Senza scontrino non si esce

Flavia Todisco

Editore: Robin
Collana: Robin&sons
Anno edizione: 2015
In commercio dal: 29 aprile 2015
Pagine: 152 p.
  • EAN: 9788867405299
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Descrizione
"Senza scontrino non si esce" è una raccolta di ventidue racconti, che si articola seguendo il fil rouge dello "scontrino" che, loro malgrado, tutti i bizzarri protagonisti delle vicende narrate si trovano a dover pagare, per uscire di scena, per sottrarsi, il più delle volte rocambolescamente, a una situazione difficile o, semplicemente, per evolversi e superare una fase della loro vita. Alcuni pagano lo scontrino per rifuggire da una situazione bislacca, altri hanno un appuntamento con il destino, altri ancora sono equilibristi della vita che, con nonchalance e ironia, compiono una piroetta, saltano un ostacolo e poi si ripresentano sul palcoscenico della vita con rinnovata energia e sempre molta autoironia.

€ 10,20

€ 12,00

Risparmi € 1,80 (15%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibile in 3 gg lavorativi

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Lucia Novella

    05/02/2016 14:09:09

    La sensibilità d'animo e' una dote rara e preziosa e in questi racconti se ne coglie il profumo. Nulla come la capacità insita in una rara fantasia, in un lessico ricercato e profondo riescono a dipingere la realtà degli accadimenti quotidiani in chiave ironica ma comunque penetrante. In ciascuno di questi "scontrini" ho ripercorso tappe di vita che strada facendo hanno dato una dimensione al dolore, agli attimi di felicità e a ciascun sentimento appeso al cuore... Lo stesso "cuore" che qui ho ritrovato e in cui mi sono ri-trovata. Credo che chiunque possa riconoscersi nel valoroso Oibat, in quella solitudine che si insinua nelle pieghe dell'esistenza, alla ricerca di un senso per cui lottare ogni giorno. Poi basta un soffio, un alito di vento ed ecco che la vita riprende a scorrere. Si gira pagina è un nuovo foglio bianco appare desideroso di colorati dipinti. E poi Ermenegilda... La dolce, tenera, caparbia Ermenegilda insegna l'importanza di smussare gli angoli della vita poiché il destino è sempre in agguato e l'umano controllo nulla può contro di esso. E che dire di Dimitrij ... Una descrizione di rara maestria, un invito a non perdere mai la nostra dimensione "bambina" che permette di spiccare quel salto leggero nella vita... Un balzo che odora di libertà. Mi piace pensare che ciascuno di questi racconti meriterebbe un pensiero rispetto al monito, all'insegnamento che racchiudono in se'. Tutti, indistintamente, dobbiamo pagare un pedaggio nella nostra vita.... Ma questo è il prezzo dell'umana finitezza.

Scrivi una recensione