Il seme dell'odio (DVD)

The Wilby Conspiracy

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Titolo originale: The Wilby Conspiracy
Regia: Ralph Nelson
Paese: Gran Bretagna
Anno: 1975
Supporto: DVD
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Migliaia di chilometri tra fuga e sopravvivenza

L'avvocato Rina Van Niekirk accetta di difendere in tribunale a Citta del Capo l'attivista nero Shak Twala, accusato di appartenere al candestino Africa National Congress. Siamo nel Sudafrica dell'apartheid e per Rina questo equivale all'autoesclusione dal clan dei bianchi. Grazie a lei però Shak ottiene la libertà, ma è costretto a fuggire all'estero. Un terribile poliziotto razzista però lo bracca e non esita a spingersi oltre il confine.

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    n.d.

    04/05/2018 12:20:35

    PROBLEMI RAZZIALI DI UN TEMPO (COME FORSE ANCHE OGGI) GRANDISSIMI GLI ATTORI

  • Produzione: 30 Holding, 2017
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 105 min
  • Lingua audio: Inglese (Dolby Digital 2.0);Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,66:1
  • Ralph Nelson Cover

    Regista statunitense. Autoditatta, combatte nella seconda guerra mondiale e comincia firmando regie teatrali e televisive. L'esordio sul grande schermo è con Una faccia piena di pugni (1962), dramma pugilistico affidato all'istrionismo del protagonista A. Quinn. I film successivi lo vedono buon professionista con regie solide e coerenti che valgono due Oscar agli interpreti, rispettivamente S. Poitier per I gigli del campo (1963) e C. Robertson per I due mondi di Charlie (1968). Il suo maggiore successo è Soldato blu (1970), crudo western dalla parte degli indiani, che non esita a esibire le atrocità perpetrate dalla cavalleria statunitense ai danni dei pellerossa. In anni di piena ribellione giovanile, l'opera assurge a cult, valorizzata anche dalla bionda e risoluta interprete C. Bergen... Approfondisci
  • Sidney Poitier Cover

    Attore e regista statunitense. Di umili origini, dall'American Negro Theater giunge a Broadway (Lysistrata, 1946). Esordiente in Uomo bianco tu vivrai (1950) di J.L. Mankiewicz, è comprimario (Il seme della violenza, 1955, di R. Brooks) e coprotagonista di carattere (Nel fango della periferia, 1957, di M. Ritt) in pellicole che affrontano il problema razziale attraverso sottili introspezioni psicologiche (La banda degli angeli, 1957, di R. Walsh) ed edificanti sviluppi narrativi (La parete di fango, 1958, di S. Kramer), tra scintille di autentico anticonformismo (Qualcosa che vale, 1957, di R. Brooks). Attore di eccellente versatilità (Porgy and Bess, 1959, di O. Preminger), è il primo nero a raggiungere lo stardom hollywoodiano e a ricevere un Oscar (I gigli del campo, 1963, di R. Nelson)... Approfondisci
  • Michael Caine Cover

    "Nome d'arte di Maurice Joseph Micklewhite, attore inglese. Dopo aver abbandonato gli studi a sedici anni, non avendo i mezzi per pagarsi una scuola di rango, frequenta il corso di arte drammatica del circolo ricreativo Clubland. Si mantiene con i mestieri più disparati, quali fattorino o impiegato ai mercati di Londra, lavora in un teatrino del Sussex e passa al Workshop Theatre di Londra, dove recita in piccole parti fino ad approdare al cinema con I fucilieri dei mari della Cina (1956) di J. Amyes. Dopo il suo primo film di una certa importanza, Zulù (1964) di C. Endfield, il produttore H. Saltzman gli affida il ruolo di protagonista in Ipcress (1965), in cui dà vita alla figura di Harry Palmer, un agente segreto ombroso, silenzioso e un po’ indolente, esatta antitesi del coevo James Bond.... Approfondisci
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