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Il secondo cuore

Artisti: Paola Turci
Supporto: Vinile LP
Numero dischi: 1
Etichetta: Warner Bros
Data di pubblicazione: 31 marzo 2017
  • EAN: 5054197674617
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione

EDIZIONE IN VINILE.
Il Secondo Cuore, il nuovo progetto discografi co della cantautrice romana prodotto da Luca Chiaravalli, rispecchia appieno un momento molto bello della sua vita. I movimenti su cui fanno leva le 11 tracce risiedono in due immagini precise: uscita dal limbo e acquisizione di consapevolezza di sé.
A testimoniare questa dirompente energia ritrovata c’è una vocalitàpiena, calda e rotonda che, brano dopo brano, avvolge l’interlocutore in ascolto.
Il Secondo Cuore di cui parla Paola Turci è la musica, unico centro nevralgico della propria esistenza. Una serie di fortunati incastri e magiche coincidenze ha caratterizzato la lavorazione di quello che lei stessa defi nisce: “il disco che non ho mai fatto e che rappresenta il frutto della realizzazione di me stessa”.

Disco 1
  • 1 Fatti Bella Per Te
  • 2 La Prima Volta Al Mondo
  • 3 Ci Siamo Fatti Tanti Sogni
  • 4 Un’Emozione Da Poco
  • 5 La Vita Che Ho Deciso
  • 6 Combinazioni
  • 7 Sublime
  • 8 Nel Mio Secondo Cuore
  • 9 Tenerti La Mano E’ La Mia Rivoluzione
  • 10 La Fine Dell’Estate
  • 11 Ma Dimme Te

EDIZIONE IN VINILE.
Il Secondo Cuore, il nuovo progetto discografi co della cantautrice romana prodotto da Luca Chiaravalli, rispecchia appieno un momento molto bello della sua vita. I movimenti su cui fanno leva le 11 tracce risiedono in due immagini precise: uscita dal limbo e acquisizione di consapevolezza di sé.
A testimoniare questa dirompente energia ritrovata c’è una vocalitàpiena, calda e rotonda che, brano dopo brano, avvolge l’interlocutore in ascolto.
Il Secondo Cuore di cui parla Paola Turci è la musica, unico centro nevralgico della propria esistenza. Una serie di fortunati incastri e magiche coincidenze ha caratterizzato la lavorazione di quello che lei stessa defi nisce: “il disco che non ho mai fatto e che rappresenta il frutto della realizzazione di me stessa”.