Categorie

Rosario Bentivegna, Michela Ponzani

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2011
Pagine: 422 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788806206901

Episodio centrale dell'opera è l'attacco di via Rasella del 23 marzo 1944 compiuto dai Gap contro i soldati tedeschi del battaglione Bozen. Fu Rosario Bentivegna ad accendere la miccia che fece esplodere la bomba. In seguito i tedeschi diedero avvio ad azioni di rappresaglia che si conclusero il giorno seguente con l'eccidio delle Fosse Ardeatine. L'autore ritorna più volte sull'episodio di via Rasella per confutare accuse, illazioni, falsità che nel corso degli anni sono state proposte da più parti e che ancora oggi, arrivando in alcuni casi a giustificare la reazione tedesca, offuscano la verità storica e addirittura rovesciano il significato della Resistenza partigiana. Su questo tema portante si struttura l'autobiografia di Bentivegna. Che abbraccia novant'anni di storia italiana. Dopo aver partecipato attivamente alla Resistenza romana con il nome di battaglia di Paolo, in seguito alla liberazione di Roma Rosario si unì alle formazioni partigiane in Jugoslavia; negli anni cinquanta, divenuto membro attivo del Pci, partecipò alle lotte sociali e politiche che attraversarono l'Italia. Nel 1968 appoggiò la Resistenza greca contro la dittatura dei colonnelli e organizzò viaggi clandestini dalla Grecia all'Italia per consentire la fuga ai comunisti greci condannati a morte. Negli anni settanta criticò duramente gli atti di terrorismo e di violenza dei gruppi extraparlamentari di sinistra, tanto da venire minacciato dalle Brigate rosse. Nel 1986, in disaccordo con le scelte e l'orientamento dei vertici del Pci, decise di lasciare il partito. Con la collaborazione della storica Michela Ponzani e servendosi di documenti inediti attinti dal suo archivio personale (oggi conservati presso l'Archivio del Senato della Repubblica), Bentivegna unisce la testimonianza diretta a un'attenta ricostruzione storica dei fatti. Elena Fallo