debuttano nella commedia La mia amica Irma (1949) di G. Marshall, e poi nel suo sequel, raggiungendo presto il successo grazie alla capacità di ipnotizzare il pubblico con il loro stile pazzo e personalissimo. In un crescendo di continui successi, tra cui sono da ricordare almeno Occhio alla palla (1953) e Il nipote picchiatello (1955) di N. Taurog, e Artisti e modelle (1955) di F. Tashlin, i due finiscono per rimanere intrappolati in storie troppo convenzionali e ripetitive e nel 1956 decidono di sciogliersi, ma L. dimostra a sé stesso e agli altri di essere in grado di proseguire da solo con Il delinquente... Approfondisci
  • Jerry Lewis Cover

    "Nome d'arte di Joseph Levitch, attore e regista statunitense. L'inizio della sua lunga e fortunata carriera è legato a D. Martin, con il quale lavora per un decennio a partire dal 1946. Insieme debuttano nella commedia La mia amica Irma (1949) di G. Marshall, e poi nel suo sequel, raggiungendo presto il successo grazie alla capacità di ipnotizzare il pubblico con il loro stile pazzo e personalissimo. In un crescendo di continui successi, tra cui sono da ricordare almeno Occhio alla palla (1953) e Il nipote picchiatello (1955) di N. Taurog, e Artisti e modelle (1955) di F. Tashlin, i due finiscono per rimanere intrappolati in storie troppo convenzionali e ripetitive e nel 1956 decidono di sciogliersi, ma L. dimostra a sé stesso e agli altri di essere in grado di proseguire da solo con Il delinquente... Approfondisci
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