Sentinelle dei deserti. Uomini e donne eremiti nei primi secoli del cristianesimo

Luca Martini

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Il Leone Verde
Formato: EPUB
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 362,36 KB
Pagine della versione a stampa: 168 p.
  • EAN: 9788896720295

€ 7,99

Punti Premium: 8

Venduto e spedito da IBS

EBOOK
Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Gli antichi eremiti cristiani sapevano guarire le malattie, dominare le forze della natura, prevedere il futuro; lottavano contro i demoni e conversavano con gli angeli; vivevano un'esistenza di stenti e privazioni difficile da immaginare, che li poneva però in una condizione privilegiata nel rapporto con Dio; dimoravano nelle solitudini dei deserti o in aride lande, ma godevano al tempo stesso di rilievo sociale e grande prestigio. Bastano queste poche caratteristiche a delinearne l'eccezionale profilo: la loro straordinaria storia si sviluppò nel mondo romano tra il III e il VII sec. d.C., in particolare nei territori di Egitto, Siria, Palestina e Asia Minore. Questo libro ripercorre le vicende dei "solitari", proponendo nuove prospettive di studio ed evidenziando un aspetto finora inedito:nello stesso arco cronologico alcune donne decisero di seguire la strada dei Padri del deserto e divennero eremite; scegliendo forme di solitudine adeguate alla natura femminile, sfidarono i pregiudizi di quel tempo e trovarono la loro strada verso la "Città di Dio".

I deserti del Tardoantico, il periodo nel quale si chiuse la millenaria storia dell'Impero Romano d'Occidente mentre ad Oriente Bisanzio ne continuò la tradizione, non erano disabitati. Li percorrevano figure silenziose che, al ritmo dettato dalla preghiera e dal lavoro, seguitavano lungo una strada che li avrebbe condotti, un giorno, tra le mura della Città di Dio. Erano gli Apa e le Amma, le "sentinelle" del deserto, i grandi Padri e Madri che avevano deciso di dedicare la loro vita alle penitenze e alle mortificazioni, nella solitudine. La loro scelta rappresentava una maniera radicale di interpretare il messaggio della nuova religione, quel Cristianesimo che nel IV secolo d.C. aveva iniziato la sua definitiva affermazione nei confronti del paganesimo. Questi asceti possono essere indicati con diversi appellativi: anacoreti, eremiti, monaci, solitari, uomini e donne santi... Erano sentinelle in senso "fisico", in quanto presidiavano con la loro carismatica presenza località aride e desolate, altrimenti note solo per il clima terribile e le periodiche scorrerie dei briganti; ma erano sentinelle anche in senso "spirituale", poiché rappresentavano le avanguardie del Cristianesimo in espansione, che riceveva nuova linfa proprio dalla loro azione. Ad essi è dedicato questo studio... .

Note legali